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 Glossario


nireland.gif Presente solo nelle Sei contee della Provincia britannica dell'Irlanda del Nord.
ireland26.gif Presente solo nelle Ventisei contee della Repubblica irlandese.
ireland32.gif Presente in tutta l'Irlanda.

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z #

Selezionare l'iniziale della parola per passare alla corrispondente sezione del glossario. Se il termine desiderato inizia con una cifra o con un simbolo, scegliere #.


- A -

nireland.gif (1190 byte)Alliance Party of Northern Ireland (A.P.N.I., 'Partito dell'Alleanza dell'Irlanda del Nord'):

unionista moderato e riformista, non confessionale (ha anche membri di religione cattolica), fondato nell'Aprile 1970 nelle Sei Contee, fortemente in favore degli Accordi di Belfast. Mentre prima del processo di pace otteneva tra il 5 e il 6 % dei voti (ma nessun deputato nel Parlamento britannico), alle elezioni del Novembre 2003 per l'Assemblea dell'Irlanda del Nord ha avuto solo il 3,68% delle prime preferenze, riuscendo però a mantenere i suoi 6 deputati come nell'Assemblea precedente, eletta nel Giugno 1998; lo A.P.N.I. se la cava meglio alle elezioni amministrative (alle ultime, del 5 Maggio 2005, ha mantenuto il 5% dei voti, e 30 consiglieri).

ireland32.gif (1135 byte)  - Ancient Order of Hibernians ('Antico Ordine degli Iberni', ovvero ‘degli Irlandesi’):

organizzazione aperta ai soli Cattolici, nazionalista, a dispetto dell'Ancient del suo nome è stata fondata in realtà solo nel XIX secolo (1837), come risposta cattolica all'Ordine di Orange. Oggi importante soprattutto tra gli Irlandesi d'America.

nireland.gif (1190 byte)Apprentice Boys of Derry ('Ragazzi Apprendisti di Derry'):

organizzazione aperta ai soli Protestanti che affianca l'Ordine di Orange, fondata nel 1814 sulla stessa base para-massonica; prende il nome dai 'Ragazzi Apprendisti' che nel Dicembre 1688 chiusero i cancelli delle mura di Derry, impedendo al re d'Inghilterra Giacomo II Stuart, sostenuto dagli Irlandesi cattolici, di impadronirsi della città.

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- B -

nireland.gif (1190 byte) B-Specials:

i membri dell'Ulster Special Constabulary /B ('Polizia Speciale dell'Ulster /B'), corpo di polizia volontaria part time fondato nel 1920 incorporando i membri dell'Ulster Volunteer Force, la milizia di partito unionista protestante fondata nel 1912. Sciolti nel 1969, ma ricostituiti l'anno dopo come Ulster Defence Regiment, reggimento territoriale part time dell'Esercito britannico.

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- C -

ireland26.gif (1071 byte) - Christian Solidarity Party (C.S.P., 'Partito della Solidarietà Cristiana'):

fondato nel 1997, è oggi il maggiore tra i gruppuscoli e i partitini del fondamentalismo cattolico, formatisi nella Repubblica irlandese dalla fine degli anni Ottanta come reazione di gruppi di laici al crollo del potere temporale della Chiesa e alla crescente secolarizzazione. Dopo il referendum sull'aborto del Marzo 2002 il fenomeno sembra in declino: nel 1997 alle elezioni politiche delle 26 Contee il C.S.P. e altri due partitini fondamentalisti cattolici avevano preso tra tutti e tre il 1,53% dei voti di prima preferenza e nessun seggio, ma alle elezioni del Maggio 2002 la percentuale si è ridotta allo 0,25%; ed è andata ancora peggio ai candidati di quest’area nelle scadenze elettorali successive (elezioni europee e amministrative del Giugno 2004).

nireland.gif (1190 byte) Combined Loyalist Military Command (C.L.M.C., 'Comando Militare Combinato Lealista'):

organismo che riuniva dal 1991 i tre maggiori gruppi armati illegali lealisti (Ulster Defence Association o UDA, Ulster Volunteer Force o UVF, Red Hand Commando o RHC). Ha proclamato il cessate il fuoco lealista del 13 Ottobre 1994; si è sciolto nel 1997 per contrasti tra i tre gruppi e all'interno di essi.

ireland32.gif (1135 byte) - Communist Party of Ireland (C.P.of I., 'Partito Comunista d'Irlanda'):

fondato originariamente nel 1921 da Roddy Connolly, figlio del martire socialista della Rivolta del 1916, sostenne i Repubblicani durante la guerra civile del 1922-23, ma rimase sempre partitino minoritario, e l'Internazionale Comunista moscovita ne poté cambiare più volte la dirigenza, il nome e la struttura, dividendolo in alcuni periodi in due diversi partiti, delle 26 e delle 6 Contee. Rifondato nel 1933 come partito di tutta l'Irlanda in un momento in cui la classe operaia di Dublino e Belfast sembrava radicalizzarsi, in seguito all'invasione nazista dell'Unione Sovietica nel 1941 venne di nuovo diviso da Mosca tra un partito del Nord (che mirava alla classe operaia protestante e sosteneva gli Alleati) e uno del Sud (nazionalista irlandese e neutralista). Solo nel 1970 i due partiti si riunificarono in un unico partitino filosovietico, guidato da allora sino alla morte (a 88 anni d’età, nel Maggio 2006) da Mike O'Riordan (veterano dello I.R.A. degli anni Trenta e Quaranta), che dovette però subire la concorrenza del Sinn Féin e dello I.R.A. 'Official', anch'essi filosovietici. Oggi i militanti del Partito Comunista d'Irlanda sono soltanto una trentina.

ireland32.gif (1135 byte)Continuity Army Council - Irish Republican Army (C.I.R.A. o C.A.C.-I.R.A., 'Consiglio Supremo di Continuità -Esercito Repubblicano Irlandese'):

Organizzazione armata clandestina, è frutto della scissione del Movimento Repubblicano Irlandese del 1986, e condivide gli obbiettivi politici del Republican Sinn Féin. La sua esistenza è divenuta pubblica solo nel 1996, quando ha cominciato ad agire militarmente nelle Sei contee, essendo assolutamente contrario al cessate il fuoco proclamato dall'IRA ('Provisional'). È oggi l'unico gruppo armato repubblicano che non abbia mai proclamato un cessate il fuoco (ma anche l’unico che non abbia mai ucciso nessuno).

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- D -

ireland26.gif (1071 byte)Democratic Left (D.L., 'Sinistra Democratica'):

Partito fondato nel 1992 da Proinsias De Rossa come scissione 'di destra' del Workers Party, in seguito al crollo dell'Unione Sovietica. Esso era decisamente antinazionalista e antirepubblicano; alle ultime elezioni generali delle 26 contee cui si presentò (Giugno 1997) aveva ottenuto il 2,51% dei voti e 4 deputati. Nel Febbraio del 1999 ha cessato di esistere, essendosi fuso con lo Irish Labour Party.

nireland.gif (1190 byte)Democratic Unionist Party (D.U.P., 'Partito Democratico Unionista'):

fondato nel 1971 dal pastore calvinista fondamentalista Ian Kyle Paisley, che lo dirige ancora oggi. Il suo unionismo si basa sul fondamentalismo protestante, in una versione particolarmente aggressiva e antiecumenica. Fortemente antinazionalista e anticattolico, denuncia il 'tradimento' della causa dell'Unione da parte del Governo britannico e del rivale Partito Unionista dell'Ulster. Il D.U.P. è naturalmente contrario al processo di pace, che ha sempre denunciato come 'svendita' del 'popolo protestante dell'Ulster' all'I.R.A., e come 'tradimento'. Dagli anni Settanta è sempre stato il secondo partito unionista per numero di voti, anche se in alcune elezioni europee era riuscito a sopravanzare il Partito Unionista e a figurare così come primo partito. Le ultime elezioni per l'Assemblea dell'Irlanda del Nord del Novembre 2003 hanno però visto il suo trionfo come primo partito unionista e primo partito delle Sei contee, con 30 candidati eletti e il 25,71% dei voti. Nell'Assemblea eletta nel Giugno 1998 il D.U.P., allora terzo partito dopo U.U.P. e S.D.L.P., aveva ottenuto solo 20 deputati (col 18,3% dei voti), ed erano suoi di diritto due Ministri nell'Esecutivo delle 6 Contee; essi però sabotavano le attività di governo, cercando di affossare le strutture previste dagli Accordi di Belfast. Da allora la posizione del D.U.P. come primo partito delle Sei Contee (e primo partito unionista) è stata ulteriormente rafforzata dal risultato delle elezioni europee del 2004 (32%, mantenendo il seggio che per venticinque anni era stato tenuto dal suo leader Ian Paisley) e delle elezioni amministrative (29,63%, con ben 182 consiglieri distrettuali eletti) e per il Parlamento britannico (33,7%, con 9 deputati eletti sui 18 dell’Irlanda del Nord) del 5 Maggio 2005.

