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Links con siti dedicati all'Irlanda

Una scelta ragionata.


1) Siti essenziali
2) Partiti e gruppi politici
3) Altri siti e organizzazioni politiche
4) Pagine su aspetti politici, e links irlandesi
5) Organi di informazione in rete
6) Organi di stampa
7) Siti istituzionali
8) Università, studi e storia d'Irlanda e dei Celti
9) Libri sull'Irlanda
10) Lingua irlandese
11) Cultura e letteratura irlandesi
12) Musica irlandese
13) Turismo e servizi
14) Pagine Web personali
15) Siti italiani sull'Irlanda


1) Alcuni Siti Essenziali:

Per raggiungere facilmente molti indirizzi di siti dedicati all'Irlanda, divisi per categorie (che abbiamo in parte ripreso), una specie di 'Link dei links' è lo IRISH INTERNET HUB, che si presenta giustamente come "Il tuo passaporto per i siti irlandesi nella Rete". Anche se ci sono altri luoghi con un buon elenco di indirizzi, lo Irish Internet Hub resta il più pratico (peccato che non sia aggiornato di frequente), e la migliore base da cui partire. Esso è stato fatto da una libreria irlandese d'America, LarkSpirit (dallo spirito di libertà attribuito all'allodola in una famosa poesia di Bobby Sands), che nella sua Homepage ospita altri documenti interessanti (ad esempio sulla Bloody Sunday del 1972: Remembering Bloody Sunday).

Tappa obbligata per chi cerchi i documenti di base sugli ultimi trent'anni di conflitto in Irlanda è il sito in continua espansione del CAIN (Conflict Archive on the InterNet) PROJECT. Creato dalle due Università di Belfast (Queen's University e University of Ulster) e dalla biblioteca di documentazione Linenhall Library, il progetto intende in prospettiva mettere a disposizione degli studiosi e del pubblico in questo archivio in rete tutte le fonti e i dati relativi al conflitto. Vi sono contenuti già ora, ad esempio, tutti i risultati delle elezioni in Irlanda del Nord dagli anni Sessanta a oggi; cronologie complete; dati precisi e imparziali su tutti gli aspetti della situazione; e moltissimi studi e saggi di diversa impostazione disciplinare e politica.
Dall'ottobre 1999, il sito ospita una preziosa banca dati riguardante i fatti relativi ai lutti causati da 30 anni di conflitto, dal 1969 al 1998. Il database è ricavato dal libro di Malcolm Sutton, An Index of Deaths from the Conflict in Ireland 1969-1993 (Belfast, Beyond the Pale Publications, 1994), riveduto e aggiornato al 31 dicembre 1998.

Northern Ireland Elections (Le elezioni in Irlanda del Nord): Il sito più completo su tutte le elezioni tenutesi dal 1820 a oggi nelle Sei contee (che dal 1921 costituiscono l'Irlanda del Nord). Dal XIX secolo tutti i dati, i grafici, i nomi dei candidati eletti e trombati in tutte le elezioni (politiche, amministrative, provinciali, e referenda) tenutesi da allora nelle Sei contee, con le cartine geografiche delle diverse e mutevoli circoscrizioni elettorali e con analisi storica dei risultati. Una risorsa preziosa non solo per chi sia particolarmente interessato alla politica irlandese, ma per tutti i politologi. Il sito di Nicholas Whyte (membro dell'Alliance Party of Northern Ireland) fornisce un utile complemento ai nudi dati forniti dal CAIN Project, e contiene links ad altri siti, interessanti, non solo sulle elezioni nelle Sei contee, ma su quelle nella Repubblica irlandese.

Per seguire gli eventi irlandesi giorno per giorno è utilissimo il sito di NEWSHOUND: Links to daily newspaper articles about Northern Ireland, che tutti i giorni fornisce links agli articoli sull'Irlanda di tutti i giornali quotidiani di lingua inglese del mondo (inclusi naturalmente quelli irlandesi).

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2) Partiti e gruppi politici irlandesi

in ordine alfabetico (diamo qui dettagli politici soltanto sui pochi gruppi e partiti non compresi nel nostro Glossario):

Alliance Party of Northern Ireland (APNI).

Comhaontas Glas/The Green Party.
Attivo nelle 26 Contee dall'inizio degli anni Ottanta, ha ottenuto ad ogni elezione qualche deputato (mai più di tre per legislatura).

Democratic Left (DL).
Il partito è scomparso (essendo confluito nell'Irish Labour Party nel Febbraio 1999), ma il suo sito è rimasto lì!

Democratic Unionist Party (DUP).

Fianna Fáil (FF).

Fine Gael (FG).

Irish Labour Party (ILP).

Irish Republican Socialist Party (IRSP).
Irish Republican Socialist Movement (IRSM), curato dagli Irish Republican Socialist Committees dell'America del Nord, ospita anche i comunicati del gruppo armato Irish National Liberation Army (INLA) e una ricca biblioteca di testi marxisti sulla questione irlandese di difficile reperimento (tra questi vari opuscoli di James Connolly, il leader dell'insurrezione del 1916, e gli scritti e un profilo biografico di Seamus Costello, fondatore nel 1974 di IRSP e di INLA).
Al Movimento Repubblicano Socialista Irlandese è vicino in Scozia, nazione celtica sorella, lo Scottish Republican Socialist Party (SRSP).

Irish Republican 32 County Sovereignty Movement.
Gruppo repubblicano scissosi dal Sinn Féin nel novembre 1997, contro l'accettazione dei 'Principi Mitchell' di non-violenza, è guidato da Bernadette Sands, sorella di Bobby Sands, il più famoso dei 10 caduti nello sciopero della fame del 1981; sembra che a questo nuovo gruppo politico fosse vicino il 'Real' IRA, costretto a cessare le attività dopo la strage di Omagh dell'agosto 1998.

Loyalist Volunteer Force (LVF)
Il gruppo paramilitare lealista contrario al processo di pace e agli Accordi di Belfast, che è riuscito ad aggregare a sé anche una parte degli Ulster Freedom Fighters della UDA/UDP, ha ora un suo sito InterNet, col nome di Ulster Loyalist Information Service (ULIS).

Northern Ireland Labour Party (NILP).
Fondato per le elezioni del Forum dell'Irlanda del Nord del 1996 come gruppo informale, col nome di Northern Ireland Labour, vi ottenne due delegati. Si è trasformato in partito per le elezioni dell'Assemblea dell'Irlanda del Nord del giugno 1998, venendo completamente sconfitto: lo 0,34% dei voti e nessun candidato eletto.

Progressive Unionist Party (PUP).

Republican Sinn Féin (RSF).

Sinn Féin (SF).
Moltissimo materiale e moltissimi links.

Social Democratic & Labour Party (SDLP).

Socialist Party (SP).
Piccolo partito di origine trozkista (la cosiddetta tendenza Militant), alle elezioni politiche irlandesi del giugno 1997 ha ottenuto un deputato, Joe Higgins, a Dublino.

Ulster Democratic Party (UDP).

Ulster Unionist Party (UUP).

United Kingdom Unionist Party (UKUP).

Northern Ireland Women's Coalition (NIWC).

The Workers Party (WP).

Workers Solidarity Movement (WSM).
Il gruppo più organizzato tra gli Anarchici irlandesi.

Northern Ireland Unionist Party (NIUP).
Minuscolo partito unionista, contrario all'Accordo del Venerdì Santo, scissosi dal UKUP nel gennaio 1999.

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3) Altri siti e organizzazioni politiche.

Committee for the Amministration of Justice (CAJ) Home Page.
Associazione irlandese con sede a Belfast impegnata nella difesa dei diritti umani. Il suo sito contiene, fra le altre cose, un dossier approfondito sulla crisi di Drumcree (Portadown) del luglio 1996, con una analisi dettagliata delle responsabilità delle forze di sicurezza britanniche.

