COMUNICATO CONGIUNTO DI HILLSBOROUGH DEL 5 MAGGIO 2000

Quello che segue è il testo del comunicato reso pubblico dal Primo Ministro britannico Tony Blair e dal Taoiseach Bertie Ahern il giorno 5 maggio 2000, a conclusione di due giornate di negoziati con gli altri partecipanti al processo di pace, svoltesi nel castello di Hillsborough, nella contea di Down.

 

1. Nelle ultime settimane, i governi britannico e irlandese hanno valutato attentamente i progressi fatti nella realizzazione dell'Accordo del Venerdì Santo.

2. Buona parte di quanto prescritto dall’Accordo è stato trasformato in realtà, ma si è tuttavia creato disaccordo sulle modalità e i tempi di realizzazione di alcuni aspetti dell’Accordo.

3. I rappresentanti dei due governi ritengono che sia possibile completare il lavoro rimasto in sospeso, verso la piena realizzazione dell’Accordo, entro il giugno 2001, e si impegnano a portare a termine questo compito. A questo scopo, i due governi hanno delineato un programma di azione, che comunicano adesso alle parti in causa.

4. Se il presente comunicato riscuoterà una reazione positiva, il governo britannico metterà in opera i necessari procedimenti legislativi per riportare in funzione l’Assemblea e l’Esecutivo di Belfast entro il 22 maggio 2000.

5. Convinti che sia finalmente possibile realizzare tutti gli aspetti restanti dell’Accordo, i due governi ritengono che le organizzazioni paramilitari debbano ora, da parte loro, dichiarare che metteranno fuori uso le armi in loro possesso in maniera completa e verificabile. Una dichiarazione di questo genere sarà in grado di ridurre decisamente la minaccia da loro rappresentata. A seguito di ciò, il governo britannico compierà ulteriori passi verso la normalizzazione nello spiegamento delle forze di sicurezza nel Nord entro il giugno 2001, in base alla propria valutazione della minaccia di violenza in quel periodo, condotta in consultazione costante con il governo irlandese.

6. La Commissione Indipendente Internazionale per la Messa fuori uso delle armi continuerà a svolgere il compito assegnatole in base all’Accordo del Venerdì Santo. I due governi chiederanno alla Commissione di esaminare con urgenza, dietro consultazione con i rappresentanti delle organizzazioni paramilitari, eventuali altre proposte di realizzazione del programma di messa fuori uso delle armi che le permettano di procedere in modo più efficace e soddisfacente verso la realizzazione del proprio mandato, e di fare rapporto su questo. Eventuali proposte in tal senso saranno esaminate dai due governi con la massima urgenza. Se necessario, la Commissione stenderà altri rapporti, che saranno immediatamente resi pubblici.

7. I due governi manterranno sotto costante scrutinio i progressi compiuti verso la piena realizzazione di tutti gli aspetti dell’Accordo, dietro consultazione con i partiti nordirlandesi.

8. Se la realizzazione dell'Accordo sarà ostacolata dall’insorgere di difficoltà (ad esempio se la Commissione concluderà che non ritiene che il programma di messa fuori uso delle armi abbia possibilità di successo o se le istituzioni non riusciranno a lavorare “in buona fede”, come prescritto dall’Accordo), i due governi, dietro consultazione con l’Assemblea e con l’Esecutivo, procederanno immediatamente a una revisione formale dell’intero processo, in base ai termini previsti dall’Accordo. 


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traduzione integrale a cura di irlanda notizie. Il testo del comunicato è reperibile sul sito del quotidiano dublinese Irish Times