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- E -

(vuoto)
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- F -

ireland26.gif (1071 byte)Fianna Fáil (F.F., 'Soldati del Destino'):

il maggiore partito nella Repubblica irlandese, fondato nel 1926 da Eamon De Valera, che si era scisso dal Movimento Repubblicano per abbracciare il parlamentarismo. È un partito nazionalista e populista di centro, con forte base popolare nelle campagne e una estesa rete clientelare, avendo governato dal 1932 lo Stato delle 26 contee, con scarse e brevi interruzioni. Al Parlamento di Strasburgo i 4 Eurodeputati del F.F. fanno parte del gruppo gollista (Unione per l’Europa delle Nazioni, cui in Italia appartiene Alleanza Nazionale). Guidato da Bertie Ahern, alle ultime elezioni parlamentari irlandesi (Maggio 2002) il F.F. aveva ottenuto il 41,48% dei voti e 81 seggi in Parlamento, tornando alla guida del Governo di Dublino. Il F.F., pur restando primo partito della Repubblica, ha avuto un cattivo risultato alle elezioni europee (29,45% delle prime preferenze e 4 Eurodeputati eletti) e amministrative (31,8% e 301 consiglieri locali eletti) del Giugno 2004.

ireland26.gif (1071 byte)Fine Gael (F.G., 'Famiglia dei Gaeli'):

il partito dei fondatori dello Stato Libero d'Irlanda nel 1922, gli ex-repubblicani che accettarono il Trattato del 1921 con l'Inghilterra e si scontrarono coi vecchi compagni nella guerra civile. Partito di destra (e nettamente antirepubblicano), anche se al Parlamento europeo i suoi 5 Eurodeputati aderiscono al gruppo dei Popolari (come anche l’Eurodeputato degli Unionisti dell’Ulster), dal 1932 il F.G. è sempre stato il secondo partito irlandese per numero di elettori. Oggi diretto da Enda Kenny, aveva ottenuto il 22,47% dei voti e 31 seggi alle ultime elezioni politiche nelle 26 contee (Maggio 2002), e la guida dell'opposizione. Il F.G. ha ottenuto una vittoria parziale alle elezioni europee (27,76% delle prime preferenze e 5 Eurodeputati eletti, uno più del Fianna Fáil) e amministrative (27,6% e 293 consiglieri locali eletti) del Giugno 2004.

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- G -

ireland26.gif (1071 byte) - Garda Síochana ('Guardia della Pace'):

la forza di polizia della Repubblica irlandese, fondata nel 1922 insieme allo Stato libero, ha circa 10.500 agenti. La sua squadra politica (Special Branch) e il suo reparto speciale (Emergency Response Unit, E.R.U.) si sono sempre distinti nella repressione dei Repubblicani, collaborando dagli anni Settanta con la R.U.C. e i Servizi britannici.

ireland32.gif (1071 byte) - Green Party / Comhaontas Glas (G.P., 'Partito Verde'):

formatosi nelle 26 Contee negli anni Ottanta e presentatosi per la prima volta alle elezioni per il Parlamento di Dublino nel 1987 come ‘Alleanza Verde’, alle elezioni del 1989 il 'Partito Verde' aveva ottenuto il suo primo deputato, e 2 nel 1997. Alle ultime elezioni politiche nella Repubblica (Maggio 2002) i Verdi avevano visto salire la propria percentuale dei voti di prima preferenza al 3,84% (un aumento di quasi un terzo), triplicando addirittura il numero dei deputati, da 2 a 6. Alle ultime elezioni amministrative della Repubblica, nel Giugno 2004, il G.P. ha ottenuto il 4,31% delle prime preferenze, con diciannove consiglieri locali eletti. Gruppi di ecologisti del Nord si erano negli ultimi tempi avvicinati al 'Partito Verde' della Repubblica, presentandosi come Green Party, ma avevano un solo consigliere locale, e alle ultime elezioni per l'Assemblea dell'Irlanda del Nord (Novembre 2003) avevano avuto solo lo 0,39% delle prime preferenze. Alle elezioni europee del 2004 il G.P. del Nord aveva però raddoppiato i suoi voti, giungendo allo 0,87%. Nel Febbraio 2005 il G.P. della Repubblica ha accettato di unirsi in un unico partito con il G.P. delle Sei Contee, divenendo così un partito presente in tutte e 32 le Contee dell’Irlanda. Alle ultime elezioni amministrative delle Sei Contee (5 Maggio 2005) il G.P., ormai unito a quello del Sud, ha ottenuto 3 consiglieri distrettuali e lo 0,81% dei voti.

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- H -

(vuoto)
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- I -

nireland.gif (1190 byte) - Independent Orange Order ('Ordine d'Orange Indipendente'):

organizzazione modellata come struttura sulla Massoneria, come l'Ordine d'Orange maggioritario, ha come scopo la difesa dei privilegi protestanti nelle 6 contee dell'Irlanda del Nord. L'Ordine d'Orange Indipendente, che si fa chiamare anche ‘Independent Loyal Orange Institution’, è frutto di una scissione dell'Ordine d’Orange avvenuta nel 1902: gli scissionisti accusavano l'Ordine di difendere solo gli interessi delle classi agiate, e non dei lavoratori protestanti. L'Independent Orange Order ha mantenuto una composizione più popolare di quella dell'Ordine d'Orange, e ha meno membri di esso. Dello I.O.O. fa parte il reverendo Paisley, leader del Democratic Unionist Party (D.U.P.); e negli ultimi decenni, del resto, nel suo unionismo estremo e nel suo anticattolicesimo lo I.O.O. si è dimostrato ancora più intransigente dell’Ordine d’Orange maggioritario.

ireland26.gif (1071 byte)Irish Labour Party (I.L.P., 'Partito Laburista Irlandese'):

il partito della Repubblica irlandese membro del gruppo socialista al Parlamento europeo. Fondato nel 1918 sul modello del Labour Party inglese (come partito dei sindacati operai, che avevano votato una mozione per la sua costituzione già nel 1912), non socialista e sottoposto all'influenza politica del clero cattolico, fu neutrale durante la guerra civile del 1922-1923. Negli anni Settanta si spinse più decisamente a destra, abbandonando il legame strutturale coi sindacati (ma nello stesso tempo liberandosi della subalternità verso la Chiesa) e partecipando con il Fine Gael al Governo di coalizione del 1973-1977, particolarmente attivo nella repressione del Movimento Repubblicano. Nel Febbraio 1999 si è fuso col più piccolo partito Democratic Left, scissione a destra del 1992 degli 'Officials'. I risultati elettorali della fusione non sono stati felici: alle elezioni politiche del Maggio 2002 lo I.L.P. ottenne solo il 10,77% dei voti e 20 seggi nel Parlamento di Dublino, in cui è all'opposizione, cioè meno dei voti (12,9%) e dei deputati (24) ottenuti dai due partiti costituenti alle elezioni del 1997, quando erano divisi. Oggi il Partito Laburista Irlandese è guidato da Pat Rabbitte, proveniente da Democratic Left; alle elezioni amministrative nella Repubblica del Giugno 2004 lo I.L.P. ha raccolto lo 11,4%, riuscendo a fare eleggere 101 consiglieri locali (mentre alle elezioni europee, nella stessa occasione, col 10,6% ha mantenuto il suo unico Eurodeputato).

ireland32.gif (1135 byte) - Irish National Liberation Army (I.N.L.A., 'Esercito di Liberazione Nazionale Irlandese'):

organizzazione armata clandestina, nacque alla fine del 1974 come scissione di sinistra dell'IRA 'Official', che aveva abbandonato la lotta armata contro lo Stato britannico. Gli 'Officials' cercarono di eliminare l'I.N.L.A. fisicamente, con una sanguinosa faida durata alcuni anni. L'I.N.L.A., che si proclama marxista e rivoluzionaria, alla fine degli anni Settanta era molto forte in alcune zone -specie urbane- dell'Irlanda del Nord, compiendo alcune operazioni spettacolari contro gli Inglesi (inoltre tre dei dieci prigionieri irlandesi morti nello sciopero della fame del 1981 erano suoi militanti). Tra 1980 e 1981, però, i Servizi britannici e i gruppi armati dei Lealisti riuscirono a eliminare i suoi dirigenti più capaci. Dal 1983 al 1998 l'I.N.L.A. subì una micidiale spirale di faide interne che la dissanguarono; oggi può contare su poche decine di Volontari. L'organizzazione non proclamò un cessate il fuoco nel 1994, ma sostenne che le sue operazioni armate sarebbero state da quel momento solo 'difensive' e 'reattive'. Infine, il 22 Agosto 1998, ha anch'essa dichiarato un cessate il fuoco, per quanto condizionale.

