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«High Cross» di Clonmacnois, Co. Offaly - Irlanda
(Per concessione dell'Ente Nazionale del Turismo Irlandese - Milano)


La XXI «settimana europea» (che si terrà al Collegio «De Filippi» di Varese a causa del lavori di ristrutturazione di Villa Cagnola di Gazzada) è dedicata alla storia religiosa dell'Irlanda - un tempo chiamata Insula Sanctorum - dalla sua cristianizzazione: un excursus nel vissuto di un popolo, che si sofferma sugli eventi storici più importanti e sui complessi problemi d'interpretazione storiografica.
L'Irlanda fu il primo paese occidentale, al di fuori dell'Impero romano, a ricevere una «missione» cristiana - Celestino V, nel 431, inviò Palladio «come primo vescovo agli Irlandesi credenti in Cristo» - e al sorgere di questa nuova Chiesa diede un significativo contributo l'opera evangelizzatrice di san Patrizio.
Dalla fusione della nativa cultura con la Cristianità fiorì una originale cultura, da cui trasse origine anche la «spiritualità celtica», diffusa in Irlanda e Scozia.
Nel primo Medioevo, alcuni monaci irlandesi - Columba in Scozia, Aidan nell'Inghilterra anglosassone, Colombano nella Francia orientale e Svizzera, Killian in Franconia, Virgilio in Austria - svolsero un grande ruolo nell'evangelizzazione del continente europeo, portando il messaggio cristiano fin nella Slovenia, in Polonia e a Kiev. La loro opera giunse anche in Italia, dove esercitò un notevole influsso il monastero di Colombano a Bobbio.
L'invasione anglo-normanna del 1169 diede origine ad una Chiesa divisa su base etnica. Successivamente la Riforma di Enrico VIII con la fondazione di una Chiesa di Stato anglicana, non venne accettata e l'Irlanda offrì uno spettacolo unico di rifiuto della religione del proprio re. Le guerre di religione che ne seguirono lasciarono amare cicatrici: solo nell'Ottocento, infatti, i cattolici irlandesi raggiunsero una piena emancipazione, dando vita all'esperienza del cattolicesimo liberale, la cui figura più rappresentativa fu O'Connell.
In questo secolo le ferite della divisione religiosa tra cattolici e protestanti si rimarginarono in gran parte del paese, ma, dalla Partizione del 1921, nell'Irlanda del Nord si riaprì la questione nazionale, con una frattura politica ed etnica marcata da forti connotazioni religiose, che solo la recente «intesa del Venerdì Santo», con il coinvolgimento di tutte le parti in causa, sembra aver avviato su un cammino foriero di speranza per il futuro.


PROGRAMMA

Martedì 7 settembre
10.00 San Patrizio e l'antica Irlanda cristiana
Prof. Alfred Patrick Smyth (London University)

La piena fioritura della cristianità irlandese altomedievale (600 - 800 d.C.)
Prof. Alfred Patrick Smyth (London University)

15.30 L'espansione missionaria dei monaci e dei dotti irlandesi in Europa (VI - XI secolo)
Dr. Marie Therese Flanagan (The Queen's University of Belfast)

«Chiesa celtica» e«spiritualità celtica»: realtà storica antica e miti moderni
Dr. Adolfo Morganti (Istituto di Scienze Religiose, Rimini)

I tentativi di riforma ecclesiastica del XII secolo, l'invasione anglo-normanna e la Chiesa in Irlanda nel basso Medioevo
Prof. John A. Watt (University of York)

Mercoledì 8 settembre
9.30 La Riforma protestante in Irlanda e la conquista inglese sotto i Tudor
Dr. Brendan Bradshaw (University of Cambridge)

«Recusants» irlandesi in Europa e Riforma cattolica
Dr. Declan Downey (National University of Ireland, Dublin)

15.30 Le guerre di religione in Irlanda: «Plantations», martiri della Chiesa cattolica
Dr. Colm Lennon (National University of Ireland, Maynooth)

La religione del laicato protestante irlandese (1550-1800)
Dr. Raymond Gillespie (National University of Ireland, Maynooth)

L'era delle riforme: dalle «Leggi penali» alla nascita del nazionalismo irlandese moderno (1750-1800)
Dr. Hugh Fenning O.P. (St. Mary's Priory, Tallaght, Dublin)

Giovedì 9 settembre
9.30 La Chiesa irlandese nel periodo rivoluzionario (1790 - 1815)
Dr. Dáire Keogh (St. Patrick's College, Dublin)

Restaurazione ed «Emancipazione cattolica». Da O'Connell alla Grande Carestia (1815 - 1848)
Prof. Donal A. Kerr (St. Patrick's College, Maynooth)

Il movimento delle missioni parrocchiali e la «rivoluzione devozionale» in Irlanda (1850 - 1880)
Prof. Emmet Larkin (University of Chicago)

