Torna alla Home Page
barra di navigazione
Ultime notizie APRILE 1999


LEGENDA:
 
NOME ORGANO  SIGLA
RTE Teletext RTE T
RTE Radio 1 RTE 1
RTE 2FM RTE 2
INDEPENDENT NETWORK NEWS INN
IRISH NEWS IN
BBC Teletext BBC T
BBC Northern Ireland News BBC NI
BBC Radio Ulster BBC RU
IRISH TIMES IT
IRISH INDEPENDENT II
FORTNIGHT F
THE TIMES T
BELFAST TELEGRAPH BT
NEWS LETTER NL
SUNDAY TIMES ST
SUNDAY BUSINESS POST SBP
SUNDAY TRIBUNE STR
ELECTRONIC TELEGRAPH ET
AN PHOBLACHT/REPUBLICAN NEWS APRN


Giovedì 1 aprile 1999
 
 

NESSUN ACCORDO DOPO LA LUNGA NOTTE DI NEGOZIATI

I negoziati iniziati ieri sera al castello di Hillsborough, nella contea di Down, si sono protratti per tutta la notte e si sono conclusi nella tarda mattinata. Nessun accordo è stato raggiunto, ma il Primo Ministro britannico Tony Blair ha espresso un cauto ottimismo verso una possibile soluzione della crisi. Blair e il Taoiseach Bertie Ahern hanno sottoposto all'attenzione dei partiti nordirlandesi una dichiarazione congiunta, definita una base per risolvere la questione del decommissioning. A seguito di ciò, i negoziati sono stati aggiornati al prossimo 13 aprile. Secondo il nuovo programma, l'esecutivo ombra verrebbe nominato in seguito a quella data e la distruzione delle armi dovrebbe iniziare entro quattro settimane, per permettere all'esecutivo di assumere i poteri ceduti da Londra. Il leader del UUP e Primo Ministro incaricato David Trimble si è detto ottimista rispetto agli esiti delle trattative, mentre Gerry Adams di SF ha manifestato minore entusiasmo, ribadendo comunque la disponibilità del suo partito a riprendere i negoziati alla data fissata.
(RTE 1 - RTE T - BBC NI - BT)


Sabato 3 aprile 1999
 
 

RIUNIONE DEL UUP

Il Partito Unionista dell'Ulster (UUP) si è riunito oggi per discutere della Dichiarazione di Hillsborough. Alcuni membri del partito hanno definito la Dichiarazione "incomprensibile" e priva di sostanza, e hanno chiesto al leader del partito David Trimble di sollecitare ulteriori chiarimenti da parte del governo britannico sul preciso significato del documento. In particolare, i deputati Willliam Thompson e Jeffrey Donaldson, sono scettici rispetto al processo di pace in generale e stanno esercitando un controllo molto serrato nei confronti del leader Trimble.
(RTE 1 - ET - IT)


Domenica 4 aprile 1999
 
 

RICORDATA L'INSURREZIONE DI PASQUA DEL 1916

Si sono svolte in tutta l'Irlanda le manifestazioni di commemorazione dell'Insurrezione del lunedì (24 aprile) di Pasqua del 1916. Il presidente di SF Gerry Adams ha parlato alla commemorazione principale a Dublino, che si è svolta al 'campo repubblicano' del cimitero di Glasnevin. Parlando della fase attuale del processo di pace, Adams ha espresso le proprie riserve nei confronti della Dichiarazione di Hillsborough, definendo la richiesta del decommissioning da parte dell'IRA come condizione preliminare all'ingresso di SF nell'esecutivo ombra "una provocazione". Adams ha ribadito tuttavia il proprio impegno a collaborare con il leader Unionista Trimble per trovare una soluzione alla crisi.
Il segretario di SF Mitchel McLaughlin ha espresso una visione simile dello stato delle cose nel corso della commemorazione di Belfast. McLaughlin ha dichiarato che la Dichiarazione non potrà risolvere il problema della mancata istituzione dell'esecutivo ombra, e che niente ha cambiato il fatto che il decommissioning non è una condizione preliminare all'istituzione del governo locale.
(RTE 1 - ET - IT)
 
