Lettera della mattina di Sabato 6 Maggio del 2000 del Governo britannico e di quello irlandese ai partiti politici dell'Irlanda del Nord, che completa la Dichiarazione congiunta del giorno precedente.
La presente lettera, inviata la mattina di Sabato, delinea da parte dei due governi le proposte necessarie ad assicurare la piena attuazione dell'accordo [del 10 Aprile 1998] entro il Giugno del 2001, in aggiunta a quelle che abbiamo già esposte nella nostra Dichiarazione congiunta.
Diritti, garanzie e uguaglianza di opportunità.
Come è stato già annunciato, dall'Ottobre 2000 entrerà in vigore l'incorporazione della Convenzione Europea dei Diritti Umani nelle leggi nazionali di Gran Bretagna e Irlanda. Il Governo britannico ha già invitato la Commissione per i Diritti Umani dell'Irlanda del Nord a dare la sua consulenza riguardo all'opportunità di definire altri diritti in aggiunta a quelli sanciti dalla Convenzione.
Per effetto della legislazione che è entrata in vigore in Gennaio, dal 1 Luglio 2000 tutte le autorità pubbliche dell'Irlanda del Nord in essa indicate cominceranno ad avere in atto programmi per l'uguaglianza.
La Commissione Irlandese per i Diritti Umani verrà istituita dal Governo irlandese nel Luglio 2000, così che il comitato congiunto di entrambe le commissioni per i diritti umani [quella dell'Irlanda del Nord e quella della Repubblica irlandese] previsto dall'accordo sarà pertanto istituito entro la fine di Luglio del 2000.
Entrambi i Governi continueranno a prendere misure e a sviluppare programmi per sostenere le vittime della violenza e le loro famiglie.
Entro il Settembre del 2000 il Governo britannico ratificherà la Carta del Consiglio d'Europa sulle Lingue Regionali e Minoritarie, e pubblicherà entro i sei mesi successivi un piano di azione per mettere in atto la Carta. Continueranno le discussioni tecniche sugli ulteriori passi richiesti per estendere la ricezione di TG4 [il canale televisivo in Irlandese gaelico] nell'Irlanda del Nord. Verranno anche prese altre misure, e tra queste un progetto pilota di due anni per la produzione televisiva e cinematografica in lingua irlandese, che comincerà entro l'Aprile del 2001.
Sicurezza pubblica.
Il Governo britannico intraprenderà progressivamente tutti i passi necessari per assicurare il ritorno a normali dispositivi di sicurezza in Irlanda del Nord nel più breve tempo possibile, in conformità col livello della minaccia. Esso darà regolarmente conto dei passi intrapresi, e si consulterà col Governo irlandese, e quando sia appropriato coi partiti politici, riguardo alle misure che si possano rendere necessarie per rispondere a qualsiasi attività paramilitare che continui.
In particolare, entrambi i Governi continueranno a opporsi, con azione determinata e risoluta, a ogni gruppo che usi o minacci l'uso della violenza per fare crollare il processo di pace, prendendo tutte le misure che secondo la legge siano giustificate dalla minaccia.
Polizia e giustizia.
La legislazione per mettere in atto il rapporto Patten sarà varata, soggetta all'approvazione da parte del Parlamento britannico, entro il Novembre del 2000. La nuova Commissione per il Servizio di Polizia (Policing Board) verrà nominata nel Gennaio del 2001 e assumerà le sue funzioni nell'Aprile 2001. Verrà istituita una nuova e indipendente agenzia di reclutamento per la polizia, e il primo procedimento per l'entrata di nuove reclute nel Servizio di Polizia dell'Irlanda del Nord inizierà nell'Aprile del 2001.
Il Governo britannico ha già annunciato che il processo di consultazione di sei mesi sul Riesame della Giustizia Penale (Criminal Justice Review) finirà in Settembre, così che il Governo annuncerà le sue decisioni sull'attuazione della riforma della giustizia nell'Ottobre del 2000. La legislazione occorrente, e un programma dettagliato delle tappe per la sua attuazione, saranno resi pubblici entro l'Aprile del 2001.
Prigionieri.
Secondo quanto sancisce l'accordo del Venerdì Santo [1998], si intende che tutti i rimanenti prigionieri eleggibili per il rilascio anticipato verranno rilasciati entro il 28 Luglio del 2000. Si continuerà a prendere misure per facilitare la reintegrazione dei prigionieri nella comunità, e per affrontare le questioni collegate.
Scriveremo in termini simili ai dirigenti di altri partiti presenti nell'Assemblea dell'Irlanda del Nord e a quelli dell'Ulster Democratic Party.
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