PRIGIONIERI POLITICI E CONFLITTO ANGLO IRLANDESE (situazione al 31-7-1998).

Dopo quattro anni di cessate il fuoco in Irlanda del Nord alla fine di luglio c'erano ancora quasi seicento prigionieri politici nelle carceri britanniche, irlandesi e americane. Oltre ai Repubblicani (che sono la maggioranza) ci sono i Lealisti (solo in Irlanda del Nord).
I prigionieri che enumeriamo sono quelli presi in considerazione dagli Accordi del 10 Aprile 1998, ovvero gli arrestati per fatti precedenti ai referendum del 22 Maggio, che i Repubblicani definiscono a ragione 'prigionieri di guerra' (POWs). Infatti non solo essi sono detenuti in conseguenza di un conflitto armato (come gli Accordi riconoscono), ma godono, tanto nelle galere britanniche che in quelle irlandesi, di uno status carcerario particolare (non indossano l'uniforme carceraria, non svolgono il lavoro carcerario -obbligatorio nel sistema penale britannico-, sono auto-organizzati militarmente e i comandanti da loro eletti sono riconosciuti come tali dall'amministrazione penitenziaria). Tra 1976 e 1981 i Governi britannici, che perseguivano la politica della criminalizzazione, avevano abolito questo status speciale. I Repubblicani prigionieri fecero fallire questo tentativo con la lunga e durissima 'blanket protest', culminata nello sciopero della fame del 1981 e nel sacrificio di Bobby Sands e di altri nove di loro (sette dell'I.R.A. e tre dell'I.N.L.A.); il Governo della Thatcher fu costretto a ripristinare de facto lo status speciale (di cui tornarono a beneficiare anche i prigionieri lealisti, che non avevano aderito alla lotta).
I prigionieri di guerra repubblicani dell'Irish Republican Army (I.R.A.), e i detenuti della Ulster Defence Association (U.D.A.), della Ulster Volunteer Force (U.V.F.) e dei Red Hand Commandos (R.H.C.), i tre gruppi paramilitari lealisti che mantengono il cessate il fuoco, verranno tutti liberati, secondo gli Accordi del 10 Aprile 1998, entro il Giugno del 2000. Non verranno perņ liberati i prigionieri appartenenti alle organizzazioni (repubblicane e lealiste) che si oppongono agli Accordi e non osservano un cessate il fuoco inequivocabile.
Diamo qui le cifre dei prigionieri repubblicani e di quelli lealisti, secondo il luogo di detenzione e le organizzazion di appartenenza.


PRIGIONIERI REPUBBLICANI (343 in totale):

Irlanda del Nord (carceri di Maze/ Long Kesh", di Magilligan e di Maghaberry):

· Irish Republican Army 235 (di essi 4 sono donne)

· Irish National Liberation Army (esclusa dagli Accordi) 27 (di essi 3 sono donne)

TOTALE Irlanda del Nord: 262 prigionieri repubblicani.

Inghilterra (varie carceri di massima sicurezza):

· Irish Republican Army  7

· 'Real' I.R.A. (esclusa dagli Accordi) 3

TOTALE Inghilterra: 10 prigionieri repubblicani.

Repubblica di Irlanda (carceri di Portlaoise e di Limerick):

· Irish Republican Army 28

· 'Real' I.R.A.  (esclusa dagli Accordi) 15

· 'Continuity' I.R.A. (esclusa dagli Accordi) 10 (tra essi 1 donna)

· Irish National Liberation Army  (esclusa dagli Accordi) 9

· Repubblicani non facenti parte di alcuna organizzazione 5

TOTALE Repubblica di Irlanda: 67 prigionieri repubblicani.

Stati Uniti d'America (detenuti su richiesta inglese di estradizione):

· Irish Republican Army 4

TOTALE U.S.A.: 4 prigionieri repubblicani.

TOTALE DEI PRIGIONIERI REPUBBLICANI: 343, dei quali 274 verranno liberati entro il Giugno 2000.


PRIGIONIERI LEALISTI (238 in totale)

tutti detenuti in Irlanda del Nord (carceri di Maze, di Magilligan e di Maghaberry):

· Ulster Defence Association 112

· Ulster Volunteer Force e Red Hand Commandos 104

· Loyalist Volunteer Force (esclusa dagli Accordi) 22

TOTALE DEI PRIGIONIERI LEALISTI: 238, dei quali 216 verranno liberati entro il Giugno 2000.


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ultimo aggiornamento 3 agosto 1998