mercoledì 15 novembre 2000
Oggi il Presidente del SF Gerry Adams, durante una conferenza stampa, ha dichiarato:
“David Trimble, durante la conferenza conferenza dell’UUC il 28 ottobre, in cui ha rifiutato di designare il Ministro di SF Bairbre de Brun per la partecipazione al Consiglio Ministeriale Nord-Sud, ha di conseguenza ignorato la volontà del popolo che ha votato per i due ministri. Ciò significa, in effetti, che Trimble ha bloccato le istituzioni Nord-Sud ed ha iniziato un processo che porterà al crollo dell’Accordo. Dopo il meeting dell’UUC l’Ard Comhairle di SF ci ha autorizzato ad iniziare un’azione legale per la difesa dei nostri diritti e di quelli dei nostri elettori. Da allora sono stato coinvolto in lunghe e dettagliate discussioni con i due governi, con incontri e telefonate con Bertie Ahern e Tony Blair, ed anche con funzionari di entrambi i governi. Negli ultimi 12 giorni sto cercando di capire se il governo inglese ha o meno la volontà politica di risolvere questa crisi. Secondo me, il governo inglese attualmente è più preoccupato per la gestione dell’unionismo e di essere compiaciuto con coloro che sono contrari all’Accordo, che con l’attuazione dell’Accordo del Venerdì Santo e dell’impegno preso lo scorso maggio a Hillsborough. La realtà è che Trimble non sta rispettando l’Accordo, e che Mandelson si sta rifiutando di usare la sua autorità per difendere l’Accordo stesso. Trimble ha evidenziato il suo programma in modo chiaro per mezzo di una lettera ai delegati del congresso dell’UUC, con cui ha elencato i suoi obiettivi, che sono:
aumentare la pressione sui repubblicani e i nazionalisti creando una crisi che coinvolge l’Esecutivo e l’Assemblea;
ottenere la sospensione dell’Accordo;
dare la colpa di ciò ai repubblicani.
Peter Mandelson non è d’accordo con questo programma, ma continua a
rifiutarsi di intervenire. Questo è contrario ai fatti, quando ha abusato del
suo potere all’inizio dell’anno, unilateralmente e illegalmente, per far
crollare le istituzioni e più recentemente in contraddizione con l’Accordo,
quando ha ordinato l’esposizione della bandiera inglese.
SF non è preparato a tollerare l’indebolimento dell’Accordo, né ad
accettare la progressiva fine del Consiglio Ministeriale Nord-Sud. Abbiamo
cercato di risolvere la questione politicamente. Continueremo a rimanere in
contatto con entrambi i governi, ma non ho molta fiducia nella gestione di
questo processo da parte del governo inglese. Francamente, in questo momento non
c’è possibilità di compromesso. Trimble è pronto a mantenere le sanzioni
per il prossimo meeting ministeriale previsto per venerdì, ed io ritengo che il
dibattito politico stia per arrivare ad una conclusione. Sembra che il governo
inglese, a dispetto delle sue proteste al contrario, ha ignorato le
raccomandazioni della sua commissione sulle riforme della polizia. Ieri un
membro della Commissione Patten ha criticato la Legislazione sulla polizia, ed
ha accusato il governo inglese di aver distrutto le raccomandazioni Patten.
Il governo inglese ha l’obbligo statutario di agire come garante
dell’Accordo. Le responsabilità e gli obblighi di entrambi i governi vengono
dall’Accordo anglo-irlandese, dall’Accordo del Venerdì Santo stesso, dal
referendum Nord-Sud e dai voti del Parlamento inglese. Il governo inglese ha la
responsabilità di confrontare la minaccia all’Accordo fatta da Trimble con le
sanzioni contro i ministri di SF. Il governo irlandese ha una simile
responsabilità. Ha reagito in un modo responsabile. Le azioni di Trimble e del
governo inglese hanno indebolito considerevolmente il lavoro del governo. Questo
ha molto significato se uno considera come il governo irlandese abbia iniziato
cambiamenti costituzionali significativi approvati dalla gran parte dei
cittadini del Sud. L’Accordo non è una questione del Nord. Ogni cittadino di
quest’isola ne è interessato. Il popolo è il vero garante dell’Accordo ed
io faccio appello a tutti coloro che hanno votato per l’Accordo, sia
unionisti, nazionalisti, repubblicani, lealisti o gente che non fa parte di
alcun partito, di difendere l’Accordo.
Vorrei mettere in guardia tutti coloro che vogliono evitare i cambiamenti
previsti dall’Accordo, che essi non ci riusciranno. L’Accordo è e sarà
giudicato sia che avrà successo o meno. Come abbiamo visto, l’Accordo stesso
non può portare la soluzione. E’ un mezzo per il cambiamento, e ha bisogno di
essere portato avanti per raggiungere la sua potenzialità. Era previsto che
questo processo sarebbe stato difficile. Come ho detto prima, si tratta di fare
una battaglia ogni giorno per noi che abbiamo fiducia nella supremazia della
politica e nella risoluzione dei conflitti. Quindi SF non cederà. La nostra
decisione è di ricorrere ad un’azione legale, a dispetto della mancanza di
fiducia da parte dei nazionalisti e dei repubblicani per il sistema legale e
giudiziario in Irlanda del Nord. E’ un’indicazione della nostra
insoddisfazione riguardo il governo inglese che ci ha promesso tanto ma alla
fine sono rimasti compiacenti con gli unionisti.
Abbiamo diverse opzioni legali, ad esempio, come partito, o i funzionari del
nostro partito, oppure i nostri rappresentanti potrebbero intraprendere
un’azione legale. Anche i due ministri discriminati dalle sanzioni potrebbero
intraprendere un’azione legale. Ovviamente questa è una loro decisione.
Comunque, non importa quale azione legale verrà seguita, possiamo dire che sarà
imminente.
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