DICHIARAZIONE DELL`ESERCITO REPUBBLICANO IRLANDESE (IRA)

Rilasciata a Belfast, sabato 5 febbraio 2000, ore 16.00

"Il Ministro britannico per l`Irlanda del Nord [Peter Mandelson, n.d.t.] ha accusato lo IRA di essere stato infedele alla parola data riguardo alla questione della messa fuori uso delle armi. Accuse dello stesso genere sono state mosse anche da altri. Il Ministro britannico ha poi usato questa accusa per minacciare il collasso delle istituzioni politiche [create dagli Accordi di Belfast, n.d.t.].

Noi respingiamo totalmente queste accuse. Non abbiamo mai, in alcun momento, stretto alcun accordo o fatto alcuna promessa o raggiunto alcuna intesa su qualsivoglia aspetto della messa fuori uso delle armi. Non abbiamo infranto alcun impegno e non abbiamo tradito la fiducia di nessuno. Il primo passo per togliere le armi dalla politica irlandese è stato compiuto dallo IRA quando ha fatto tacere le sue armi. Prendendo quella iniziativa abbiamo creato lo spazio per lo sviluppo del processo di pace, e per permettere ai politici di fare funzionare la politica.

Quelli che ancora una volta hanno posto come condizione per la prosecuzione del processo di pace la messa fuori uso delle armi dello IRA, che già tacciono, portano la piena responsabilità di avere creato le attuali difficoltà, e di fare restare il processo di pace in uno stato di continua crisi.

Lo IRA ritiene che questa crisi si possa evitare, e che la questione delle armi possa essere risolta. Ma ciò non avverrà alle condizioni fissate da Inglesi o unionisti, e una soluzione non verrà favorita da minacce di nuova legislazione [per sospendere l'Esecutivo e l'Assemblea dell`Irlanda del Nord, possibilità non prevista dagli Accordi, n.d.t.] da parte del Governo britannico.

Riconosciamo che la questione delle armi deve essere risolta in modo accettabile, e che ciò costituisce un punto d`arrivo necessario di un autentico processo di pace.

Per questa ragione, noi appoggiamo gli sforzi per ottenere la risoluzione della questione delle armi. Da parte dell`IRA non vi è alcuna minaccia al processo di pace."

(firmato) P O'Neill.


Back torna alla pagina sul Processo di Pace

traduzione integrale a cura di Irlanda Notizie. La dichiarazione dell`IRA è reperibile sul sito del quotidiano dublinese Irish Times.