ireland32.gif (1135 byte)Irish Republican Army (I.R.A., 'Esercito Repubblicano Irlandese'):

la maggiore organizzazione armata repubblicana. Il nome fu usato fin dal 1865 dai Feniani della Irish Republican Brotherhood per indicare le loro strutture militari; tornò nell'uso dopo la Rivolta di Pasqua del 1916 per indicare i Volontari Irlandesi che condussero la Guerra d'Indipendenza del 1919-1921, e poi come nome dell'esercito di quelli di loro che non accettarono il Trattato e che vennero sconfitti nella guerra civile del 1922-1923. Da allora l'I.R.A., esercito clandestino, è stato l'anima del Movimento Repubblicano Irlandese. Nelle Sei contee dell'Irlanda del Nord dall'inizio degli anni Venti l'I.R.A. si assunse la difesa della popolazione nazionalista contro le incursioni armate degli Orangisti e delle polizie unioniste (R.U.C. e B-Specials). Impegnatosi nelle lotte sociali degli anni Trenta nel Sud, difendendo i lavoratori dalle Blueshirts ('Camicie Azzurre') fasciste, l'I.R.A. condusse poi due sfortunate campagne militari contro lo Stato inglese (dal 1939 al 1944 e dal 1956 al 1962). La sua dirigenza negli anni Sessanta adottò il marxismo filosovietico in una versione economicista e riformista, progettando l'abbandono della stessa ragion d'essere dell'I.R.A., la lotta di liberazione nazionale irlandese. Così quando nel 1969 il Governo locale unionista dell'Irlanda del Nord scatenò le sue polizie contro il movimento per i diritti civili, producendo pogrom ai danni della popolazione nazionalista, l'I.R.A. non fu in grado di assolvere il suo tradizionale compito di difesa. Questo provocò la scissione (Dicembre 1969) di chi rifiutava la linea politica sostenuta dalla dirigenza, riformista verso lo Stato britannico; alla scissione dell'Esercito corrispose quella del partito politico, il Sinn Féin. Fu così fondato l'I.R.A. 'Provisional' (in opposizione all'I.R.A. 'Official' della dirigenza), col compito di difendere militarmente le zone nazionaliste contro gli apparati militari dell'Unionismo e contro l'esercito britannico. Esso divenne subito maggioritario, e nel Febbraio 1971 iniziò la campagna militare contro l'esercito britannico. Dal 1977, sotto i colpi della repressione, dovette ristrutturarsi militarmente (da organizzazione territoriale a organizzazione cellulare) e politicamente; da allora (per la sparizione degli 'Officials') al 1996 l'Esercito Repubblicano 'Provisional' è stato l'unico gruppo armato chiamato I.R.A.. Il 31 Agosto del 1994 ha proclamato il cessate il fuoco unilaterale per facilitare l'avvio di trattative di pace; ha ripreso le operazioni militari nel Febbraio 1996, con un nuovo cessate il fuoco dal Luglio 1997. Nel 1996 è però apparso il piccolo gruppo armato "Continuity" .I.R.A., frutto della scissione del 1986 dal Movimento Repubblicano di coloro che non accettavano il riconoscimento delle istituzioni della Repubblica di Dublino, che è militarmente attivo contro lo Stato britannico, essendo radicalmente avverso al 'Processo di Pace' in corso; e nell'autunno 1997 lo I.R.A. ha subito la scissione di un altro gruppo di volontari, che hanno costituito il 'Real' I.R.A.. Nel Maggio 2000 lo I.R.A. aveva deciso di accettare ispezioni di suoi depositi di armi a opera di ispettori internazionali indipendenti, allo scopo di rassicurare sulle sue intenzioni la popolazione unionista; e tra Ottobre 2001 e Ottobre 2003 aveva messo fuori uso, in presenza degli stessi ispettori, tre grossi depositi di armi. Il 28 Luglio 2005 lo I.R.A. ‘Provisional’ sancì il proprio scioglimento di fatto: lo I.R.A. dichiarò infatti la conclusione della campagna di lotta armata iniziata nel 1970-71, e di avere abbandonato ogni ricorso alla violenza per il perseguimento degli obbiettivi repubblicani, annunciando di voler portare a termine il proprio disarmo in tempi brevi. E il 26 Settembre 2005 la Commissione Indipendente Internazionale per la Messa fuori uso delle armi (IICD) annunciò infatti che il processo di disarmo dello I.R.A. ‘Provisional’ era stato completato.

ireland32.gif (1135 byte)Irish Republican Movement ('Movimento Repubblicano Irlandese'):

l'insieme delle organizzazioni che condividono l'ideologia repubblicana irlandese (vedi Repubblicanismo). Ne fanno parte l'organizzazione armata I.R.A. (Esercito Repubblicano Irlandese), il partito politico Sinn Féin, e altri organismi settoriali. Alla fine del 1969 tutte le organizzazioni che lo componevano si divisero in due: da una parte i seguaci del parlamentarismo e del riformismo della dirigenza, che si chiamarono 'Officials', e dall'altra i 'Provisionals', che intendevano invece mettere al primo posto la lotta (anche armata) di liberazione nazionale di tutta l'Irlanda dal dominio britannico. Dopo pochi anni il termine 'Movimento Repubblicano' identificò i soli 'Provisionals', divenuti prestissimo maggioritari, anche per la trasformazione di IRA e Sinn Féin 'Official' nel legalitario Workers Party. Una nuova scissione sopravvenne nel 1986, quando la maggioranza del Movimento Repubblicano decise di riconoscere il Parlamento di Dublino, i 'tradizionalisti' si scissero da esso e fondarono il proprio Movimento Repubblicano, di cui fanno parte il Republican Sinn Féin e il C.A.C.-IRA; essi negano che il Sinn Féin e l'I.R.A. maggioritari siano ancora fedeli all'ideologia repubblicana, e li chiamano 'i Provisionals'.

ireland32.gif (1135 byte)Irish Republican Socialist Movement (I.R.S.M., 'Movimento Repubblicano Socialista Irlandese'):

nome che il gruppo armato I.N.L.A. e il partitino politico I.R.S.P., sorti alla fine del 1974, danno (per analogia col Movimento Repubblicano) all'insieme composto dalle due organizzazioni, dai comitati di Irlandesi d'America che li sostengono, e dagli altri organismi collegati alla stessa linea politica (che intende unire al Repubblicanesimo irlandese il marxismo-leninismo).

ireland32.gif (1135 byte)Irish Republican Socialist Party (I.R.S.P., 'Partito Socialista Repubblicano Irlandese'):

partito sorto alla fine del 1974, per scissione, dal Sinn Féin 'Official', accusato di avere abbandonato la politica rivoluzionaria marxista e repubblicana. Collegato al gruppo armato I.N.L.A., frutto della stessa scissione, il partito dovette presto subire la perdita del proprio leader e fondatore Seamus Costello, assassinato nel 1977 dagli 'Officials'. Oggi lo I.R.S.P. conta poche decine di militanti. Organo del partito è il mensile «The Starry Plough».

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- J -

(vuoto)
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- K -

(vuoto)
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- L -

nireland.gif (1190 byte)Loyalist Volunteer Force (L.V.F., 'Forza Volontaria Lealista'):

gruppo armato lealista specializzato nell'uccisione di civili cattolici, fondato da Billy Wright (ucciso a sua volta dall'I.N.L.A. nel Dicembre 1997). È nato nell'Agosto del 1996 da una scissione della Ulster Volunteer Force, attraendo presto anche i militanti di altre organizzazioni armate lealiste, come la Ulster Defence Association / Ulster Freedom Fighters, contrari al mantenimento del cessate il fuoco proclamato dal C.L.M.C. nell'Ottobre 1994. Sosteneva di essere un organismo puramente militare, e di condividere la linea politica della D.U.P. di Paisley, contraria a ogni trattativa con i Repubblicani. Dal 1996 la L.V.F. ha compiuto una cinquantina di omicidi di civili nazionalisti, e di militanti lealisti rivali. Nel 1999 la L.V.F. proclamò ufficialmente il cessate il fuoco, giungendo a consegnare alcune armi nel Dicembre 1999, allo scopo di ottenere la liberazione, a norma degli Accordi di Belfast, dei suoi prigionieri. Essa ha però continuato le sue attività omicide con nomi di copertura (Red Hand Defenders e Orange Volunteers), o evitando semplicemente di rivendicare le sue azioni, così che nell'Ottobre 2001 il suo cessate il fuoco è stato dichiarato non valido dal Governo britannico. La continua faida tra L.V.F. e U.V.F. (invece favorevole agli Accordi di Belfast) ebbe una svolta decisiva nell’estate 2005: quattro membri e simpatizzanti della L.V.F. vennero uccisi dai rivali della U.V.F., che annunciarono che non si sarebbero fermati prima dell’estinzione della ‘Forza Volontaria Lealista’. Dopo mesi di trattative tramite mediatori, il 30 Ottobre 2005 la dirigenza della L.V.F. annunciò non solo la fine della faida, ma che dalla mezzanotte tutte le sue ‘unità militari’ sarebbero state sciolte. Da questo scioglimento ‘militare’ le poche centinaia tra membri e simpatizzanti della L.V.F. hanno continuato a essere presenti in alcune zone e a essere attivi nel traffico di droga e nel contrabbando, ma senza più alcun ruolo politico.

nireland.gif (1190 byte)Loyalists, Loyalism ('Lealisti, Lealismo'):

fino alla fine degli anni Sessanta temini sinonimi di 'Unionisti' e 'Unionismo' (e in questo senso ancora usati dal D.U.P. di Ian Paisley). Dagli anni Settanta questi termini vengono spesso usati per definire i settori e le organizzazioni unioniste popolari ed 'estremiste', come ad esempio i gruppi armati unionisti illegali, distinguendoli rispetto a quelli dell'Unionismo 'moderato' e 'costituzionale'.