14.15 Escursione (con cena) a Bobbio (Piacenza) e visita guidata all'abbazia di S. Colombano
Venerdì 10 settembre
9.30 La Chiesa cattolica irlandese dopo la Grande Carestia: cambiamento e consolidamento
Dr. Gerard Moran (European School Culham, Oxford)

La Chiesa cattolica in Irlanda dagli anni Novanta del XIX secolo al 1928
Dr. Mary Harris (National University of Ireland, Galway)

15.30 La «diaspora irlandese» e i suoi riflessi ecclesiali: il caso degli Stati Uniti
Dr. David Doyle (National University of Ireland, Dublin)

La Chiesa d'Irlanda (Anglicana) in Irlanda dalla Partizíone del 1921
Dr. Kenneth Milne (Church of Ireland College of Education, Dublin)

La posizione della Chiesa nell'Irlanda indipendente: dalla guerra civile al Vaticano II
Dr. Thomas Bartlett (National University of Ireland, Dublin)

Sabato 11 settembre
9.30 Ecumenismo, Irlanda del Nord e Chiese dal Vaticano II ad oggi
Dr. Michael Hurley S.J. (Irish School of Ecumenics, Dublin)

La difficile situazione della Chiesa irlandese contemporanea
Prof. James S. Donnelly, Jr. (University of Wisconsin)

Conclusioni

Direzione scientifica: Prof. Donal A. Kerr (Maynooth)

Segreteria: Fondazione Ambrosiana Paolo VI
Villa Cagnola - 21045 GAZZADA (VA)
Tel. 0332/462.104 - Fax 0332/463.463

BORSE DI STUDIO

La Famiglia Legnanese mette a disposizione 10 posti di partecipazione gratuita, comprensivi di vitto e alloggio, riservati a universitari meritevoli (italiani ed esteri). Le domande dovranno pervenire entro il 31 luglio 1999 alla Segreteria della Fondazione Ambrosiana Paolo VI (allegare il curriculum degli studi e un attestato del professore universitario che segue le ricerche).

CORSO D'AGGIORNAMENTO (30 ore)

Questo corso, ai sensi della C.M. 376/23.12.1995, rientra nelle iniziative di formazione e aggiornamento progettate e realizzate dalle Università (art. 4) e dà luogo - per gli insegnanti di ogni ordine e grado -agli effetti giuridici ed economici della partecipazione alle iniziative di formazione (art. 7). Si ricorda di far approvare la propria partecipazione al corso di aggiornamento dal Collegio docenti, secondo le modalità previste dalla C.M. 137/18.05.1990 (artt. 1 e 5), per ottenere l'esonero dal servizio compatibilmente con le esigenze della scuola. Al termine del corso il Servizio Formazione Permanente dell'Università Cattolica del S. Cuore rilascerà un attestato di partecipazione. Il corso è riconosciuto anche dal Servizio per l'I.R.C. di Milano.

ORARIO

Il corso inizia martedì 7 settembre alle ore 10.00 e termina alle ore 13.00 di sabato 11 settembre 1999.

L'orario del corso generalmente è il seguente: mattino: 9.30-13.00 / pomeriggio: 15.30-19.30.

MODALITÀ DI ADESIONE

Inviare la scheda allegata o una lettera, indicando la frequenza come residente o pendolare, e versare la quota di iscrizione di £. 70.000 tramite assegno oppure ccp n. 10968212 a:

Fondazione Ambrosiana Paolo VI - Villa Cagnola - 21045 GAZZADA (VA) - Italy.

Per i residenti il costo complessivo è di £. 400.000 (saldo di £. 330.000 durante il corso) comprende:
iscrizione, vitto e alloggio dal 7 all'11 settembre (pranzo compreso) e una copia del volume degli atti.

Per i pendolari la quota di £. 70.000 comprende:
iscrizione e una copia del volume degli atti.

L'escursione a Bobbio non è compresa nelle quote.

In caso di mancata partecipazione la quota d'iscrizione non verrà rimborsata, ma verrà inviata una copia del volume degli atti.

NOTIZIE UTILI

Sede del convegno:

Collegio Universitario «De Filippi» - Via Brambilla, 15 (zona Brunella) - 21100 Varese
tel. 0332 238004 - fax 0332 280411 (durante il convegno)

Come si raggiunge la sede del convegno:

l in automobile (parcheggio presso il Collegio)

A8 Milano - Varese o statale Milano - Gallarate - Varese: direzione centro;

l in treno

da Milano: stazioni Porta Garibaldi e Centrale (FS), o stazione Cadorna (Ferrovie Nord Milano);

dal transito di Domodossola: cambiare alla stazione di Gallarate (FS)

dalle stazioni di Varese al Collegio: linea urbana H (fermata Brunella);

l in aereo

da Milano Linate: raggiungere con l'autobus le stazioni delle FS o Ferrovie Nord Milano e proseguire col treno;

da Milano Malpensa: raggiungere con l'autobus la stazione di Gallarate (FS) e proseguire col treno.


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