Pat Finucane Centre (PFC).
Sito dell'organizzazione per la difesa dei diritti umani che prende il nome dall'avvocato irlandese Patrick Finucane, assassinato nel 1989 dall'UDA/UFF sotto la direzione dell'agente britannico Brian Nelson. Contiene importanti documenti relativi all'attualità nordirlandese e un servizio notizie aggiornato ogni settimana.

Garvaghy Road Residents' Coalition.
Sito del comitato di quartiere di Garvaghy Road a Portadown, contea di Armagh, dove si ripete ogni anno il braccio di ferro per la parata orangista di Drumcree. Il comitato chiede l'apertura di trattative dirette fra i Loyal Orders e i cittadini residenti nei quartieri nazionalisti attraversati dalle parate. Contiene documenti relativi alla situazione delle parate orangiste a Portadown e un servizio notizie sugli ultimi avvenimenti.

Lower Ormeau Concerned Community (LOCC).
Sito del comitato di quartiere della Lower Ormeau Road a Belfast. Anch'esso chiede l'apertura di trattative dirette fra i Loyal Orders e i cittadini residenti nei quartieri nazionalisti attraversati dalle parate. Contiene documenti storici sull'Ordine di Orange e le altre organizzazioni paramassoniche unioniste e un panorama dello scontro sulle parate orangiste nella Lower Ormeau Road negli ultimi anni.

Orange Watch.
Sito dell'International Orange Watch Committee, essenziale per avere un panorama della situazione delle parate orangiste nell'Irlanda del Nord e notizie continuamente aggiornate sugli avvenimenti correlati. Sulla pagina principale si trovano i link alle pagine relative agli avvenimenti del 1997, del 1998 e del 1999 (non ha però potuto fornire lo stesso servizio per la "stagione delle parate" del 2000, scusandosene).

Grand Orange Lodge of Ireland (GOLI).
Sito ufficiale dell'Orange Order, curato dal suo organismo direttivo e di coordinamento.

Ulster Cyber Community.
Sito unionista con lista di discussione, pagine su vari argomenti, e molti links.

OrangeNet.
Sito orangista sulla questione delle parate, con links ai siti più radicali dell'Unionismo avverso agli Accordi.

Parades - Moving Forward Together.
Sito di informazione sulle parate orangiste organizzato dallo stesso Ordine di Orange e da altre forze unioniste, dà la versione unionista della storia dell'Ordine d'Orange. Sostenendo che le parate sono solo una pacifica tradizione popolare, propone che i nazionalisti cessino di opporsi al passaggio delle marce nei loro quartieri.

Ulster Loyalist.
Sito lealista contrario al processo di pace, le sue pagine su chi si dovrebbe ammazzare e su che cosa succeda ai traditori "dell'Ulster" consentono la percezione diretta dei caratteri di questa cultura politica.

The Ulster Society.
Sito della Ulster Society, associazione che si propone, con studi e pubblicazioni, di dare coscienza storica e fierezza del loro passato agli Unionisti delle 6 Contee.

European Institute of Protestant Studies.
Sito che fa capo al reverendo Ian Paisley, Moderator della Free Presbyterian Church of Ulster e leader del Democratic Unionist Party (DUP).

Ulster Freedom Fighters.
Sito personale di un sostenitore della parte degli Ulster Freedom Fighters della UDA che, guidata da Johnny Adair, si è recentemente (Luglio 2000) aggregata alla LVF nell'opposizione al processo di pace, insiste sull'irriducibile motivazione religiosa fondamentalista della militanza lealista.

Troops Out! Movement.
Sito del movimento d'opinione britannico che dall'inizio degli anni Settanta si batte per il ritiro delle truppe inglesi dall'Irlanda.

Irish Northern Aid Committee (INAC).
Dagli anni Settanta questo gruppo americano, meglio noto come Noraid, ha organizzato l'appoggio al Movimento Repubblicano irlandese tra gli Irlandesi d'America: oggi i Friends of Sinn Féin lo hanno di fatto sostituito. Nel sito viene anche pubblicata l'edizione elettronica della rivista settimanale del Noraid, The Irish People: The Voice of Irish Republicanism in America. Documenti del Noraid di anni precedenti al 1994 si trovano anche in Index of Politics - INAC.

Cairde Sinn Féin/Friends of Sinn Féin.
Organizzazione internazionale con tesseramento, dal 1994 riunisce, negli USA e nel mondo, i comitati che appoggiano la politica del Sinn Féin.

Irish Republican Writers Group.
Interessantissimo sito di un gruppo di repubblicani (molti di loro ex-prigionieri) e socialisti che dissentono dal modo in cui il Movimento Repubblicano ha gestito il processo di pace, e vogliono ridiscutere le basi teoriche e gli obbiettivi sociali dell'indipendentismo repubblicano irlandese. Dal Febbraio 2000 pubblicano la rivista Forthwrite, giunta ora al secondo numero, il cui contenuto è disponibile sul sito.

Irish Republican Web Action Committee (IRWAC).
Sito repubblicano intransigente diretto da Miceal Ó Lapáin, contrarissimo al processo di pace, sostiene ecumenicamente tutte le organizzazioni repubblicane radicali (come Republican Sinn Féin e 32 County Sovereignty Movement) e attacca con veemenza -e spesso con scarsa attenzione per la grammatica e la sintassi della lingua inglese- l'attuale dirigenza del Sinn Féin e dell'IRA; è però molto interessante.

Gaelic Athletic Association (GAA).
Associazione fondata da indipendentisti dell'I.R.B. nel 1883 per promuovere gli antichi sport gaelici (come il calcio gaelico e lo hurley), e per tenere viva così la coscienza nazionale irlandese. Oggi gestisce gli sport gaelici in tutta l'Irlanda, e gli impianti sportivi. Per statuto (sezione 21), della GAA non possono fare parte i membri dei corpi armati (esercito, RIR e RUC) di Sua Maestà Britannica.

Irish National Caucus (INC).
Organizzazione lobbista americana, riunisce gli Irlandesi degli USA (e in particolare i loro deputati e senatori) al di là delle appartenenze partitiche, sulla base di un nazionalismo moderato. Nel sito si trovano anche informazioni sui 'Principi di MacBride' per impedire la discriminazione politica e religiosa nel mercato del lavoro dell'Irlanda del Nord; dopo più di dieci anni di lobbying da parte dell'INC, essi sono stati infine approvati dal Senato americano nell'ottobre 1998 come codice di condotta per le aziende USA che investano nelle 6 contee.

Ci sono vari siti che presentano le attività della Celtic League, come The Celtic League e The International Celtic Congress.
La Celtic League da decenni è l'organismo internazionale che in difesa della cultura e delle lingue celtiche, minacciate dallo Stato britannico e da quello francese, riunisce attivisti dei 6 paesi celtici ancora esistenti (Irlanda, Scozia, Isola di Man, Galles, Bretagna, Cornovaglia). Importanti le sue campagne contro il Ministero della Difesa e il nucleare britannici (la centrale di Windscale avvelena il mare d'Irlanda, dove inoltre sono state gettate le scorie radioattive).

AOH National Board.
Sito dell'Ancient Order of Hibernians, risposta cattolica e nazionalista all'Ordine d'Orange; oggi ha più peso tra gli Irlandesi d'America che in patria, ove è quasi irrilevante.

Statewatch.
Il sito contiene un database sullo Stato e le libertà civili nel Regno Unito e in Europa, con meccanismo di ricerca.

Cothrom Page.
Sito pacifista, è dedicato agli sviluppi del processo di pace in Irlanda.

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4) Pagine su aspetti particolari o di agitazione su campagne politiche, e siti di links irlandesi.