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- M -

(vuoto)
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- N -

ireland32.gif (1135 byte)Nationalists, Nationalism ('Nazionalisti, Nazionalismo'):

termini applicati a tutti gli Irlandesi che desiderano l'unità dell'isola e la fine del dominio inglese sulle Sei contee del Nord-Ovest, e al loro ideale politico; termini contrapposti, quindi, a 'Unionisti, Unionismo'. Nel caso dell'Irlanda del Nord, la parte nazionalista della sua popolazione coincide quasi completamente con gli abitanti di religione cattolica. Quando invece i termini sono giustapposti a 'Repubblicani, Repubblicanismo', si vuole indicare il settore 'moderato' e legalitario del nazionalismo irlandese, contrario all'uso della violenza per la riunificazione dell'isola e all'ideologia repubblicana, e contrapposto in questo caso agli 'estremisti', i Repubblicani. Nel caso dell'Irlanda del Nord, il S.D.L.P. viene di solito chiamato 'nazionalista' in questa accezione. In questo senso anche vari partiti delle 26 contee del Sud, ma tra essi soprattutto il Fianna Fáil, si dichiarano 'nazionalisti'.

ireland32.gif (1135 byte)New Republican Forum (N.R.F., ‘Nuovo Foro Repubblicano’)

scissione dal ‘Real’ I.R.A. e dal 32 Counties Sovereignty Movement avvenuta nell’Ottobre 2002. Un gruppo di prigionieri del R.I.R.A. nella Repubblica, tra i quali il fondatore dei due gruppi, in quell’occasione sostennero che la dirigenza di R.I.R.A. e 32 C.S.M. in carica in quel momento stava conducendo la causa repubblicana alla rovina, e proclamarono la scissione. La contro-accusa fu che gli scissionisti volevano un cessate il fuoco opportunistico allo scopo di avere le condanne ridotte. In risposta gli scissionisti e i loro simpatizzanti si organizzarono come N.R.F. per aprire un ambito di discussione per un Repubblicanesimo intransigente e di sinistra, sostenendo che in questa fase, e prima che si sia giunti alla ricostruzione di un Movimento Repubblicano su basi politiche solide, non vi sono le condizioni per la prosecuzione della lotta armata. Organo del gruppo è il mensile on-line «Forum».

nireland.gif (1190 byte)Northern Ireland Labour Party (N.I.L.P., ‘Partito Laburista dell’Irlanda del Nord’):

fondato per le elezioni del Forum dell'Irlanda del Nord del 1996 come gruppo informale, col nome di Northern Ireland Labour, vi ottenne due delegati. Si era trasformato in partito (riprendendo il nome di un partito defunto alla fine degli anni Sessanta) per le prime elezioni dell'Assemblea dell'Irlanda del Nord del Giugno 1998, venendo completamente sconfitto: lo 0,34% dei voti e nessun candidato eletto. Poco dopo si sciolse, scomparendo.

nireland.gif (1190 byte)Northern Ireland Women's Coalition (N.I.W.C., 'Coalizione delle Donne dell'Irlanda del Nord'):

lista spontanea, formatasi nella primavera del 1996 per le elezioni del Forum dell'Irlanda del Nord, ove ottenne 2 delegati. Formata da donne sia cattoliche sia protestanti, si mosse con decisione sul terreno dei diritti umani e del femminismo, essendo determinante nella stesura dell'Accordo Multipartito. Il movimento, che si rifiutava di definirsi unionista o nazionalista, aveva ottenuto l'1,61% e 2 seggi (uno dei quali era quello della sua leader Monica McWilliams) alle elezioni del 25 Giugno 1998 per la prima Assemblea dell'Irlanda del Nord; ma alle elezioni del 26 Novembre 2003 ebbe invece solo lo 0,83% dei voti, perdendo entrambi i seggi. Il declino della ‘Coalizione delle Donne’ proseguì con le elezioni amministrative del 5 Maggio 2005, in cui non raggiunse nemmeno lo 0,1% dei voti. L’11 Maggio 2006 la ‘Coalizione delle Donne dell’Irlanda del Nord’ ha riconosciuto che la propria parabola era giunta al termine, e si è formalmente disciolta.

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- O -

ireland32.gif (1135 byte) - 'Officials'; 'Official' I. R. A. e 'Official' Sinn Féin (Esercito Repubblicano Irlandese e Sinn Féin 'Ufficiali'):

vedi Workers Party.

ireland32.gif (1135 byte) - Official Republican Movement (O.R.M., 'Movimento Repubblicano Ufficiale'):

gruppuscolo composto da meno di duecento persone, formatosi all'inizio del 1998 come frutto di una scissione del 1997 del Workers Party, accusato di non essere più socialista abbastanza e di essere ormai troppo 'morbido'. I suoi membri, legati allo 'Official' I.R.A. (gruppo armato del tutto clandestino e ufficialmente non esistente dalla fine degli anni Settanta, anche se ancora attivo nel reperimento illegale di fondi per il Workers Party), accusavano la dirigenza del partitino di volere sciogliere l'organizzazione militare. Lo O.R.M. è presente soprattutto a Newry, Belfast e Dublino.

ireland32.gif (1135 byte) Orange Order ('Ordine d'Orange'):

organizzazione modellata dal punto di vista della struttura sulla Massoneria, fondata nel 1795 dai proprietari terrieri di religione anglicana dell'Ulster per contrastare il movimento nazionalista e repubblicano degli United Irishmen, che riuniva gli Irlandesi delle diverse confessioni religiose su un comune programma di indipendenza dall'Inghilterra. Fino al 1834 potevano fare parte dell'Ordine solo gli Anglicani: gli altri Protestanti ne erano esclusi. Esso prende il nome dalla Casa di Orange, quella del re protestante Guglielmo III che nella battaglia del fiume Boyne (1690) vinse Giacomo II e gli Irlandesi cattolici che lo sostenevano. Scopo dell'Ordine è la difesa del predominio sociale dei Protestanti (dopo la Partizione dell'Irlanda, nelle sole Sei contee); le sue parate commemorative hanno lo scopo di celebrare la sconfitta degli Irlandesi cattolici. Le parate orangiste si sono spesso tramutate in attacchi fisici contro la popolazione cattolica, e spesso in veri pogrom (1835; 1886; 1920; 1921; 1922; 1935; 1969). L'Ordine è stato il vero collante dello Stato unionista dell'Irlanda del Nord nei suoi cinquant'anni di esistenza (1922-1972). Oggi l'Ordine ha circa 70.000 membri, che si riuniscono in 1.400 logge. L'Ordine d'Orange ha istituzionalmente una quota di diritto negli organismi dirigenti (quali lo Ulster Unionist Council) dell'Ulster Unionist Party; cosa che oggi lo mette in imbarazzo, dal momento che la maggior parte dei suoi membri sostiene invece il rivale D.U.P. di Ian Paisley, il quale è ormai il primo partito unionista.

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- P -

ireland26.gif (1071 byte)Progressive Democrats (P.D., 'Democratici Progressisti'):

partito nato nel 1985 da un gruppo di deputati dissidenti del Fianna Fáil e del Fine Gael, si proclama liberale e liberista, avverso al nazionalismo irlandese, laico e favorevole alla laicizzazione della società. Guidato da Mary Harney, alle ultime elezioni politiche per il Parlamento di Dublino (Maggio 2002) ha ottenuto il 3,96% dei voti e 8 deputati, ed è al Governo, in coalizione col Fianna Fáil. Alle elezioni amministrative del Giugno 2004 i P.D.s hanno mantenuto il loro 3,9%, riuscendo a fare eleggere solo 19 consiglieri locali.

