Dichiarazione di Pasqua del 2004 della Dirigenza del Movimento Repubblicano (Republican Sinn Féin/ Continuity I.R.A.)

 

La Dirigenza del Movimento Repubblicano saluta tutti gli attivisti repubblicani, i sostenitori e gli amici in patria e all’estero. Ci riuniamo in tutta l’Irlanda e all’estero vicino alle tombe e ai monumenti commemorativi dei nostri patrioti caduti in questo 88esimo anniversario della storica Proclamazione della Repubblica irlandese del 1916 con dignità e rispetto per quegli stessi uomini e donne che hanno dato la vita per la causa della Libertà dell’Irlanda nel corso dei secoli.

Nel corso dell’anno passato dall’ultima commemorazione di Pasqua abbiamo di nuovo assistito al tradimento, continuato in misura ancora maggiore, da parte di quelli che erano i nostri cosiddetti compagni nel Movimento Provisional. Il plauso con cui i nostri nemici inglesi e i loro numerosi alleati in tutto il mondo hanno accolto questo atto di tradimento, di distruggere armi e munizioni in quantità molto più grandi, è stato disgustoso, ma non inaspettato. I veri Repubblicani di tutto il mondo hanno assistito con totale stupore al loro umiliarsi servilmente dinanzi all’antico nemico degli Irlandesi e alle sue controparti unioniste nei mesi che hanno preceduto questo atto immondo. Perché a questo punto costoro non si comportano in modo onorato, rivelando la verità ai loro sostenitori, e non dicono loro che il loro obbiettivo di porre termine al dominio britannico è ormai superato?

A dispetto del fatto di avere compiuto questo atto di tradimento, i loro tentativi di ridare vita al Parlamento straniero [l’Assemblea di Stormont] che erano stati fieri di fare risorgere nel 1998 sono miserabilmente falliti; ma mentre collaboravano pienamente col nemico, allo stesso tempo i loro nuovi impositori della legge perseguitavano i veri Repubblicani in molte parti del paese.

Qui notiamo la smentita da parte del C.I.R.A. di recenti notizie riguardo alla possibilità di un cessate il fuoco usando Monsignor Faul come mediatore, e notiamo anche la categorica smentita da parte dello stesso Monsignor Faul che qualsiasi trattativa o contatto di quel genere abbia avuto luogo.

Nello scenario mondiale abbiamo anche assistito al continuare della repressione degli Stati più deboli da parte delle superpotenze. Abbiamo assistito al continuare della tortura e della mutilazione di uomini, donne e bambini iracheni innocenti in maniera completamente spietata da parte del Governo Bush/Blair. Li abbiamo visti anche minacciare altri paesi del mondo di fare subire anche a loro lo stesso trattamento. Noi esortiamo i paesi più deboli di tutto il mondo a non piegarsi a queste minacce e invitiamo tutte le dirigenze oneste a dissociarsi da tali minacce.

La terribile tragedia delle recenti bombe di Madrid, comunque imperdonabile, è una reazione al continuare della strategia politica di Bush/Blair. Gli sforzi fatti dopo le bombe dalle autorità spagnole per coinvolgere immediatamente il gruppo separatista basco ETA ha fatto sì che gli elettori non le lasciassero al governo. Noi esortiamo la popolazione di tutti i paesi a mostrare la propria opposizione alla strategia di Bush/Blair facendo la stessa cosa che gli Spagnoli hanno fatto.

Nel corso degli ultimi 12 mesi i veri Repubblicani sono stati sottoposti alla continua persecuzione da parte degli agenti della Corona da entrambe le parti del Confine che divide l’Irlanda; e abbiamo anche visto varie imputazioni contro veri Repubblicani ritirate o lasciate cadere dai pubblici ministeri da entrambe le parti del Confine. Queste pratiche senza dubbio continueranno, e invitiamo i nostri sostenitori a essere estremamente vigili contro di esse nei mesi e anni futuri. La RUC esiste ancora, e rimane una forza repressiva di parte che funge ancora da occhi e orecchie per i suoi padroni imperiali.

Salutiamo con calore i nostri compagni nelle prigioni di Portlaoise e di Maghaberry. Riconosciamo il coraggio mostrato quest’ultimo anno dai nostri prigionieri a Maghaberry e dalle loro famiglie negli sforzi, coronati da successo, di ottenere la segregazione politica nel carcere. Avendo dovuto scontrarsi con i tentativi degli agenti favorevoli alla Corona di intimidare, demonizzare e degradare i nostri compagni e le loro famiglie, essi hanno dimostrato una grande determinazione.

Rendiamo onore ai prigionieri di Maghaberry e Portlaoise per l’esempio che hanno dato. Anche se sappiamo delle misure draconiane che lo Stato britannico sta per intraprendere al fine di potere deportare i prigionieri irlandesi in qualsiasi prigione della Gran Bretagna, li avvertiamo di non farsi alcuna illusione: vi abbiamo resistito in ogni momento della storia, non riuscirete a piegarci.

La Resistenza è in ottima salute! Riconosciamo la resistenza del ‘Continuity’ IRA e del Republican Sinn Féin che continuano la lotta per liberare l’Irlanda dalla forza dell’oppressione. È necessario notare che il Movimento Repubblicano sta attraversando una fase difficile, ma in passato ci sono stati giorni ancora più bui, e una volta di più riaffermiamo il nostro diritto di continuare a lottare per l’Indipendenza Nazionale. Noi esortiamo quelli che sono delusi dalla via che il Repubblicanesimo sta prendendo a tornare all’azione e ad appoggiare attivamente gli sforzi del vero Repubblicanesimo. Siamo consapevoli che ciò può rivelarsi difficile per alcuni, ma il Movimento Repubblicano è molto più grande di ogni uomo o donna isolati, e ciascuno deve giocare una parte.

Il definire continuamente i veri Repubblicani ‘dissidenti’ è un palese tentativo della alleanza Provisional pro-Britannica di marginalizzare e minimizzare i nostri sforzi. I soli ‘dissidenti’ sono quelli che si sono allontanati dalla strada della resistenza attiva e impegnata per prendere ricchi stipendi da una Regina inglese in uno Stormont britannico, cosa ben lontana da una Repubblica democratica e socialista di 32 Contee.

Da «Saoirse-Irish Freedom», organo del Republican Sinn Féin - Aprile 2004


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traduzione integrale a cura di irlanda notizie.