 

L'ESERCITO BRITANNICO LASCIA IL CAMPO GAA DI CROSSMAGLEN

Il Ministro britannico per l'Irlanda del Nord Mo Mowlam ha comunicato che la superficie del complesso sportivo di Crossmaglen, nella contea di Armagh, occupata 25 anni fa dall'esercito britannico e dalla RUC, che vi installarono una caserma, sarà presto restituito alla Gaelic Athletic Association (GAA, "Associazione Atletica Gaelica"). Crossmaglen è un piccolo centro del sud della contea di Armagh, molto vicino al confine con le '26 contee', quasi interamente nazionalista. La tradizione repubblicana del paesino è quasi leggendaria, e dal 1974, quando il terreno del campo sportivo dei Crossmaglen Rangers fu requisito dalle forze di sicurezza, la sua vita è stata dominata dall'imponente presenza dell'esercito e della polizia e dal massiccio apparato di controllo.
(RTE T)
 

SFUGGITA A UN INCENDIO SOSPETTO LA ZIA DEI FRATELLINI QUINN

Collette Quinn, zia dei tre fratelli Quinn, arsi vivi nel loro letto lo scorso 12 luglio da una bottiglia molotov lanciata nella loro casa da lealisti, è sfuggita a un incendio divampato nel suo edificio nella tarda serata. Quinn e il suo compagno Brenda Cassidy si sono messi in salvo saltando dalla finestra del loro alloggio in una palazzina a Kilrea, nella contea di Derry, quando ormai le fiamme, divampate nell'appartamento sottostante, avevano reso impraticabili le scale. La polizia sospetta che l'incendio possa essere di origine dolosa.
(IN)


Lunedì 5 aprile 1999
 
 

APERTA LA STAGIONE DELLE MARCE ORANGISTE

Si sono svolte oggi le parate degli Apprentice Boys of Derry in diverse località del Nord. Le parate del lunedì di Pasqua aprono la cosiddetta 'stagione delle marce', il cui momento culminante è il 12 luglio, in cui gli unionisti e i protestanti irlandesi commemorano la vittoria di Guglielmo d'Orange sul re d'Inghilterra, il cattolico Giacomo II Stuart, nel 1690. Circa 30 "giovani apprendisti" hanno marciato nel centro di Crumlin, contea di Antrim, una cittadina a maggioranza nazionalista. Non si sono registrati incidenti. Anche la principale delle parate, quella di Belfast, cui hanno preso parte circa 5.000 marciatori, si è svolta in tutta tranquillità. Lo scorso 29 marzo la Commissione per le Parate ne aveva deviato il tracciato, prescrivendo che la marcia non avrebbe dovuto attraversare la Lower Ormeau Road, i cui abitanti, in maggioranza nazionalisti, si oppongono al suo passaggio. I piani per una contromanifestazione, inizialmente prevista dagli abitanti della strada, sono stati in seguito abbandonati.
(RTE T - RTE 1)
 

SCONTRI A MARGINE DI UNA PARATA ORANGISTA A PORTADOWN

Ci sono stati scontri a margine di una parata degli Apprentice Boys of Derry a Portadown, nella contea di Armagh. Un cattolico è stato attaccato da un gruppo di lealisti e ha riportato ferite al volto e la probabile frattura della mascella. I tafferugli, in cui sono state coinvolte circa 150 persone, si sono verificati al fondo di Obins Street, non distante dalla strada nazionalista Garvaghy Road. Il leader della Garvaghy Road Residents' Coalition (GRRC, l'associazione nazionalista degli abitanti del quartiere) Breandan MacCionnaith ha dichiarato che, in seguito alla parata, i lealisti hanno attaccato alcune abitazioni di cattolici nella zona. Secondo gli "Apprendisti", i propri membri sono stati assaliti da manifestanti nazionalisti con pietre e bastoni. La polizia ha effettuato un fermo.
(IN)