Rosemary Nelson Campaign
Sito della Campagna per Rosemary Nelson, (il sito "mirror" si trova a: http://www.free-eire.org/nelson.html) avvocato e attivista dei diritti umani assassinato il 15 marzo 1999 a Lurgan, nella contea di Armagh. Sull'assassinio, rivendicato da un gruppo paramilitare filobritannico, pesano forti sospetti di collusione della RUC, che aveva più volte minacciato Rosemary Nelson. La Campagna chiede che sul caso venga aperta una inchiesta giudiziaria indipendente e internazionale, nella quale la RUC non abbia alcuna parte.

Mural Directory
Straordinario catalogo che descrive 793 murales nell'Irlanda del Nord, sia quelli esistenti sia quelli che sono stati cancellati o rinnovati. Per ogni murale l'autore indica il luogo esatto, l'appartenenza dell'autore (alla comunità nazionalista/cattolica o unionista/protestante), una descrizione del soggetto, la data e lo stato in cui si trova. Per 107 di questi murales è presente una fotografia. L'autore, Jonathan McCormick, possiede gli album completi delle fotografie dei murales descritti nel catalogo. Il catalogo rappresenta una risorsa preziosa e unica per tutti coloro che sono interessati ai murales irlandesi e non solo.

Culture, Conflict and Murals: The Irish Case, interessante articolo e belle fotografie di murales irlandesi. Si veda però tutto il sito partendo dalla Homepage, Distant Relations: Chicano, Irish and Mexican Art. (c'è anche la versione in Spagnolo, Cercanias Distantes).
Accompagnando le immagini con abbondanza di articoli -politici e di critica artistica- di ottimo livello, questo sito fa un raffronto tra l'arte politicamente impegnata (dei murales in particolare) in Irlanda, in Messico e tra gli immigrati messicani negli USA, e tra le rispettive esperienze di lotta.

Sui murales politici dell'Irlanda del Nord si vedano soprattutto gli eccezionali siti contenuti nel CAIN Project, tre dei quali a cura di Bill Rolston della University of Ulster, il maggiore studioso di questa forma di arte impegnata, praticata in Irlanda del Nord da nazionalisti e unionisti:

A Collection of Contemporary Murals, di Bill Rolston (1998); Drawing Support: Murals in the North of Ireland, di Bill Rolston (dal volume sui murales pubblicato nel 1994); Drawing Support 2: Murals of War and Peace, di Bill Rolston (dal suo secondo volume sui murales, 1995); Seeing is Believing? Murals in Derry, di Oona Woods (1997); e 'Painting Landscapes: the place of murals in the symbolic construction of urban space', di Neil Jarman (1998).
Nel loro insieme essi compongono una incredibile collezione di grandi fotografie a colori di decine di murales, con importanti saggi di commento e di analisi e l'indicazione della loro collocazione sul territorio. Altre pagine vengono aggiunte in continuazione.

More Murals!!
Alcune belle fotografie di murales politici irlandesi, di Jacqueline Dana.

'Blood in the Street': la testimonianza del giornalista Fulvio Grimaldi sulla Domenica di Sangue del 1972.
Pochi sanno che il giornalista italiano Fulvio Grimaldi (che, come noto, oggi col suo bassotto Nando si occupa di ambientalismo per il Telegiornale di RAI3) ebbe un ruolo decisivo negli eventi del 30 gennaio 1972, quando a Derry i paracadutisti britannici del I Battaglione uccisero 14 dimostranti nazionalisti disarmati. Unico giornalista presente, Grimaldi fotografò e filmò il lungo massacro, mentre i soldati britannici, che non volevano lasciare prova delle loro azioni, gli sparavano addosso senza riuscire a colpirlo. Questi filmati e fotografie (gli unici della Domenica di Sangue esistenti) permisero all'opinione pubblica mondiale di sapere subito che la strage era stata deliberata e a sangue freddo. Oggi essi sono una prova decisiva per la nuova inchiesta ufficiale sul massacro, che è in corso. Nel documento sono contenute alcune delle fotografie, e la testimonianza originaria di Grimaldi in Inglese, accompagnata da una nuova prefazione dell'autore e da una introduzione di Don Mullan.

The Case of an Innocent Man: Danny McNamee.
Danny McNamee è stato liberato solo nel novembre 1998 (e per effetto degli Accordi di Belfast), dopo 12 anni di prigionia per la bomba di Hyde Park; era stato condannato su prove forensiche poi risultate fasulle. Ha sempre proclamato la sua innocenza, negando di far parte dell'IRA.

Free Roisin McAliskey!
Sito sulla carcerazione a Londra, in attesa di estradizione in Germania, della figlia (incinta) di Bernadette Devlin, leader del movimento per i diritti civili tra 1969 e 1970. Con Major al governo la RUC, polizia unionista dell'Irlanda del Nord, aveva convinto -senza prove- i giudici tedeschi della sua responsabilità per un attacco dell'IRA a una base inglese in Germania nel 1996. Detenuta per un anno e mezzo in condizioni disumane (con perquisizioni anali e vaginali quotidiane) ha avuto sua figlia in carcere. Il Governo Blair l'ha infine liberata per 'motivi di salute'. Infine (Luglio 2000) un tribunale inglese ha decretato che non vi sono prove sufficienti per processarla (!).

Free Josephine Hayden!
Sito sulla vicepresidente del Republican Sinn Féin, condannata per un attentato del CIRA, detenuta - unica prigioniera politica - nel malsano carcere femminile di Limerick, nelle 26 Contee. Le condizioni di detenzione le hanno provocato due infarti. Infine liberata il 19 Luglio 2000.

Don't Extradite the H-Block Four!
Sito sugli ultimi quattro prigionieri dell'IRA in America.
Una dozzina di rifugiati repubblicani irlandesi, fuggiti dalle carceri britanniche, erano stati arrestati negli USA (dove talvolta si erano sposati con cittadini americani e avevano avuto figli) dalle amministrazioni Reagan e Bush per fare un favore all'alleata Inghilterra. Detenuti su richiesta inglese di estradizione, molti sono stati consegnati agli Inglesi, che si sono rifiutati di conteggiare gli anni di prigionia negli USA. Altri sono stati espulsi (e riconsegnati alle autorità britanniche o irlandesi) per immigrazione illegale. Bill Clinton nella campagna elettorale del 1992 aveva promesso che le estradizioni (e le deportazioni) sarebbero cessate e che li avrebbe fatti liberare. Una volta divenuto Presidente, è venuto meno senza vergogna alle sue promesse. Attualmente (Luglio 2000) ci sono nelle carceri americane ancora quattro prigionieri dell'IRA (uno in Pennsylvania, gli altri a San Francisco).

Friends of Noel Cassidy.
Sito che ha lo scopo di impedire l'espulsione dagli USA per immigrazione illegale di Noel Cassidy, rifugiato politico irlandese che abita a Cleveland dal 1983; anche altri Irlandesi sono nella sua stessa situazione.

Irish Political Prisoners Information.
Pagine interessanti sui prigionieri repubblicani, con informazioni, documenti, e un elenco (non completo).

Irish Political Prisoner of War Information Page.
Sito sui prigionieri repubblicani irlandesi, con documenti, un elenco (non completo) e gli indirizzi per scrivere loro.

Irish Republican Socialist POWs.
Sito sugli ultimi prigionieri dello INLA nelle 6 contee e nella Repubblica irlandese, con elenco completo.

The Path to Peace.
Sito a cura del principale quotidiano di informazione irlandese, The Irish Times, dedicato all'analisi degli sviluppi del processo di pace (utile per chi non consulti di frequente lo stesso giornale).

Irish Hunger Strike Commemoration Project.
Ricostruzione, con vari documenti interessanti, delle lotte dei prigionieri repubblicani e in particolare del grande sciopero della fame del 1981, conclusosi, al prezzo della morte di Bobby Sands e di nove suoi compagni, con la vittoria sostanziale dei prigionieri.