nireland.gif (1190 byte)Progressive Unionist Party (P.U.P., 'Partito Unionista Progressista'):

fondato nel 1979 dall'organizzazione armata Ulster Volunteer Force come proprio paravento politico, aveva in realtà iniziato ad acquisire credibilità come partito solo dai cessate il fuoco del 1994. Guidato da David Ervine e da Billy Hutchinson, il P.U.P., populista e 'socialista', è stato favorevole al negoziato coi nemici repubblicani, e ha firmato gli Accordi di Belfast del 1998. Il P.U.P. è forte in alcune zone di Belfast, e aveva ottenuto tra il 2 e il 3 % dei voti (e vari eletti locali) nelle quattro scadenze elettorali occorse nelle 6 contee tra 1996 e 1998, con 2 deputati eletti nel 1998 all'Assemblea dell'Irlanda del Nord. Come effetto delle sanguinose faide lealiste, alle ultime elezioni per l'Assemblea (26 Novembre 2003) il P.U.P. ha però visto crollare i suoi voti allo 1,16%, ottenendo un solo seggio (David Ervine a Belfast Est); declino proseguito nelle elezioni amministrative del Maggio 2005, in cui il P.U.P. ha ottenuto solo lo 0,65% dei voti, riuscendo a fare eleggere solo i suoi due leader come consiglieri distrettuali. Nella prospettiva della ripresa dell’autogoverno nell’Irlanda del Nord, nel Maggio 2006 l’unico deputato all’Assemblea del P.U.P., Ervine, pur continuando a essere leader del P.U.P., si è unito al gruppo parlamentare dello U.U.P., allo scopo meramente tattico di togliere un Ministero al Sinn Féin.

ireland32.gif (1135 byte)'Provisionals' ('Provvisori'), applicato al Sinn Féin e all'I.R.A.:

vedi Irish Republican Army, Sinn Féin e Irish Republican Movement.

nireland.gif (1190 byte) - Police Service of Northern Ireland (P.S.N.I., Servizio di Polizia dell'Irlanda del Nord):

nuovo nome assunto dalla polizia delle Sei Contee il 1 Novembre 2001, come effetto della riforma della polizia unionista (Royal Ulster Constabulary, R.U.C.) operata dal Governo britannico, che percepisce parzialmente le raccomandazioni del Rapporto della Commissione Patten. Il cambio del nome, che comunque non rappresenta, per il momento, un cambiamento di natura, è stato a ogni modo violentemente avversato dagli Unionisti.

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- Q -

(vuoto)
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- R -

ireland32.gif (1135 byte) 'Real' Irish Republican Army (R.I.R.A.,'"Vero" Esercito Repubblicano Irlandese'):

gruppo armato nato nel Novembre 1997 da una scissione del Movimento Repubblicano, contro la partecipazione di esso al processo di pace. Il R.I.R.A., che intendeva proseguire la lotta armata fino al ritiro britannico dall'Irlanda, è allineato al gruppo politico 32 Counties Sovereignty Movement. Nell'Agosto 1998 un suo ordigno esplosivo ha provocato la strage di Omagh (29 civili irlandesi uccisi): in seguito a questa atrocità era stato costretto a proclamare il cessate il fuoco. Di lì a pochi mesi era però ritornato a essere attivo militarmente, con diversi attentati dapprima lasciati senza rivendicazione o attribuiti al C.I.R.A., poi con altri rivendicati in Inghilterra e nelle 6 Contee. Sottoposto a una dura repressione e a forti infiltrazioni da parte degli organi di polizia irlandesi e inglesi, ha subìto alla fine del 2002 la dissociazione da parte di alcuni dei suoi fondatori (prigionieri nel carcere di Portlaoise, nella Repubblica) che hanno fondato il New Republican Forum , e sembra essere in grave declino.

nireland.gif (1190 byte)Red Hand Commando (R.H.C., 'Commando della Mano Rossa'):

il più piccolo dei gruppi armati lealisti, sorto nel 1972 da una scissione della Ulster Volunteer Force; ha aderito al cessate il fuoco lealista dell'Ottobre 1994, ma già dagli anni Ottanta era tornato a essere, di fatto, parte integrante della U.V.F.

ireland32.gif (1135 byte)Republican Sinn Féin (R.S.F., 'Sinn Féin Repubblicano'):

piccolo partito, repubblicano intransigente, e federalista, fondato nel 1986. Raccoglie i Repubblicani 'tradizionalisti', che si scissero allora dal Sinn Féin, non condividendo il riconoscimento delle istituzioni della Repubblica di Dublino deciso in quell'anno dal Movimento Repubblicano, e intendendo riaffermare la tradizionale linea astensionista. Parte della dirigenza repubblicana degli anni Settanta fu tra gli scissionisti (Rory O'Brady, presidente del Sinn Féin 'Provisional' dal 1970 al 1983, dalla scissione è il presidente del Republican Sinn Féin). Dal cessate il fuoco del 1994 il Republican Sinn Féin è divenuto più attivo, ed è attualmente in crescita: infatti le incertezze e le resistenze del Governo britannico riguardo all'attuale 'Processo di Pace' vi hanno fatto affluire nuovi militanti. Il R.S.F. è del tutto contrario agli Accordi di Belfast del 1998, che ritiene conducano non all'unità e all'indipendenza dell'intera Irlanda, ma al consolidamento del dominio britannico in Irlanda del Nord: un accordo valido sarebbe possibile solo dopo che il Governo di Londra si fosse impegnato a ritirarsi completamente dall'Irlanda entro un tempo stabilito. Il R.S.F. riafferma il diritto del popolo irlandese all'autodeterminazione, anche tramite la lotta armata, e prevede una 'Nuova Irlanda' federale. L'organizzazione armata 'Continuity' I.R.A. (comparsa però solo nel 1996) condivide la linea politica del Republican Sinn Féin. Organo del partito è il mensile «Saoirse».

ireland32.gif (1135 byte)Republicans, Republicanism ('Repubblicani, Repubblicanismo'):

il Repubblicanismo irlandese è nato come ideologia negli anni Novanta del XVIII secolo, sull'onda delle rivoluzioni americana e francese; ha trovato una continuità organizzativa dagli anni Cinquanta del Diciannovesimo secolo, tramite la Irish Republican Brotherhood, e dopo la Rivolta di Pasqua del 1916 tramite il Movimento Repubblicano (I.R.A. e Sinn Féin). Fini dell'ideologia repubblicana sono sempre stati: 1) rompere, se necessario con la violenza, il legame con l'Inghilterra, liberando ogni parte dell'Irlanda dal suo dominio; 2) riunire nella lotta di liberazione nazionale tutti gli Irlandesi, senza distinzione di appartenenza religiosa (Cattolici, Anglicani, e Dissenters, gli altri Protestanti); 3) instaurare un Repubblica d'Irlanda laica e non confessionale, radicalmente democratica, socialmente progressista (destinata a ridurre le diseguaglianze sociali a favore dei men of no property, le classi subalterne). Quando il termine 'repubblicani' è giustapposto a 'nazionalisti', intende contrassegnare i settori radicali o 'estremisti' del nazionalismo irlandese, distinguendoli da quelli 'moderati' (ad esempio, nell'Irlanda del Nord, il Sinn Féin era chiamato 'repubblicano', mentre il S.D.L.P. era solo 'nazionalista').

nireland.gif (1190 byte)Royal Ulster Constabulary (R.U.C., 'Régia Polizia dell'Ulster'):

fondata nel 1922 come polizia dello Stato unionista delle Sei contee rimasto come Provincia nel Regno Unito, succedendo alla Royal Irish Constabulary (R.I.C.). A differenza di quella, però, il suo reclutamento fu quasi soltanto di Protestanti. Era un corpo militarizzato e con armamento pesante; dalla seconda metà degli anni Settanta gli era stato nuovamente conferito il ruolo di punta nella repressione della lotta di liberazione nazionale, pur continuando a essere affiancata all'esercito britannico; si suddivideva in R.U.C. e in R.U.C. Reserve (poliziotti part time). Punta di lancia della repressione era la Special Branch, la squadra politica della R.U.C., che operava come un servizio segreto. Nonostante i tentativi di migliorare la propria immagine, la R.U.C. era percepita dalla popolazione nazionalista come una polizia di parte, unionista e protestante. Gli Accordi di Belfast prescrivevano la sua sostituzione con un servizio di polizia imparziale e accettabile anche dalla popolazione nazionalista. Come primo e deludente frutto di tale auspicata transizione, il 1 Novembre del 2001 la R.U.C. ha cambiato nome, assumendo quello di Police Service of Northern Ireland (P.S.N.I., 'Servizio di Polizia dell'Irlanda del Nord').

nireland.gif (1190 byte)Royal Irish Regiment (R.I.R., 'Reggimento Regio Irlandese'):

reggimento dell'esercito britannico, è succeduto nel 1992 all'omologo Ulster Defence Regiment, ormai screditato per l’appartenenza di molti suoi membri a gruppi armati illegali lealisti. Più di metà dei membri del disciolto U.D.R. vennero infatti incorporati nel R.I.R., costituendo tre dei suoi quattro battaglioni: tre battaglioni stanziati in Irlanda del Nord, territoriali e part time, reclutati tra gli Unionisti delle Sei contee, e impegnati in servizio di ‘ordine pubblico’, come era stato l’U.D.R. fino ad allora. Il R.I.R. affianca nella sorveglianza e nella repressione l'Esercito britannico e la R.U.C., specie nelle zone rurali. Oggi è composto da 5.500 membri, in maggioranza reclutati in Irlanda (i soldati part time, 2.500, sono tra questi): circa 3.500, tra cui tutti i part-time, costituiscono i tre battaglioni stanziati nelle Sei Contee. Come effetto della demilitarizzazione delle Sei Contee prevista dagli Accordi di Belfast i tre battaglioni di unionisti irlandesi del R.I.R. dovevano comunque essere smobilitati. In risposta alla decisione di disarmare da parte dello I.R.A. (28 Luglio 2005) il Governo britannico ha finalmente annunciato che i tre battaglioni territoriali del R.I.R. verranno disciolti entro il 2007, e il reggimento trasferito in Inghilterra.

