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MAGGIO 2000 |
7 MAGGIO
Grande attenzione è stata riservata dai quotidiani italiani alla notizia che l'IRA aveva dichiarato la propria disponibilità al disarmo. Purtroppo in generale si può notare la tendenza dei giornalisti italiani ad individuare semplicisticamente nel mancato disarmo dell'organizzazione repubblicana il vero motivo della situazione di stallo in cui versava il processo di pace.
I combattenti dell'Ira: "Abbandoniamo le armi"
Irlanda, l'Ira disarma. Riparte il processo di pace
Paolo Filo Della Torre da Londra
Inammissibile parlare di arsenali militari facendo riferimento soltanto a quelli
dell'IRA.
Così apriremo i nostri arsenali
da Belfast
L'Ira apre le porte del suo arsenale
Fabio Galvano da Londra
Ira: sì al disarmo. In Ulster torna la speranza
Elisabetta Del Soldato da Londra
In Irlanda del Nord torna la politica
A.D.
L'Ira scarica i suoi fucili
24 MAGGIO
Per un morto dell'Ira feste, brindisi e torte
da Londra
Breve articolo riportante informazioni circa l'inchiesta della BBC sulla "guerra sporca" in Nord Irlanda. Gli esiti della ricerca sono a dir poco agghiaccianti e rivelano il vero volto delle forze di Sua Maestà, che pretenderebbero di svolgere un ruolo "difensivo" o "deterrente" nei confronti del terrorismo. Chissà che anche in questo caso non si arrivi, e il caso di Euskadi rappresenta in questo senso un buon auspicio, all'incriminazione di qualche leader
politico?
28 MAGGIO
L'Irlanda riparte
Maeve Kelly da Londra
Lucida analisi della grave frattura interna nella quale si trova l'UUP e in generale tutto il movimento unionista, ulteriormente accentuata dopo la decisione di rientrare a far parte dell'esecutivo nordirlandese.