The British Military Garrison in Ireland.
Il sito 'La guarnigione militare britannica in Irlanda', parte di quello del Sinn Féin, illustra analiticamente, con documenti e immagini, le tre forze armate ufficiali che difendono il dominio della Corona inglese nelle 6 Contee (esercito britannico, RIR e RUC), le loro basi e la loro tattica. Nel sito c'è anche una mappa completa dell'Irlanda del Nord (lenta da caricare, anche se divisa in numerosi files d'immagine), con l'indicazione di tutte le basi, caserme, stazioni e posti di blocco fissi di questi corpi armati britannici.

The Ulster-Scots Heritage Council.
Sito unionista dedicato ai dialetti anglo-scozzesi del Nord dell'Irlanda, e in particolare all'Ulster-Scots, di cui vengono rivendicati riconoscimento e tutela ufficiali. Anche se, nel merito, tale dialetto non è davvero leggiadro (quando si ascoltano i dialetti del Nord dell'Irlanda -non solo l'Ulster-Scots- sembra di sentire dei Bergamaschi particolarmente rauchi), gli Accordi di Belfast hanno recepito in linea di principio questa rivendicazione. Gli Unionisti hanno così ottenuto un contraltare al riconoscimento e alla tutela ufficiali dell'Irlandese gaelico, sanciti dagli stessi Accordi.

Cruithni, Ulster History.
Sito unionista dedicato alla storia dell'Ulster, fa propria la stravagante teoria di Ian Adamson secondo cui i Pitti (in Irlandese Cruithni), sconfitti nell'Ulster dai Gaeli nel V secolo, sarebbero fuggiti in Scozia, per cui i coloni scozzesi delle Plantations del XVII secolo, antenati di molti unionisti, sarebbero stati in realtà gli abitanti originari dell'Irlanda del Nord.

Irish Travellers Today.
Documento sulla storia e sulla situazione attuale dei Travellers o Tinkers irlandesi, che in Irlanda hanno lo stesso ruolo degli Zingari in altri paesi. A differenza degli Zingari, però, questi nomadi sono più irlandesi di molti altri Irlandesi: le loro origiini risalgono al XVI secolo, ai Gaeli scacciati dalle loro terre dalle campagne di conquista di Elisabetta d'Inghilterra, e ancora oggi loro lingua è il Gaelico. La popolazione sedentaria, tanto al Nord quanto al Sud dell'isola, tende a discriminarli, come accade agli Zingari in altri paesi.

Free Eire.
Sito nazionalista, contiene molti links, informazioni, documenti, e sezioni dedicate a eventi del conflitto (come la Bloody Sunday del 1972, quando i parà inglesi uccisero 14 dimostranti disarmati, e lo sciopero della fame del 1981).

Frontline - Behind the mask: the IRA & Sinn Féin.
Sezione dedicata all'Irlanda del Nord del sito del programma televisivo d'informazione americano Frontline. Molto interessante e ben curato, contiene la trascrizione delle puntate sul processo di pace e il Movimento Repubblicano, con interviste originali e documenti importanti.

Infosites Ireland Today - The Complete Guide to Ireland.
Sito di links irlandesi, con possibilità di ricerca.

Irish Links Map.
Utile sito di links irlandesi curato dallo University College di Dublino.

Northern Ireland Internet Directory.
Un sito di links dell'Irlanda del Nord molto completo, con varie pagine dedicate alle diverse categorie di siti (ad esempio, Government and Politics).

Irish Resources.
Altro sito di links irlandesi.

IRLnet.
Motore di ricerca dei siti irlandesi.

Ireland On Line.
Uno dei principali providers irlandesi, con motore di ricerca di siti e argomenti.

Doras Internet Directory.
Sito che fa il monitoraggio dei migliori siti di argomento irlandese, dandone una classifica di valutazione.

All Things Irish.
Sito americano di links irlandesi, divisi per categorie.

IrishNet.
Elenco dei siti e delle risorse irlandesi negli Stati Uniti, a cura del Dipartimento di Studi Celtici della Università di Stanford (California).

Irish America Net.
Siti e risorse irlandesi negli Stati Uniti, divisi per Stato.

Access Ireland.
Si presenta come 'Il miglior Link a tutto ciò che è Irlandese'. Il sito, con pagine e links turistici, di affari e culturali, contiene anche un pub irlandese virtuale.

Irland - Initiative Heidelberg.
Sito in lingua tedesca molto interessante, contiene anche informazioni in Inglese. Aggiornato spesso con notizie sull'attualità dell'Irlanda del Nord, dossier e articoli su aspetti di politica e diritti umani relativi al conflitto.

Solidarité Irlande.
Sito in lingua francese che appoggia l'indipendentismo irlandese.

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5) Organi di informazione in rete sull'Irlanda.

Oltre al già citato Newshound, che fornisce i links agli articoli sull'Irlanda dei giornali quotidiani di lingua inglese, per tenersi informati giorno per giorno su ciò che accade in Irlanda ci sono altri siti in rete. Ne presentiamo una scelta.

RTE News.
Sito di aggiornamento sulle ultime notizie della radiotelevisione di Stato della repubblica irlandese Radio Telefis Éireann, aggiornato quotidianamente più volte.

Reuters: Top News.
Dal secolo scorso, l'agenzia di stampa ufficiosa dello Stato britannico. Notizie in rete 24 ore su 24.

The BBC Online.
Con la sezione di notizie aggiornate della BBC (TV di Stato britannica) dell'Irlanda del Nord.

Irish American News Service.
Notizie americane sull'Irlanda, aggiornate quotidianamente.

Live News Ireland.
Altro servizio di notizie irlandesi.

The Dissenter Online Republican Newspaper.
Rivista elettronica dello IRWAC, contraria al processo di pace e su posizioni repubblicane intransigenti, viene aggiornata ogni settimana e contiene notizie altrove non facilmente reperibili.

Ireland's Eye.
Rivista elettronica sulla cultura irlandese in generale, con rubriche di storia, mitologia, folklore, genealogia e turismo.

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6) Organi di stampa irlandesi presenti in rete (per gli indirizzi di molti giornali locali rimandiamo a IRISH INTERNET HUB).

Il maggiore quotidiano irlandese di informazione è The Irish Times di Dublino, molto attento agli sviluppi del conflitto. Disponibile ogni giorno dalle 5 del mattino (ora italiana). Il suo sito ci sembra il più rapido, più razionale e più completo tra quelli dei giornali irlandesi.

L'altro grande quotidiano di informazione della repubblica irlandese, The Irish Independent di Dublino, è più schierato politicamente (antirepubblicano, vicino al Fine Gael e tenero con gli Unionisti).

The Irish News di Belfast è il quotidiano di informazione nazionalista moderato dell'Irlanda del Nord, che permette di tastare il polso dell'opinione pubblica locale. Disponibile ogni giorno dalle 2 di notte (ora italiana).

The Belfast Telegraph di Belfast è il quotidiano di informazione unionista moderato. Disponibile ogni giorno alle 2 di notte (ora italiana). Oggi il suo sito, recentemente ristrutturato, permette un più facile reperimento degli articoli.

The Sunday Business Post è un giornale finanziario domenicale di Dublino (in rete in genere dal lunedì successivo), che contiene però molti e rilevanti articoli politici nelle tre sezioni News, Politics e Analysis.

Ireland on Sunday, giornale domenicale irlandese, contiene articoli politici interessanti sul Nord e ospita commenti di firme note, come Ann Cadwallader e Tim Pat Coogan.

The Andersontown News di Belfast Ovest è il settimanale nazionalista di una delle zone più calde del conflitto; ospita spesso interventi interessanti, come quelli del frate agostiniano Des Wilson.

An Phoblacht/Republican News è il giornale settimanale del Sinn Féin; si fregia del fatto di essere "il settimanale politico più venduto in Irlanda". A stampa esce il giovedì; in rete arriva in genere il lunedì successivo.