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- S -

ireland32.gif (1135 byte)Sinn Féin (S.F., 'Noi con le nostre forze'):

partito politico (secondo nell'Irlanda del Nord, quarto nella Repubblica irlandese), maggiore espressione del Repubblicanismo irlandese. Fondato nel 1905, divenne il partito dei Repubblicani dopo la Rivolta del 1916, vincendo le elezioni del 1918 in Irlanda che condussero alla Dichiarazione d'Indipendenza. Dopo la scissione dei favorevoli al Trattato con l'Inghilterra che sanciva la Partizione, nel 1922, e dopo quella di De Valera, che accettò nel 1926 di entrare nel Parlamento di Dublino, il Sinn Féin, in declino, ebbe per molti decenni un ruolo di puro sostegno delle operazioni dell'Esercito Repubblicano Irlandese (I.R.A.). Dalla ristrutturazione del Movimento Repubblicano nel 1949 il S.F. è stato organicamente legato allo I.R.A. come dirigenza. Il Sinn Féin riprese nuovo vigore come partito politico di massa dalla fine degli anni Settanta, soprattutto nelle Sei contee, presentandosi alle elezioni locali e a quelle politiche (anche se i deputati eletti si astengono dall'entrare nel Parlamento britannico, cui non riconoscono giurisdizione su alcuna parte dell'Irlanda). Nel 1986 il Sinn Féin decise di riconoscere il Parlamento di Dublino (eventuali deputati eletti vi sarebbero entrati): questo provocò la scissione della minoranza dei 'tradizionalisti', che diede vita al Republican Sinn Féin, che sostiene di essere l'unico Sinn Féin legittimo. Anima del 'Processo di Pace', il Provisional Sinn Féin ha firmato gli Accordi di Belfast del 1998. Diretto da Gerry Adams e Martin McGuinness, nell'Irlanda del Nord il Sinn Féin è dal 2001 il secondo partito, e primo partito nazionalista: il sorpasso sui rivali nazionalisti ‘moderati’ del S.D.L.P. avvenne alle elezioni per il Parlamento di Londra (quando il S.F. ottenne 4 deputati) e a quelle amministrative dell’Irlanda del Nord del Giugno 2001. Alle scadenze elettorali successive il S.F. ha confermato il suo primato nel Nord, col 23,52% delle prime preferenze e 24 seggi alle elezioni del 26 Novembre 2003 per l'Assemblea dell'Irlanda del Nord, il 26,3% e per la prima volta un Eurodeputato alle Europee del Giugno 2004, il 24,3% e 5 deputati eletti (che non hanno accettato di prendere il proprio seggio, come da tradizione) alle elezioni per il Parlamento britannico e il 23,22% e 126 consiglieri distrettuali eletti alle amministrative delle Sei Contee del 5 Maggio 2005. Nel resto d'Irlanda il S.F. ha continuato la sua crescita: mentre alle elezioni politiche del Giugno 1997 nella Repubblica il partito aveva ottenuto il suo primo deputato eletto (dallo sciopero della fame del 1981), a quelle del Maggio 2002 è divenuto quarto partito della Repubblica irlandese come numero di voti (6,51%), con 5 deputati nel Parlamento di Dublino. Tendenza alla crescita confermata dai risultati delle elezioni europee (11,1% e per la prima volta un Eurodeputato eletto, che con quello eletto nel Nord rende il S.F. presente con due deputati nell’Europarlamento di Strasburgo) e amministrative (8,1% dei voti di prima preferenza e 55 consiglieri locali eletti) del Giugno 2004 nel Sud. Organo del partito è il settimanale «An Phoblacht/ Republican News».

nireland.gif (1190 byte)Social Democratic and Labour Party (S.D.L.P., 'Partito Socialdemocratico e Laburista'):

il quarto partito dell'Irlanda del Nord, fondato nel 1970 da nazionalisti 'moderati', espressione della borghesia e del clero cattolici. A Strasburgo il suo unico deputato (il fondatore e leader John Hume) faceva parte, per pura convenienza, del gruppo dei Socialisti europei. Contrario alla lotta armata repubblicana, dal 1972 il S.D.L.P., pur mantenendo come suo obbiettivo l'Irlanda unita, aveva sempre cercato di trattare col Governo britannico, con settori unionisti moderati e con l'Alliance Party, accettando l'idea che la riunificazione dell'isola fosse possibile solo quando la volesse la maggioranza degli abitanti delle Sei contee. Ben visto dai partiti dell'Irlanda del Sud e dalla lobby USA kennediana, è stato guidato per anni da John Hume, e per anni era rimasto il primo partito nazionalista. Nel 1992-93 le trattative tra John Hume e il segretario del Sinn Féin Gerry Adams per una proposta comune dei Nazionalisti irlandesi delle 6 contee diedero il via all'attuale 'Processo di Pace'. Gli eventi successivi al cessate il fuoco repubblicano, e soprattutto l'intransigenza inglese, lo hanno indebolito sul piano elettorale, a favore del Sinn Féin: mentre dopo la firma degli Accordi di Belfast, nelle elezioni del Giugno 1998 per la nuova Assemblea dell'Irlanda del Nord, aveva ottenuto il 21,99% delle prime preferenze, con 24 deputati eletti e 4 Ministri nell'Esecutivo, tra i quali il Vice-Primo Ministro, alle elezioni amministrative e per il Parlamento di Londra del Giugno 2001 nelle 6 Contee era stato clamorosamente battuto per la prima volta dal Sinn Féin. Il declino dello S.D.L.P., guidato ormai da Mark Durkan, è stato reso irreversibile dai risultati delle elezioni per l'Assemblea dell'Irlanda del Nord del 26 Novembre 2003: il S.D.L.P. si è ritrovato a essere il quarto partito (dopo D.U.P., S.F. e U.U.P.), col 16,98% delle prime preferenze e 18 seggi, e da allora sono in corso trattative segrete tra il S.D.L.P. e il partito di governo della Repubblica, il Fianna Fáil, per una fusione tra i due partiti in futuro. Il ruolo sempre più marginale del S.D.L.P. è stato confermato dalle elezioni europee del 2004 (15,9%), quando il partito ha perso a favore del Sinn Féin il suo solo Eurodeputato, e dalle elezioni per il Parlamento di Londra (17,5% e tre deputati eletti) e amministrative dell’Irlanda del Nord (17,3% e 101 consiglieri distrettuali eletti) del 5 Maggio 2005.

ireland32.gif (1135 byte) - Socialist Party of Ireland (S.P., 'Partito Socialista d'Irlanda'):

sezione irlandese della tendenza ‘Militant’ del trozkismo britannico, che dagli anni Cinquanta praticava l'entrismo nel Partito Laburista britannico e in quello irlandese. Nel 1987 il Partito Laburista britannico, seguito dallo Irish Labour Party, cacciò i militanti di 'Militant' dal partito, ed essi costituirono il 'Partito Socialista di Gran Bretagna' e, in Irlanda, il 'Partito Socialista d'Irlanda'. Guidati da Joe Higgins i militanti del S.P., molto attivi nei sindacati e in alcuni quartieri di Dublino, sono riusciti ad avere dei micro-successi elettorali alle elezioni politiche, ottenendo dal 1997 l'elezione a deputato di Joe Higgins con lo 0,7% dei voti e 1 seggio nel 1997, risultato confermato nel 2002 con lo 0,8% dei voti e 1 seggio. Successi non eguagliati nelle 6 Contee, ove il Socialist Party of Ireland non è mai arrivato oltre lo 0,1% dei voti.

ireland32.gif (1135 byte) - Socialist Workers Party (S.W.P., 'Partito Socialista dei Lavoratori'):

sezione irlandese della tendenza 'International Socialists' del trozkismo britannico, il Socialist Workers Party (i cui militanti irlandesi, a dispetto del nome, sono quasi tutti studenti), pur frenetico nell'attività di volantinaggio, non ha ottenuto successi degni di nota. Alle elezioni politiche della Repubblica il SWP si è infatti dovuto accontentare di una percentuale dello 0,11% nel 1997, e dello 0,18% nel 2002; mentre nelle 6 Contee, ove è guidato da Eamonn McCann (attivo nel movimento per i diritti civili del 1968), alle elezioni per l'Assemblea del Novembre 2003 il S.W.P. (presentatosi come 'Alleanza Socialista Ambientalista') ha ottenuto lo 0,34%, e lo 0,2% alle elezioni per il Parlamento britannico e amministrative del 5 Maggio 2005.

nireland.gif (1190 byte) - Special Air Service (S.A.S., 'Servizio Aereo Speciale'):

reggimento di truppe speciali 'antiterrorismo' dell'esercito britannico, nel corso del conflitto anglo-irlandese è stato coinvolto in numerose eliminazioni a sangue freddo di Repubblicani.

