14 Agosto 2001
Giovedì 8 Agosto
avevamo confermato che la dirigenza dell'Esercito Repubblicano Irlandese
(IRA) aveva concordato con la Commissione Indipendente Internazionale sulla
Messa fuori uso delle armi (IICD) un piano per mettere la armi fuori uso in modo
completo e verificabile. Tale nostra iniziativa era stata il risultato di
prolungate discussioni con la IICD, svoltesi nel corso di un lungo periodo di
tempo.
Ciò rappresentava un evento senza precedenti, che ha comportato da parte nostra
il prendere una decisione davvero difficile, e ha creato problemi per la nostra
organizzazione. Pur avendo presenti queste preoccupazioni, avevamo preso questa
decisione allo scopo di fare progredire il processo di pace.
Avevamo preso atto con soddisfazione del fatto che la dichiarazione
della Commissione Indipendente Internazionale sulla Messa fuori uso delle armi (IICD)
era stata bene accolta da moltissime parti. Ma l'immediato e completo rifiuto
della dichiarazione della IICD da parte della dirigenza del Partito Unionista
dell'Ulster (UUP), cui si
aggiungeva da parte loro il porre nuove pre-condizioni, è cosa totalmente
inaccettabile.
Le azioni del Governo britannico che a ciò hanno fatto seguito, che comportano
da parte di esso il rifiuto di mantenere i propri impegni, sono anch'esse
totalmente inaccettabili.
Pertanto non esistono le condizioni per fare procedere la nostra proposta, che
quindi ritiriamo.
La dirigenza dell'IRA continuerà a seguire gli sviluppi della situazione. Il
mantenimento della pace è uno sforzo collettivo, non di una sola parte.
P O'Neill, Dublino.
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Pace