![]() |
DICEMBRE 1997 |
11 DICEMBRE
Molto risalto è stato dato dai quotidiani italiani all'incontro tra la delegazione di Sinn Fein guidata da Gerry Adams e il primo ministro inglese Tony Blair. È stato sottolineata la portata storica dell'evento e l'importante passo avanti compiuto dalle parti sulla strada della pacificazione. Alcuni hanno ricordato il precedente incontro tra Londra e i repubblicani irlandesi (in occasione dei negoziati per il trattato del 1921) senza tuttavia far presente che proprio in quell'occasione Londra decise il destino delle Sei Contee e gettò le basi dell'attuale conflitto.
Lo Sinn Fein sbarca a Downing Street
Alfio Bernabei da Londra
Non è la prima volta che Michael Collins, senz'altro il rivoluzionario irlandese più noto in Italia, viene semplicisticamente definito "uno dei fondatori
dell'Ira"
12 DICEMBRE
A Downing Street il giorno dell'Ira
Alessio Altichieri da Londra
Inaccettabile l'affermazione di Altichieri, secondo il quale "era da 76 anni che un rappresentante dell'Ira non si recava dal premier di Londra". A suo avviso non esisterebbe dunque differenziazione alcuna tra Ira e Sinn
Fein...
Irlanda, la storia riparte
Paolo Filo Della Torre da Londra
Downing Street 1921, il braccio di ferro tra Churchill e Collins
Raffaella Menichini
Alcune approssimazioni nel breve articolo storico della Menichini: inesatto affermare che il pacifista Arthur Griffith abbia "guidato insieme a Collins la rivolta anti-inglese"; Eamon deValera non era inoltre "americano" come si legge, bensì nato a New York da madre irlandese e padre
cubano
Gli indipendentisti a casa di Blair: "basta ingerenze inglesi in Ulster"
Alfio Bernabei da Londra
Gerry Adams: il nostro obiettivo è l'unificazione dell'Irlanda
Alfio Bernabei da Londra
13 DICEMBRE
Il coraggio di Blair e i rischi della pacificazione
Editoriale di Tana de Zulueta