Saoirse è la rivista mensile del Republican Sinn Féin, ostile agli Accordi del 10 aprile e al cessate il fuoco dell'IRA.

Sovereign Nation, edizione elettronica della rivista dello Irish Republican 32 County Sovereignty Movement, contraria al processo di pace e al cessate il fuoco in corso.

The Blanket: A Journal of Protest and Dissent. Rivista on line di discussione sulla situazione politica irlandese, ne viene pubblicato un nuovo numero tre volte alla settimana. Sulle sue pagine si svolge oggi il dibattito più vivo sul processo di pace, con la partecipazione di molte voci diverse, senza censura. È stata fondata all’inizio del 2001 da tre Repubblicani di sinistra, ex prigionieri a Long Kesh (Anthony McIntyre, Tommy Gorman e l’ex comandante dei prigionieri dello IRA Brendan Hughes), usciti dal movimento Provisional in disaccordo con la dirigenza sulla direzione presa dal processo di pace, che secondo loro oltre a tradire gli obbiettivi storici del Repubblicanesimo irlandese ha ridotto gli spazi democratici e di espressione, a danno di qualsiasi lotta popolare di massa dal basso.

Portadown News. Esilarante rivista settimanale di satira politica on line gestita da un membro dell’Alliance Party, colpisce con spietata imparzialità tutti i gruppi politici (e i costumi e la cultura) delle Sei Contee, senza risparmiare nessuno, unionista o nazionalista.

FOURTHWRITE The Journal of the Irish Republican Writers Group , rivista trimestrale (giunta al secondo numero) del gruppo di discussione di repubblicani (molti di loro ex-prigionieri) e socialisti Irish Republican Writers Group, che dissente dal modo in cui il Movimento Repubblicano ha gestito il processo di pace, e intende ridiscutere le basi teoriche e gli obbiettivi sociali dell'indipendentismo repubblicano irlandese.

Workers' Solidarity è la rivista bimestrale del gruppo anarchico Workers Solidarity Movement; contiene molti articoli interessanti.

The Irish Voice è il più autorevole giornale settimanale degli Irlandesi d'America.

Scandals In Justice Magazine British Edition è una rivista britannica che documenta i numerosi e frequenti casi di incriminazioni e di condanne al carcere ai danni di cittadini irlandesi innocenti da parte di polizia e magistratura inglesi (altra edizione Scandals In Justice Magazine - International Edition).

Quando avviene qualche fatto importante, occorre naturalmente vedere, oltre ai giornali irlandesi, i quattro principali quotidiani inglesi:

The Times di Londra, e l'edizione domenicale The Sunday Times.

The Guardian (l'indirizzo è lo stesso anche per l'edizione domenicale, The Observer).

The Independent e l'edizione domenicale Independent on Sunday.

The Daily Telegraph e l'edizione domenicale The Sunday Telegraph.

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7) Siti istituzionali.

Government of Ireland Home Page.
Sito ufficiale del Governo della Repubblica d'Irlanda.

Northern Ireland Office.
Sito ufficiale del 'Ministero per l'Irlanda del Nord'. Contiene dati, statistiche, comunicati stampa. Di solito aggiornato non troppo costantemente (ma il testo degli Accordi di Belfast del 10 aprile era in rete mezz'ora dopo che erano stati firmati). C'è anche un sito per tutti gli organi dell'amministrazione britannica nelle 6 Contee, Northern Ireland Government Page.

Northern Ireland Assembly.
Sito ufficiale dell'Assemblea Legislativa dell'Irlanda del Nord. Contiene, fra le le altre cose, informazioni generali sull'Assemblea, l'elenco dei deputati e dei membri delle commissioni e il testo integrale dei dibattiti. Il sito offre anche la possibilità di seguire in diretta quanto accade nell'Assemblea.

Northern Ireland Parades Commission.
Sito ufficiale della Commissione sulle Parate dell'Irlanda del Nord, organismo "indipendente" (ma i cui membri sono nominati dal Governo britannico) cui dal 1998 è delegato il compito di decidere quali manifestazioni (e tra esse, in particolare, le parate orangiste) possano svolgersi nelle 6 Contee, a quali condizioni, e con che percorso. La Commissione pubblica sul sito, con immediatezza, tutte le sue delibere.

The Royal Ulster Constabulary (RUC).
Il sito del corpo di polizia militarizzato (composto interamente da Unionisti) che dalla Partizione dell'Irlanda (1921) combatte l'indipendentismo repubblicano. I nazionalisti ne chiedono lo scioglimento. Il rapporto della Commissione Patten, pubblicato il 9 settembre 1999 per effetto dell'"Accordo del Venerdì Santo", ha proposto che il servizio di polizia sia riformato, e che il nome e il simbolo vengano sostituiti.

Northern Ireland Affairs Committee.
Sito della 'Commissione per gli Affari dell'Irlanda del Nord' della Camera dei Comuni di Westminster.

British Government Home Page.
Sito ufficiale del Governo britannico.

Britain in the USA - Northern Ireland.
Il sito di informazione (e propaganda) gestito dall'Ambasciata britannica a Washington, fondato negli anni del Governo Major. Altro indirizzo: Britain in the USA.

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8) Università, Storia d'Irlanda e Libri.

Le sette Università irlandesi dotate di Facoltà umanistiche sono:

Trinity College Dublin.

University College Dublin.

University College Cork.

University College Galway.

Queen's University Belfast.

University of Ulster Belfast.

St. Patrick's College Maynooth.

Il catalogo delle loro biblioteche è consultabile in rete.

School of Celtic Studies (Dublin Institute of Advanced Studies).
Istituto post-universitario di ricerca dedicato alla filologia celtica, ha messo in rete sul sito, completa, la rivista filologica Celtica, in caratteri PS.

Irish Educational Resources.
Elenco degli indirizzi Internet delle Università irlandesi; lo completa, nello stesso sito, Irish Library Sites, elenco degli indirizzi (in rete e postali) delle biblioteche irlandesi.

Irish Studies: programs & newsletters.
Elenco, indirizzi e programmi delle Facoltà che si occupano di studi celtici e irlandesi nelle Università di tutto il mondo.

H-Albion. Indirizzo alternativo (H-Albion).
Sito di H-Albion, mailing list degli studiosi che si occupano di storia britannica e irlandese. Fa parte dell'H-Net (H sta per Humanities), la rete mondiale di mailing lists di storia e scienze umane ospitata dall'Università del Michigan.

Centre d'Etudes Irlandaises de Rennes 2.
Importante centro di studi irlandesi e celtici dell'Università bretone di Rennes 2, contiene un grandissimo numero di documenti importanti, attinenti sia alla storia sia all'attualità dell'Irlanda (con particolare attenzione all'ultima fase del conflitto con l'Inghilterra), e una rivista accademica sugli stessi argomenti disponibile in rete.

Irish History on the Web.
Crocevia indispensabile per chi voglia trovare nella rete i siti e i documenti attinenti alla storia d'Irlanda, curato dalla docente dell'Università del Texas Jacqueline Dana, presenta un'impressionante lista di links.

Irish History.
Articoli di storia del movimento operaio, socialista e anarchico irlandese, e sul suo complesso rapporto con la lotta di liberazione nazionale.

The war in Ireland index.
Storia dell'Irlanda moderna in molti documenti, a cura degli anarchici.

CELT: Corpus of Electronic Texts.
Essenziale risorsa per filologi, storici e appassionati di Irlanda, a cura dell'Università di Cork. Il progetto prevede la graduale messa in rete dell'edizione critica, con traduzione inglese, di tutti i testi (in Gaelico, in Latino o in altre lingue) attinenti alla storia d'Irlanda dalle origini al XVIII secolo. La lista dei testi già disponibili è CELT - Irish Electronic Texts.