Mercoledì 7 aprile 1999
 
 

ATTENTATO INCENDIARIO A BALLYMONEY

Una famiglia protestante di Ballymoney, nella contea di Antrim, è stata fatta oggetto di un attentato incendiario nelle prime ore del mattino. Poco dopo l'1.15 (ora locale), ignoti hanno infranto le finestre del piano terra dell'abitazione della famiglia McCook e gettato due bottiglie incendiarie nel soggiorno. La famiglia, composta da padre, madre e tre bambini di etè compresa fra 3 e 8 anni, si trovava in quel momento a letto. Il padre, svegliato dal rumore di vetri infranti, ha potuto mettere la famiglia al sicuro fuori dall'abitazione e controllare le fiamme in attesa dei soccorsi. Sua moglie, commentando l'accaduto, ha espresso sorpresa per l'attentato dichiarando che gli attentatori devono aver "scelto la casa sbagliata".
L'attentato ha avuto luogo non distante da dove, lo scorso luglio, una bottiglia incendiariada lanciata da lealisti causò la morte dei tre fratelli Quinn, che arsero vivi nei loro letti. E pochi giorni fa, nella serata di domenica 4 aprile, la zia dei fratelli Quinn è sfuggita al rogo della propria abitazione di Kilrea, contea di Derry, in circostanze definite sospette dalla RUC. La polizia non ha ancora stabilito un movente per l'attentato di Ballymoney, né è possibile affermare con certezza quale sia la matrice, sebbene il tipo di azione richiami alla mente altri attentati compiuti da lealisti, intensificatisi recentemente in tutto il Nord.
(RTE T - BT - BBC NI - IT)


Giovedì 8 aprile 1999
 
 

ESCLUSA LA MATRICE POLITICA NELL'ATTENTATO DI BALLYMONEY

La polizia nordirlandese esclude che l'attentato avvenuto ieri mattina a Ballymoney, nella contea di Antrim, abbia avuto una matrice sectarian, cioè politico-religiosa. Il sovrintendente della RUC Mervyn Hood ha sottolineato la gravità dell'atto, escludendo tuttavia che esso possa essere stato compiuto per una ragione politica.
(IN)
 

DICHIARAZIONE DI HILLSBOROUGH RESPINTA DA REPUBBLICANI E LEALISTI

Al termine di una riunione svoltasi oggi, la dirigenza di Sinn Féin ha reso noto che considera la Dichiarazione di Hillsborough , approvata da Tony Blair e da Bertie Ahern lo scorso 1 aprile, un tentativo di riscrivere l' Accordo di Stormont del 10 aprile 1998. Il segretario del partito Mitchel McLaughlin ha detto: "La dichiarazione è un tentativo di riscrivere da capo aspetti importanti dell'Accordo di Stormont, in particolare quelli che riguardano la messa fuori uso delle armi, in modo da accogliere le richieste degli unionisti rispetto alla messa in atto degli organismi previsti dall'Accordo. Ciò rappresenta una deviazione inaccettabile rispetto agli impegni presi con l'Accordo di Stormont dello scorso anno. SF ritiene che i governi di Londra e di Dublino dovrebbero sostenere l'Accordo". A McLaughlin ha fatto eco il capo delegazione di SF ai negoziati Martin McGuinness, che ha detto "ritengo che tutti noi dobbiamo riconoscere il fatto che per ottenere dei risultati è necessario attenerci ai termini dell'accordo che è stato approvato l'anno scorso" e ha definito la mancata adesione a quei termini "ricetta per un disastro".
In serata, le organizzazioni lealiste UVF e RHC hanno comunicato che non intendono consegnare le loro armi, respingendo a loro volta la Dichiarazione di Hillsborough.
(RTE 1 - IN)


Venerdì 9 aprile 1999
 
 