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- T -

(vuoto)
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- U -

nireland.gif (1190 byte)Ulster Defence Association (U.D.A., 'Associazione per la Difesa dell'Ulster'):

nel corso del conflitto, la più forte organizzazione armata lealista illegale, fondata nel Novembre 1971 dall'unione dei gruppi armati locali sorti nei quartieri popolari protestanti delle Sei contee. Dal 1971 al 1994 quasi 500 uccisioni -in maggioranza di civili cattolici scelti a caso- sono state opera della U.D.A., le cui squadre si firmavano Ulster Freedom Fighters (U.F.F.); questo perchè fino all'Agosto 1992 l'U.D.A. non era stata messa fuorilegge. Nel Maggio 1974 la U.D.A. rese possibile lo sciopero generale armato lealista. Populista e socialisteggiante fin dall'inizio per via della sua base sociale, si staccò presto, sul piano ideologico, dal settore politico del fondamentalismo protestante rappresentato dal D.U.P. di Paisley, accarezzando per un certo periodo l'idea di un 'Ulster indipendente'. La U.D.A., sopravvissuta a numerose faide interne sanguinose, in stato di cessate il fuoco dal 13 Ottobre 1994, fino a poco fa contava ancora su molte centinaia di militanti, essendo stata meno colpita della U.V.F. dal costituirsi della Loyalist Volunteer Force nel 1996. La U.D.A. non ha una struttura verticale, come invece la U.V.F., ma è composta da 6 'Brigate' territoriali: i 6 cosiddetti 'Generali di Brigata' costituiscono l'organo di comando dell'organizzazione (‘Inner Council’). L'insuccesso elettorale alle elezioni per la nuova Assemblea dell'Irlanda del Nord del suo partito politico, l'Ulster Democratic Party (U.D.P.), che pure aveva partecipato alle trattative e firmato gli Accordi di Belfast, accrebbe però le divisioni al suo interno. Così alcuni settori della U.D.A. guidati da Johnny Adair fecero causa comune con la LVF, radicalmente contraria agli Accordi, scatenando nel 2000-01 una feroce faida contro la U.V.F. e uccidendo anche alcuni civili nazionalisti; il Governo britannico nell'Ottobre 2001 decise che il cessate il fuoco della U.D.A. non era valido (decisione poi rientrata nel Novembre 2004). Una nuova faida (dall'estate 2002 al Febbraio 2003), questa volta interna, si era risolta con la cacciata di Adair e dei suoi seguaci dalla U.D.A., dopo che questi erano riusciti a uccidere il ‘Generale di Brigata’ della UDA di Sud-Est Antrim John Gregg. Nel 2005 l’espulsione in Marzo del ‘Generale di Brigata’ della UDA di Belfast Est Jim Gray e dei suoi seguaci dall’organizzazione si era risolta, in Ottobre, con l’uccisione dello stesso Gray (presumibilmente a opera della UDA). Da allora però nuove faide interne hanno continuato a profilarsi, mentre le 'brigate' si impegnano nel traffico di droga, nel racket delle estorsioni e in altre attività di arricchimento illegale, e la posizione dell'organizzazione sul processo di pace continua a non essere chiara.

nireland.gif (1190 byte)Ulster Defence Regiment (U.D.R., 'Reggimento di Difesa dell'Ulster'):

dal 1970 al 1992 nome del reggimento territoriale dell'esercito britannico reclutato tra gli Unionisti delle Sei contee, creato per assorbire i famigerati B-Specials, non più presentabili. I suoi membri, una parte dei quali part time, affiancavano spesso alla milizia nell'U.D.R. la militanza illegale in un gruppo armato lealista. Con una nuova operazione cosmetica nel 1992 l'U.D.R. è stato disciolto, ma i suoi membri hanno costituito tre battaglioni di stanza in Irlanda del Nord (con le stesse funzioni di repressione) del Royal Irish Regiment.

nireland.gif (1190 byte)Ulster Democratic Party (U.D.P., 'Partito Democratico dell'Ulster'):

fondato nel 1981 come partito politico del gruppo armato lealista di maggiori dimensioni, la Ulster Defence Association (U.D.A.). Pur essendo riuscito a fare eleggere qualche consigliere nelle elezioni locali delle Sei contee anche prima del cessate il fuoco lealista dell'Ottobre 1994, come nel caso del P.U.P. esso prese slancio solo dopo tale avvenimento, erodendo inizialmente l'elettorato del D.U.P. di Paisley. Guidato da Ray Smallwoods, ucciso dall'I.R.A. nell'estate 1994, e da allora da Gary McMichael, l'U.D.P. (che si presentava con un programma sociale 'socialista' e populista), dopo avere ottenuto quasi 17mila voti (2,22%) e 2 seggi su 110 alle elezioni dell'assemblea dei negoziatori nelle Sei Contee del 30 Maggio 1996, alle elezioni locali delle Sei Contee del Maggio 1997 aveva superato il 4 % dei voti, riuscendo a far eleggere numerosi consiglieri. Aveva poi firmato gli Accordi del Venerdì Santo del 1998: ma alle elezioni per la nuova Assemblea dell'Irlanda del Nord del Giugno 1998 registrò un clamoroso insuccesso, non riuscendo a ottenere nemmeno un deputato. Questo, e le sanguinose faide interne alla U.D.A., sempre più contraria al processo di pace, fecero sì che il 28 Novembre 2001 la U.D.A. decidesse di sciogliere lo U.D.P., il quale obbedì prontamente.

nireland.gif (1190 byte)Ulster Freedom Fighters (U.F.F., 'Combattenti per la Libertà dell'Ulster'):

nome di copertura della organizzazione armata lealista U.D.A. (Ulster Defence Association), usato per rivendicare omicidi e attentati.

nireland.gif (1190 byte)Ulster Unionist Party (U.U.P., 'Partito Unionista dell'Ulster'):

sorto come partito strutturato, col nome di Irish Unionist Parliamentary Party, già nel 1886, per opporsi ai progetti di autonomia locale (Home Rule) per l'Irlanda sostenuti dal Governo liberale britannico. Nel 1905 gli Unionisti della regione dell’Ulster fondarono un proprio partito entro il Partito Unionista irlandese, e dal 1912, dotatisi di una milizia armata, la ‘Ulster Volunteer Force’, e guidati da Edward Carson e da James Craig, cominciarono a carezzare l’idea della Partizione dell’Irlanda, abbandonando gli altri Unionisti dell’isola. In seguito essi ottennero la Partizione, ma dovettero accettare di perdere tre delle nove Contee dell’Ulster. Gli Unionisti delle Sei contee nord-orientali furono l'anima dello Stato dell'Irlanda del Nord, la Provincia britannica sorta con la Partizione dell'Irlanda (1921). Il partito, chiamato da allora con il nome attuale, governò ininterrottamente l'Irlanda del Nord dal 1921 alla sospensione del Parlamento nord-irlandese imposta da Londra nel 1972 per l'escalation del conflitto, e fu l'artefice dei provvedimenti discriminatori e repressivi contro la popolazione nazionalista e cattolica. Fino al 1973 il Partito Unionista dell’Ulster era formalmente la sezione irlandese del Partito Conservatore (o Tory) del Regno Unito, il quale si chiamava infatti ‘Conservative and Unionist Party’. Il legame istituzionale tra il partito e l'Ordine d'Orange, che ha come fine il mantenimento della supremazia dei Protestanti sui Cattolici, era ed è ufficialmente riconosciuto (l'Ordine ha un numero fisso di posti negli organi dirigenti del partito, tra i quali l'Ulster Unionist Council, assemblea di più di 860 delegati che decide la politica dello U.U.P.). Il movimento per i diritti civili del '68-'69, e poi la radicalizzazione del conflitto, portarono alla divisione degli Unionisti tra 'moderati' ed 'estremisti', con la creazione di nuovi partiti unionisti (come il D.U.P. di Paisley) e di organizzazioni armate illegali: per questo lo Unionist Party venne spesso chiamato 'Official'. Per numero di voti lo U.U.P. era fino al 1998 il primo partito dell'Irlanda del Nord. Guidato da David Trimble, lo U.U.P. aveva firmato gli Accordi di Belfast del 1998. Subito dopo, però, una parte rilevante del partito li disconobbe, opponendosi al leader. Alle elezioni per la nuova Assemblea dell'Irlanda del Nord del Giugno 1998 lo U.U.P. era ancora risultato per poche centinaia di voti secondo partito, dopo il nazionalista S.D.L.P., ottenendo però il 21,28% dei voti, 28 deputati e 4 Ministri nell'Esecutivo, tra i quali David Trimble come Primo Ministro dell'Irlanda del Nord; ma il lento logorio causato dal continuo scontro interno tra favorevoli e contrari agli Accordi ha provocato la sconfitta del partito alle nuove elezioni per l'Assemblea del Novembre 2003: lo U.U.P. si è ritrovato al terzo posto (dopo D.U.P. e Sinn Féin), con il 22,67% dei voti di prima preferenza, ma soli 27 deputati eletti (e di questi 3 sono subito passati al trionfante D.U.P.). La rotta dello U.U.P. si è ulteriormente accelerata alle scadenze elettorali successive: alle europee del 2004 il partito, col 16,6% dei voti di prima preferenza, è riuscito di misura a salvare il suo unico seggio al Parlamento di Strasburgo (in cui aderisce, come il Fine Gael nel Sud, al gruppo dei Popolari Europei); alle amministrative del 5 Maggio 2005 col 17,9% dei voti di prima preferenza ha ottenuto solo 115 consiglieri distrettuali (mentre i rivali del D.U.P. ne hanno 182); e alle elezioni per il Parlamento britannico di Westminster, svoltesi alla stessa data, lo U.U.P. è riuscito a mantenere un solo deputato (contro i nove del D.U.P.). David Trimble ha dovuto dimettersi, venendo sostituito alla guida del partito da Reg Empey. Sotto la dirigenza di Empey lo U.U.P. ha cercato (invano) di riguadagnare consensi tra la popolazione unionista, cercando di dimostrarsi più intransigente dei rivali del D.U.P.; tattica che ha portato a nuove tensioni interne allo U.U.P. tra i più moderati (guidati dal suo unico deputato a Westminster, Lady Sylvia Hermon) e la dirigenza quando, nel Maggio 2006, il leader del P.U.P. (partito legato all’organizzazione paramilitare lealista U.V.F.) è stato ammesso nel gruppo parlamentare dello U.U.P. nell’Assemblea dell’Irlanda del Nord (al solo fine di togliere un Ministero al Sinn Féin in un futuro Esecutivo).