Chronicon.
Rivista elettronica di storia irlandese dell'Università di Cork, con articoli interessanti.

Archaeology Ireland Demo.
Sito che presenta l'interessante rivista illustrata trimestrale Archaeology Ireland, dedicata alle scoperte archeologiche in Irlanda; si può fare il downloading di vari articoli con le relative illustrazioni. La loro e-mail però è fuori uso da anni.

History of the Irish Republic.
Breve storia d'Irlanda illustrata, a cura di Damian Luby.

A Story of the Irish People.
Lungo riassunto (con qualche aggiornamento alla fine) della storia d'Irlanda scritta nel 1921 da Seumas Mac Manus, A Story of the Irish Race, spesso fantasiosa, ma molto popolare tra gli Irlandesi d'America.

Battle of the Boyne Pages.
Sito unionista interessante e con molte immagini; belle pagine sulla battaglia del fiume Boyne del 1690, che vide la sconfitta di Giacomo II Stuart (sostenuto dagli Irlandesi indigeni) ad opera di Guglielmo III d'Orange (sostenuto dai coloni protestanti).

The Wild Geese Today.
Sito sulla storia militare dell'Irlanda e sugli Irlandesi esiliati tra XVI e XVIII secolo. Wild Geese (Oche selvatiche) è il nome con cui erano noti i militari irlandesi in esilio sul continente, che costituivano brigate e battaglioni irlandesi negli eserciti europei.

Irish Names.
Pagina sull'etimologia dei nomi e cognomi irlandesi, seguendo le opere di P. Woulfe e di E. McLysaght.

Genealogical research links.
Links ai siti che permettono una ricerca genealogica irlandese in rete.

O'Kelly, the High Kings of Ireland.
Sito molto curato sulla storia del clan irlandese degli O'Kelly.

Clann Iain Mhoir.
Bel sito di storia dei clan dei Gaeli di Scozia e d'Irlanda, con un loro elenco completo.

Clann Horan's Celtic Adventure.
Sito sulle famiglie estese e i clan, le componenti di base delle società tribali dei Celti indipendenti, contiene sezioni non solo su Irlanda e Scozia, ma sul Galles e sugli altri paesi celtici.

Every Ogham Thing On The Web.
Interessante pagina sull'alfabeto ogamico, inventato dai Druidi verso il III secolo d.C., in cui veniva scritto inizialmente l'Irlandese. Molti links, che permettono tra l'altro di scaricare i fonts di questo antico alfabeto.

Celts & Saxons Homepage.
Sito ben fatto sui Celti delle Isole britanniche e i loro nemici Sassoni, antenati degli Inglesi.

Dalriada Celtic Heritage Trust.
Ricchissimo sito sulla storia antica e medioevale della Scozia e dell'Irlanda gaeliche, e sulla lingua, la mitologia, i costumi e le tradizioni popolari dei Celti (non solo dei Gaeli di Irlanda, Scozia e Isola di Man, ma anche di Gallesi, Bretoni e Cornici).

The Picts.
Interessanti pagine sui Pitti, il popolo che precedette i Gaeli in Irlanda e Scozia.

Barbarians Home Page.
Sito fatto molto bene, contiene una serissima tesi di dottorato sull'archeologia dell'arte celtica continentale (quindi non irlandese), con fotografie molto belle.

Knud Mariboe's Homepage.
Un sito sui Celti in generale fatto da un libraio e bibliotecario celtomane danese. Belle fotografie di reperti. Molto utile (anche se si vede che non è uno studioso accademico) la sua enorme Celtic Encyclopaedia (più di 1000 pagine a stampa!), di cui chi visita il sito poteva una volta fare il downloading completo: ma oggi, purtroppo, se ne possono scaricare soltanto le lettere A-C, in formato zip o in Word 97.

Celtic Heart.
Sito ben organizzato con pagine sulla mitologia, la storia, il calendario dei Celti, e bibliografie.

Leslie's Celtic Circle.
Sito 'celtico' dell'Irlandese d'America Leslie Carrol.

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9) Libri di argomento irlandese.

Quanto ai libri sull'Irlanda, si veda Irish Books and Media (elenchi di risorse Web sui libri e i mass-media irlandesi). Si veda inoltre la sezione irlandese dei cataloghi delle maggiori librerie in rete (come ad esempio quella di Amazon.com, che offre varie migliaia di titoli di argomento irlandese). Quelle che seguono sono alcune tra le librerie che accettano ordini in rete:

Fred Hanna's Bookstore (grande libreria di Dublino, della catena inglese Eason).

Hodges Figgis Online Bookstore (un'altra delle maggiori librerie di Dublino).

Read Ireland Bookstore (vende esclusivamente libri sull'Irlanda).

Naughton's Bookshop (seria libreria antiquaria e dell'usato con negozio a Blackrock).

Irish Freedom Press bookshop (libreria dublinese del Republican Sinn Féin).

Republican Bookshop (libreria del Sinn Féin).

Anarchist publications (le pubblicazioni anarchiche irlandesi del WSM).

LarkSpirit's Irish Bookshop (libreria americana specializzata in libri sull'Irlanda).

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10) Lingua irlandese (Gaelico).

Ecco alcuni links per chi voglia imparare il Gaelico:

Oideas Gael (Elenco dei corsi estivi di Irlandese).

Gaeilge ar an Ghreasan (molti links ai siti di studio e insegnamento di Irlandese in rete).

Online Gaelic Lessons (lista di risorse Internet sul Gaelico, inclusi i corsi in rete).

Fiosrachadh mun Ghaídhlig (il più completo sito dedicato al Gaelico nelle sue tre forme contemporanee: Irlandese, Scozzese e Mannese).

Gaelic Learners (mailing list mondiale di chi studia il Gaelico: d'Irlanda, di Scozia o dell'Isola di Man).

Faclairean (alcuni dizionari dal Gaelico all'Inglese, di cui si può fare il downloading completo in diversi formati).

Celtic language mailing lists (elenco delle mailing lists dei cultori di tutte le sei lingue celtiche ancora esistenti).

Gaelic Language Reader (corso completo di Irlandese).

Focal an Lae (in Irlandese significa 'La parola del giorno': corso propedeutico di Irlandese in rete).

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11) Cultura irlandese: Letteratura, Poesia, Mitologia e Folklore.

Summer School of the University College Dublin: 'Ireland: Culture, Literature and Tradition'.
Corso estivo di cultura irlandese per stranieri, in Inglese, organizzato ogni anno dalla Università Nazionale Irlandese di Dublino (U.C.D.), oggi diretto dal prof. Fran O'Rourke. Il corso viene tenuto da professori della medesima università e da relatori esterni (studiosi, politici, letterati). Sono previste escursioni nei luoghi più significativi della storia e della tradizione irlandese, guidate da archeologi e storici. Il corso costa 500 sterline irlandesi. Il programma dettagliato del corso, le modalità di adesione, le possibilità di alloggio presso lo U.C.D., e tutte le altre informazioni, si trovano nel sito indicato.

Bibliography of works of fiction relating to the 'Troubles'.
Utile elenco (per autore, per titolo e per data) delle opere di narrativa scaturite dagli ultimi trent'anni di conflitto, a cura di Bill Rolston della University of Ulster.

Dublin Writers Workshop.
Sito (con laboratorio di scrittura) dei narratori irlandesi, oggi così popolari nel mondo.

The Poetry of Yeats.
Antologia in rete delle poesie di W. B. Yeats.

Collected Poems of William Butler Yeats.
Altra pagina di poemi di Yeats (è richiesto un browser che supporta Java).

James Joyce Centre, Dublin.
Sito dedicato alle opere di James Joyce, autore di Gente di Dublino e di Ulysses.

An Introduction to Flann O'Brien.
Pagina dedicata al noto scrittore irlandese.