ATTENTATO LEALISTA AD ANTRIM

Un uomo di circa 30 anni è rimasto ferito in seguito all'esplosione di una bomba sistemata vicino all'ingresso del pub Barley Corn a Muckamore, nei pressi della città di Antrim. L'uomo stava lasciando il locale intorno alle 22 (ora locale), quando l'ordigno è esploso ferendolo alle gambe e al torace. La vittima, che è stata immediatamente soccorsa e trasportata all'ospedale, non si trova in pericolo di vita. L'attentato è stato immediatamente rivendicato dal gruppo paramilitare dissidente Orange Volunteers. Nella zona era molto attivo in passato il gruppo paramilitare filobritannico LVF, ufficialmente impegnato in una tregua dallo scorso 15 maggio. Alcuni membri del LVF stanno probabilmente continuando l'attività armata sotto il nuovo nome.
(RTE 1 - BBC NI - IT)
 

SEAMUS HEANEY NON SARÀ 'POETA DI CORTE'

Il poeta irlandese Seamus Heaney, premio Nobel per la letteratura 1995, ha escluso di essere pronto ad accettare la nomina a "poeta laureato" del Regno Unito. Heaney, originario di Bellaghy, contea di Derry, ha espresso più di una volta in versi la sua posizione critica nei confronti della presenza britannica nelle 'sei contee' ("Stanne certo, il mio passaporto è verde,/ mai alzai il calice / per brindare alla Regina"). Nonostante questo, il suo nome compare secondo nella lista di candidati alla posizione di 'poeta della nazione', reso vacante dalla scomparsa del poeta Ted Hughes lo scorso ottobre. Heaney ha dichiarato che la posizione non rientra fra le sue aspirazioni e ha aggiunto che non potrebbe scrivere poesie per matrimoni, battesimi e compleanni della famiglia reale; "non potrei proprio farlo".
(ET - IN)


Sabato 10 aprile 1999
 
 

PREMIO PAOLO BORSELLINO ALLE FAMIGLIE DEGLI AMICI ASSASSINATI A POYNTZPASS

Il Premio Speciale dedicato alla memoria del giudice italiano Paolo Borsellino è stato assegnato oggi alle famiglie di Damien Trainor (28) e di Philip Allen (34), uccisi il 3 marzo 1998 a Poyntzpass dal gruppo paramilitare filobritannico LVF. Ann Trainor ed Ethel Allen si sono recate personalmente in Italia per ritirare il premio.
(IN)
 

L'IRA RESPINGE LA DICHIARAZIONE DI HILLSBOROUGH

L'IRA ha comunicato alla radiotelevisione irlandese RTE di "non essere per niente entusiasta" della Dichiarazione di Hillsborough, approvata da Tony Blair e da Bertie Ahern lo scorso 1 aprile. L'IRA ha dichiarato che il documento rappresenta un fallimento per i governi irlandese e britannico e dimostra la loro incapacità ad opporsi al veto degli Unionisti sul progresso del processo di pace.
(RTE 1 - RTE T - INN)
 

ATTENTATO CONTRO FAMIGLIA PROTESTANTE A BELFAST

Intorno alle 4 (ora locale), ignoti hanno versato liquido infiammabile attraverso la buca delle lettere di una casa di Whitewell Road, nel settore nord di Belfast, e lo hanno quindi incendiato. Una donna e i suoi due nipoti, che si trovavano nell'abitazione, sono riusciti a mettersi in salvo. Un portavoce della RUC ha dichiarato che il movente politico non è escluso. Il deputato dell'Assemblea di Belfast Gerry Kelly (SF) ha dichiarato "a quanto risulta, una famiglia protestante di Whitewell Road ha subito un attentato, simile a quelli che compie l'UDA [...] Chiunque sia responsabile di tali attentati deve fermarsi immediatamente".
(IN)
 