nireland.gif (1190 byte)Ulster Volunteer Force (U.V.F., 'Forza Volontaria dell'Ulster'):

organizzazione armata illegale fondata nel 1966 (riprendendo il nome della milizia del Partito Unionista di Edward Carson degli anni 1912-1920) da proletari protestanti del quartiere di Shankill Road (Belfast Ovest), che per protestare contro l'apparente arrendevolezza verso il nazionalismo irlandese del Governo unionista delle Sei Contee uccisero in quell'anno quattro civili. Nel 1969, in seguito al movimento per i diritti civili, alla dura reazione da parte dello Stato unionista, e all'intervento dell'esercito britannico, il gruppo armato mise radici, giovandosi dell'insicurezza della popolazione unionista. La U.V.F. amava dipingersi come più disciplinata e 'militare' della organizzazione lealista concorrente, la U.D.A. Da allora, fino al cessate il fuoco dell'Ottobre 1994, la U.V.F. colpì indiscriminatamente la popolazione cattolica, con un bilancio di trecento vittime. Dopo il cessate il fuoco, la U.V.F. vide estendersi la sua influenza tramite i successi del proprio partito politico, il P.U.P., populista e 'socialista'; ma venne duramente colpita, nell'estate del 1996, dalla scissione dei militanti che non accettavano la fine delle operazioni armate, che diedero vita alla L.V.F.. Da allora la U.V.F. ha avuto una faida sempre in corso con la L.V.F., cui si venne a sommare nel 2000 lo scontro con i settori della U.D.A. seguaci di Johnny Adair; il che ha avuto l'effetto di fermare l'ascesa del P.U.P., e di ridurre il radicamento della U.V.F. (la quale finora è rimasta a favore del processo di pace) tra la popolazione lealista. La U.V.F. è comunque riuscita a prevalere dopo dieci anni sugli scissionisti della L.V.F., che hanno accettato di sciogliere il loro gruppo nell’Ottobre 2005.

ireland32.gif (1135 byte)Unionists, Unionism (Unionisti, Unionismo):

i sostenitori dell'Unione (sancita nell'anno 1800) tra il Regno Unito e l'Irlanda; dal 1921, i sostenitori dell'Unione (confermata nel 1921) tra le 6 contee dell'Irlanda del Nord e il Regno Unito; e la loro idea-guida. Dagli anni Settanta, quando i termini sono giustapposti a 'Lealisti, Lealismo' si intende parlare dei settori unionisti 'moderati' e 'legalitari' (come il Partito Unionista), differenziandoli da quelli 'estremisti' (come i gruppi armati lealisti e i loro partiti politici).

nireland.gif (1190 byte)United Kingdom Unionist Party (U.K.U.P., 'Partito Unionista per il Regno Unito'):

partito unionista fondato e diretto da Robert McCartney per sostenere la sua candidatura parlamentare, era alleato al D.U.P. di Paisley nel rifiuto degli Accordi di Belfast, e nell'agitazione contro di essi, ma voleva presentarsi come partito 'razionale' e non fondamentalista in senso religioso. Alle elezioni del Giugno 1998 per la nuova Assemblea dell'Irlanda del Nord aveva ottenuto il 4,54% dei voti e 5 deputati, ma subito dopo quattro di essi avevano abbandonato McCartney. Alle elezioni politiche del Regno Unito del Giugno 2001 lo U.K.U.P. aveva perso il suo unico seggio al Parlamento britannico, quello di McCartney, e alle elezioni del Novembre 2003 per l'Assemblea dell'Irlanda del Nord si era confermato, con un deludente 0,82%, partito di un solo uomo: solo McCartney ottenne un seggio a Down Nord, e solo all'ultimo dei successivi riconteggi. Alle elezioni per il Parlamento di Londra e amministrative dell’Irlanda del Nord del 5 Maggio 2005 lo U.K.U.P. non si è addirittura presentato, invitando a votare per il D.U.P. di Paisley.

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ireland32.gif (1135 byte)Workers Party (W.P., 'Partito dei Lavoratori'):

minuscolo partito che si dice marxista e riformista, successore dell'I.R.A. e del Sinn Féin 'Official' dei primi anni Settanta. Dopo la scissione del Movimento Repubblicano alla fine del 1969, e la fine di ogni azione anti-britannica da parte dell'I.R.A. 'Official' nel 1972, gli 'Officials', ormai ferocemente avversi alla lotta di liberazione nazionale, decisero di radicarsi come partito legalitario (e filo-sovietico) nella Repubblica del Sud, col nome di transizione Sinn Féin/ The Workers' Party. Nel frattempo, nelle Sei contee, il loro braccio armato si dedicava al tentativo di sterminio del Movimento Repubblicano Socialista, e nella Repubblica ha continuato a procurare fondi al partito con mezzi illegali. Ciò non impedì loro di ottenere alcuni successi elettorali, eleggendo alcuni deputati al Parlamento di Dublino negli anni Ottanta (il partito assunse il nome attuale nel 1982). Crollata l'URSS, nel 1992 ben 6 dei 7 deputati del Workers Party si scissero dal partito, creando Democratic Left. Da allora il Workers Party, ridotto a poche centinaia di membri, ha subito ovunque una sconfitta completa, restando sotto allo 0,5% dei voti. Nel 1997-98 il gruppo ha subito un'ulteriore scissione, quando una parte dei suoi membri particolarmente radicata nel Nord ha costituito lo Official Republican Movement o O.R.M., accusando la dirigenza del Workers Party di volere sciogliere il clandestinissimo 'Official' I.R.A. e di non essere abbastanza socialista. Alle elezioni politiche del Maggio 2002 nella Repubblica di Dublino il Workers Party, che ormai conta soltanto circa duecento militanti in tutta l'isola, ha ottenuto solo lo 0,22%; a quelle del Novembre 2003 nell'Irlanda del Nord lo 0,21%; e alle amministrative del 5 Maggio 2005 nelle Sei Contee lo 0,14%.

ireland32.gif (1135 byte) - (The) Workers Solidarity Movement (W.S.M., ‘Movimento di Solidarietà dei Lavoratori’)

è il gruppo più organizzato tra gli Anarchici irlandesi, di tendenza anarco-sindacalista e collettivista.

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ireland32.gif (1135 byte) 32 Counties Sovereignty Movement (32CSM, 'Movimento per la Sovranità delle 32 Contee'):

sorto nel Novembre del 1997 da una scissione del Movimento Repubblicano, originata dall'adesione del Sinn Féin ai principi di non violenza stabiliti dalla Commissione Mitchell. Il gruppo politico ‘32 Counties Sovereignty Movement’ rifiuta il processo di pace, considerandolo una capitolazione al dominio britannico in Irlanda, e i suoi fini sono condivisi dal gruppo armato 'Real' IRA (o R.I.R.A.), frutto della medesima scissione. Organo del movimento è il bimestrale «Sovereign Nation».

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Aggiornato il 18 settembre 2005