Irish Poetry Page.
Antologia di poesia irlandese.

Seamus Heaney.
Pagina dedicata al poeta irlandese, divenuto di recente premio Nobel per la poesia.

Book of Kells.
Sito sul 'Libro di Kells', celebre manoscritto medioevale miniato irlandese, con riproduzioni delle sue pagine e informazioni sulla sua storia e contenuto.

Ireland: Mega Links Cultural Page.
Pagina con links a siti sulla cultura irlandese.

Irish Literature, Mythology, Folklore and Drama.
Serio sito su tutti gli aspetti della cultura irlandese (musica esclusa), con molti documenti e un grandissimo numero di links.

Paddy Net's Island.
Altro sito sull'Irlanda in generale, con links, ma con un'attenzione particolare per gli aspetti culturali.

Atlantic Island.
Sito americano sull'Irlanda, interessante e abbastanza completo, con molti links.

The Sleeping Giant's Lair.
'Il covo del gigante dormiente' è un interessante sito fatto dal West Cork Cyberpub Network, in costante evoluzione, e permette un web tour.

Ulysses.
Sito di letteratura, arte, storia, e storia naturale irlandesi.

Earthlore.
Pagina folklorica, un po' 'New Age'.

Hyperspace - Celtics.
Sito sul folklore e le tradizioni popolari irlandesi e celtiche, con buoni links a siti sugli stessi argomenti.

The Irish Storyteller's Website.
Leggende celtiche, tradizioni e poesie gaeliche, infanzia, giovinezza e imprese eroiche di Fionn Mac Cumhail e degli altri capi dei Fianna (la società di guerrieri dell'antico ciclo epico ossianico irlandese), nella rielaborazione moderna di Vonda LaVoie.

Irish Poetry Page.
Pagina sulla poesia gaelica irlandese.

Tales of Twilight.
Storie e poesie originali moderne, basate però sul folklore irlandese e celtico.

Celtic Tales & Epic Journeys.
Altro sito su mitologia e folklore dell'Irlanda gaelica e dei Celti in generale.

Fianna Resource page.
Pagina sulle arti marziali celtiche.

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12) Cultura irlandese: Musica e Danza.

Ceoltas Ceoltóirí Éireann Home Page.
Sito di 'Musiche e Musicisti d'Irlanda', organizzazione mondiale per lo sviluppo e la promozione della musica, della danza, della lingua e della cultura irlandesi.

Ceolas.
Ricchissima pagina sulla musica irlandese e celtica, a cura del Dipartimento di Studi Celtici dell'Università di Stanford (California).

Irish Music Box.
Sito di informazione sulla musica irlandese.

Irish Folk Songs.
Ricco sito sulla musica popolare irlandese, con gli spartiti musicali per più di 300 canzoni. Alla sua pagina Index of Irish Folk Song Lyrics un motore interno di ricerca consente di cercare testi e musiche.

Aras Chronain.
Sito sulla musica, la lingua e in generale la cultura d'Irlanda. Contiene una sezione su come costruirsi da sé strumenti irlandesi a corda.

The Home of Celtic Music on the Internet.
Ricco sito su musica e danza irlandesi a cura del Celtic Music Network, contiene molte pagine con articoli, recensioni, interviste a musicisti e costruttori di strumenti, e molti files MIDI.

Celtic MIDI Tunebook.
Collezione di files MIDI di musica celtica, con musiche irlandesi, scozzesi, gallesi, bretoni.

The Bodhrán Page.
Sito di informazione sul Bodhrán, l'antico strumento a percussione irlandese. Contiene tra l'altro una storia completa di questo strumento e di quelli analoghi, e una pagina di barzellette su di esso.

Uilleann Pipe Information List.
Pagina sulla cornamusa Uilleann, da cui si può risalire ad altre pagine sugli strumenti della musica celtica.

Donegal Fiddle Pages.
Sito sugli strumenti a corda e sullo stile musicale del Donegal, con un corso in rete.

Anacortes Music Company.
Azienda discografica specializzata in musica celtica e tradizionale, vende in rete CD e nastri, strumenti musicali, spartiti.

Black 47.
Sito ufficiale del gruppo folklorico irlandese, che prende il nome dalla Grande Carestia del 1845-1852.

The Clannad WWW Homepage.
Sito ufficiale del noto gruppo di musica tradizionale irlandese, molto interessante e ben fatto.

Altan.
Sito ufficiale di questo gruppo musicale, dal repertorio tradizionale e popolare.

The Chieftains.
Sito del più noto gruppo di musica tradizionale irlandese.

Inis Fada Gaelic Pipe Band.
Sito di un gruppo irlandese di suonatori di cornamusa.

Mars-L Sinéad O'Connor Page.
Sito di Sinéad O'Connor, cantante moderna famosa e ribelle.

Northern Irish Bands.
Sito sui gruppi musicali (moderni e tradizionali) delle 6 Contee del Nord-Est.

Cahir O'Doherty, Irish Folk Singer.
Sito ufficiale del cantante folk irlandese Cahir O'Doherty.

AirportU2.
Sito abbastanza completo sul fin troppo pompato gruppo irlandese di musica moderna U2, le cui opportunistiche svolte politiche meriterebbero però una trattazione, curato da un Italiano.

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13) Turismo e servizi.

Bord Fáilte - Irish Tourist Board.
Sito dell'ente statale per il turismo in Irlanda. Gli indirizzi degli uffici all'estero sono qui. Si può scrivere per farsi arrivare depliants e informazioni ulteriori prima di un viaggio in Irlanda.

Northern Ireland Information Centre.
Pagina di informazioni turistiche sulle 6 Contee del Nord.

Go Ireland Guide.
Guida turistica dell'Irlanda, con molte pagine su diversi settori e links.

Ireland Today.
Altro sito turistico e di informazione, con liste dei Bed & Breakfast, di negozi, di posti di lavoro, e altro.

Local Ireland.
Utile sito turistico con elenchi di Bed & Breakfast, informazioni, e cose divertenti.

JobFinder.
Il maggiore sito irlandese di ricerca e offerta di lavoro. Si può immettervi il proprio Curriculum Vitae.

The Irish Jobs Page.
Altro sito di ricerca e offerta di impieghi.

Migrating to Ireland.
Per chi voglia davvero trasferirsi in Irlanda, un prezioso sito di informazione.

Finfacts.
Sito di informazione su finanza e Borsa irlandesi.

Real Estate Ireland.
Sito di informazione e ricerca per chi voglia acquistare proprietà immobiliari in Irlanda. Tutte le informazione sul mercato immobiliare nell'isola, con indicazione degli agenti immobiliari, i modi di finanziamento, le liste delle aste, con frequenti aggiornamenti. Un meccanismo di ricerca permette di trovare ciò che faccia al caso proprio.

The Official Guinness Web Page.
Sito ufficiale della famosa birra scura irlandese.

Northern Ireland Pub Guide.
Guida ai pubs del Nord dell'Irlanda.

Irish Recipes.
Ricette tipiche della cucina irlandese per gli appassionati di gastronomia.

Irish Food.
Sito culinario con ricette, libri di cucina, e informazioni sui ristoranti irlandesi.

Nolan and Langtree.
Sito commerciale, offre cibi e altri prodotti tipici irlandesi.

The Bakeries of Belfast.
Pagina sulle panetterie di Belfast.

Lights of Ireland.
Belle foto dei fari e delle torri normanne ed elisabettiane che punteggiano tutte le coste dell'Irlanda.

Due siti sui levrieri irlandesi, i cani più alti del mondo. Erano i cani da guerra degli antichi Celti; poi costituirono uno dei principali prodotti di esportazione dell'Irlanda verso l'Impero romano, e i Romani li chiamavano 'Scottici canes' (gli Irlandesi erano chiamati Scotti):

Red Branch Irish Wolfhounds (il sito più completo sul levriero irlandese, con moltissimi links e documenti anche sulla storia e sul folklore d'Irlanda).

