I murales dell'Irlanda del Nord


Odio, disprezzo, vendetta. Ma anche memoria, sacrificio e spirito di appartenenza. Le mura di molti quartieri di Belfast e di altre città del nord Irlanda trasudano sentimenti e costituiscono le pagine di un enorme libro di storia a cielo aperto. Esprimere i sentimenti della propria comunità dipingendo le facciate delle abitazioni, i muri divisori, le pareti dei palazzi è una tradizione che dura da decenni e che contraddistingue le strade e i quartieri più popolari di Belfast, ma anche quelle di Derry, Armagh e dei centri minori. Una tradizione che i quartieri unionisti inaugurarono per primi all’inizio del XX secolo, per cercare di coagulare la propria identità comunitaria di fronte a quelli che venivano percepiti come attacchi alla loro condizione di privilegio da parte dei cattolico-nazionalisti. Protagonista assoluto dell’iconografia muraria di inizio secolo – tuttora ricorrente nelle moderne rappresentazioni – è il famoso 12 luglio del 1690, giorno che vide il protestante Guglielmo d’Orange sconfiggere il cattolico Giacomo II nella famosa battaglia della Boyne, da sempre considerato uno spartiacque fondamentale della storia d’Irlanda.

La tradizione dei murales nei quartieri nazionalisti è invece molto più recente e risale perlopiù all’epoca degli scioperi della fame in carcere dei primi anni Ottanta, un periodo di grandi mobilitazioni a sostegno dei militanti incarcerati che protestavano per ottenere lo status di prigionieri politici.

I murales a sfondo politico sono tuttora un tratto caratteristico del conflitto nordirlandese: talvolta un modo di “segnare il territorio” – non senza eloquenti dimostrazioni di violenza, specie nei quartieri unionisti – altre volte dedicati al ricordo di persone morte durante il conflitto, altre ancora una sorta di “commento” a un particolare accadimento storico. Tuttavia emergono con chiarezza le differenze che caratterizzano i murales delle due comunità: molto più tesi, minacciosi e settari (dunque più violenti) quelli dei quartieri unionisti, assai più sereni, commemorativi e legati a temi storici e tradizionali quelli della parte nazionalista. Molto comuni in quest’ultimo caso anche i murales che denunciano i soprusi subiti dalla comunità e i riferimenti alle lotte di liberazione di altri popoli. In molti casi (come è possibile vedere anche dalla selezione di Irlanda notizie) i murales del nord Irlanda sono vere e proprie opere d’arte.


  1. I murales nazionalisti

  2. I murales lealisti


back.gif torna alla pagina precedente

a cura di irlanda notizie - 13 giugno 2004