Irish Wolfhound Network (con un club per gli appassionati del levriero irlandese).

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14) Pagine Web personali sull'Irlanda.

A Piece of Ireland.
Sito di Damian Luby, con molte interessanti pagine su diversi argomenti e molti links (altro indirizzo The Irish Index).

Diane Shaw's Ireland Page.
Ricca pagina dell'Irlandese d'America Diane Shaw (altro indirizzo Diane's Page About Ireland).

Barry's Home Page: The Centre for Celtic Connections.
Sito con molti links, riguardanti non solo l'Irlanda e la sua storia, ma tutti i paesi celtici.

Pat's Irish Page.
Altra pagina personale sull'Irlanda.

O'Halloran's O'Page.
Divertente pagina sull'Irlanda, con molti links.

Irish and Celtic Thingies.
Sito irlandese e 'celtico' di Pat Murphy, Irlandese d'America.

Irish Aire Home Page.
Sito ben curato, con molti links.

Fiddler's Green.
Altra pagina irlandese, con molti links.

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15) Siti italiani riguardanti l'Irlanda.

Centro di Studi sull'Irlanda.
Centro di studi interessato a diversi aspetti della storia e della cultura irlandesi. Anche se il sito Internet per adesso si limita a quattro pagine, il Centro pubblica a Firenze l'unica rivista italiana dedicata all'Irlanda, "Erin", trimestrale molto curato, disponibile in abbonamento (ne sono già usciti 5 numeri).

CETAMON per l'autodeterminazione del popolo irlandese.
Gruppo di collaboratori di Radio Onda Rossa di Roma che da più di dieci anni è attivo nell'appoggio al Movimento Repubblicano irlandese, organizzando dibattiti, conferenze stampa in Italia con rappresentanti del Sinn Féin, e sit-in di protesta davanti all'Ambasciata britannica di Roma. Purtroppo il sito è molto povero (4 pagine) e non aggiornato da anni; e il loro indirizzo e-mail non funziona.

Irlanda del Nord: una colonia in Europa?
Ottimo documento sulla questione irlandese e sul processo di pace, frutto di una ricerca di Andrea Bozza, studente del Liceo Classico Statale Palmieri di Lecce. Sarebbe bello (ma è vano anche solo sperarlo) che i corrispondenti da Londra della maggior parte dei nostri quotidiani d'informazione avessero la stessa serietà e lo stesso scrupolo nel documentarsi sull'Irlanda dimostrati da questo studente sedicenne.

Irish Pride.
Sito italiano di Giuseppe Leotta, intenderebbe fornire un correttivo alle informazioni di marca britannica che gli organi d'informazione italiani spacciano senza ritegno riguardo al conflitto anglo-irlandese. Purtroppo solo la pagina introduttiva è in Italiano; i documenti forniti -la Proclamazione della Repubblica d'Irlanda del 1916, i testi dei vari Accordi, una biografia di Connolly- sono solo nell'originale inglese (anche se in una nuova forma grafica a cura di Leotta).

Pietre d'Irlanda.
Pagina d'accesso di un sito italiano dedicato all'archeologia irlandese. Serio e molto ricco, con numerosi documenti sui diversi tipi di monumenti preistorici, contiene anche numerosissime belle fotografie a colori.

Circolo Culturale Calanais.
Sito del Circolo Calanais di Roma, presenta alcuni documenti sulla storia irlandese. Documento su Bobby Sands non particolarmente accurato. Documento su Michael Collins decisamente carente e inaccurato.

Amici del Sinn Féin.
Organizzato da militanti del partito italiano Alleanza Nazionale, si presenta come la sezione italiana dei Friends of Sinn Féin. Il sito si limita a fornire la traduzione italiana (peraltro pessima) di alcuni documenti tratti dal materiale illustrativo irlandese degli stessi Friends of Sinn Féin.

Per una libera Irlanda.
Sito del 'Gruppo Giovani' del partito Alleanza Nazionale di Lecco, con una pagina su Bobby Sands.

In memoria di Bobby Sands.
Altro sito di Alleanza Nazionale (della sezione romana della Garbatella), consiste attualmente (al dicembre 1999) di una singola pagina con un omaggio ai fratellini Quinn, uccisi a Ballymoney nel luglio 1998.

Oltrelalinea.
Indicato dai motori di ricerca, non è un sito, ma in realtà un solo documento di argomento irlandese, la traduzione italiana di un interessante articolo di Dagda Morrigan del 1996, dopo la fine del primo cessate il fuoco dell'IRA.

Associazione Derry.
Gruppo di appassionati di cose irlandesi. Per adesso, c'è solo la loro homepage, senza altre pagine.

Pax Christi.
Il documento (pagina del sito dell'associazione pacifista cattolica Pax Christi) contiene una brevissima nota sulla situazione irlandese, non priva di inesattezze (viene ad esempio dato credito al gruppo pro-britannico Peace People, inattivo da vent'anni e scioltosi definitivamente da tre).

Daniela Cipollone.
Homepage personale con tre pagine sull'Irlanda del Nord, tratte dalla tesi di laurea della gestrice, presentate come 'parte interessante'. Purtroppo sono davvero 'interessanti', in quanto dimostrano quali danni abbiano fatto, in Italia, la disinformazione riguardo all'Irlanda e l'accettazione acritica della propaganda filobritannica.

Associazione Turlough O'Carolan.
Gruppo italiano nato con lo scopo di promuovere musica e cultura celtiche. Il sito informa delle sue iniziative, ospitando anche le pagine del gruppo italiano di musica celtica Tuatha De Danann, con pagine sugli strumenti antichi utilizzati nell'esecuzione.

Associazione Culturale John O'Leary (Altro indirizzo dell'Associazione: "http://www.geocities.com/Nashville/Opry/4063/OLeary/OLea01.html").
Gruppo di cultori di musica e danze irlandesi, sezione torinese del Comahaltas Celtóirí Éireann ('Fratellanza dei Musicisti d'Irlanda', l'associazione parastatale irlandese per la promozione della musica e della danza celtiche); nel sito informa sulle proprie iniziative e attività, e illustra gli strumenti usati per la musica celtica.

Indimenticabile Irlanda.
Sito meramente turistico, contiene solamente cinque itinerari di viaggio in Irlanda, ma ha l'ardire di presentarsi come il 'più completo sito italiano sull'Irlanda' (bum!).

Irlanda.
Sito di informazioni turistiche molto completo, evita con cura ogni riferimento alla storia e alla politica irlandesi.

Altra Irlanda
 Simpatico sito dedicato ai rapporti turistici e di lavoro tra Italia e Irlanda, con osservazioni divertenti e realistiche sulla vita quotidiana del visitatore e sulla tipologia del turista italiano. Ospita anche un Forum di discussione.

Irlanda House.
Sito italiano di Paolo Marzola, graficamente fin troppo ben curato (per poterlo visitare è necessario avere installato il plug-in ShockWave), è dedicato alla cultura, alla musica e alle arti dell’Irlanda. Utili, necessarie e importanti le pagine che elencano con ragionevole completezza i cantanti e i gruppi musicali irlandesi oggi attivi, i film di argomento irlandese che sono stati doppiati in Italiano, i più famosi scrittori irlandesi e le traduzioni italiane delle loro opere. Meno utili, in quanto un po’ ondivaghe nei contenuti, le pagine sulla storia e la cronologia storica dell’Irlanda.

MDC HOMEPAGE 2000 - I miei viaggi - Irlanda
Una sezione del sito personale di Mario De Carli dedicata all'Irlanda, molto sofisticata dal punto di vista della grafica e delle immagini. Vi sono anche alcune pagine di cronologia della storia irlandese, ma alquanto approssimative e con vari errori.

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ultima modifica 2 febbraio 2003