RIPRESI I PICCHETTI LEALISTI DAVANTI ALLA CHIESA CATTOLICA DI HARRYVILLE

Un centinaio di lealisti ha tenuto un picchetto davanti alla chiesa cattolica di Harryville, a Ballymena (contea di Antrim). I picchetti, iniziati nel settembre 1996 e tenuti ogni sabato sera all'ora della messa, hanno costituito una continua minaccia per i fedeli cattolici della zona, degenerando spesso in aggressioni fisiche contro di essi e scontri violenti con la polizia. I picchetti furono sospesi lo scorso 30 maggio. Il picchetto di questa sera è stato tranquillo, ma i lealisti hanno espresso l'intenzione di ripeterlo il prossimo sabato.
Un gruppo di lealisti ha annunciato la settimana scorsa di voler organizzare una manifestazione simile davanti a una chiesa cattolica di Garvaghy Road a Portadown. Il Gran Maestro del distretto dell'Ordine di Orange di Portadown, Harold Gracey, si è detto contrario alla messa in pratica di tale idea.
(RTE 1 - IT)


Lunedì 12 aprile 1999
 
 

ENNESIMO APPELLO PER UNA INCHIESTA SUL CASO FINUCANE

Il Relatore Speciale sull'indipendenza dei giudici e degli avvocati della Commissione per i Diritti Umani dell'ONU, Data Param Cumaraswamy, ha presentato un nuovo rapporto alla Commissione, riunita a Ginevra, chiedendo che siano istituite inchieste separate sugli assassinii di Pat Finucane e di Rosemary Nelson . Nel caso di Pat Finucane, Cumaraswamy ha dichiarato che esistono "prove inconfutabili" sulla collusione fra l'esercito britannico e la RUC e l'UDA, da cui l'assassinio fu rivendicato. Il Relatore Speciale ha inoltre denunciato la "completa indifferenza" dimostrata dalla RUC riguardo alle accuse di intimidazione nei confronti degli avvocati nordirlandesi e ha accusato personalmente il capo della polizia Ronnie Flanagan di "aver lasciato che la situazione peggiorasse ulteriormente".
Nella stessa giornata, altri rapporti sono stati presentati alla Commissione per i Diritti Umani, fra cui quello della International Commission of Jurists (ICJ, "Commissione Internazionale dei Giuristi"), che informa che lo scorso anno 40 avvocati, fra cui la stessa Rosemary Nelson, hanno denunciato di aver subito intimidazione da parte delle forze di sicurezza. Il rapporto sottolinea il fatto che l'Irlanda del Nord è uno dei paesi in cui l'attività degli avvocati difensori è gravemente ostacolata, superata in questo solo dalla Turchia.
(IN - T - The Independent)


Martedì 13 aprile 1999
 
 

SF E IL PUP RESPINGONO LA DICHIARAZIONE DI HILLSBOROUGH

A conclusione di una tavola rotonda fra i partiti favorevoli al processo di pace, durata circa due ore, Sinn Féin e il PUP hanno respinto formalmente la Dichiarazione di Hillsborough. Il segretario di SF Mitchel McLaughlin ha ribadito la posizione del suo partito, secondo cui la Dichiarazione rappresenta un tentativo di riscrivere l'Accordo di Stormont.
Anche il UUP è decisamente scettico - per ragioni opposte a quelle di SF - nei confronti del documento presentato dai governi britannico e irlandese.
(RTE 1 - BBC T)
 

QUATTRO PERSONE FERMATE PER L'OMICIDIO DI EAMONN COLLINS

Quattro persone, residenti nella zona di Drumintee, nel sud della contea di Armagh, sono state fermate dalla RUC nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Eamonn Collins.
(RTE T)
 

RILASCIATI I DETENUTI REPUBBLICANI PROTAGONISTI DELL''ASSEDIO DI BALCOMBE STREET'

Hugh Doherty, Martin O'Connell, Harry Duggan ed Edward Butler sono stati rilasciati oggi dal carcere di Portlaoise, nella contea di Laois, in base alla decisione presa dal governo di Dublino la settimana scorsa. I quattro detenuti, membri della cellula dell'IRA protagonista del cosiddetto 'assedio di Balcombe Street', furono trasferiti nel carcere irlandese il 23 aprile 1998 dopo aver trascorso 23 anni nelle prigioni britanniche.
(RTE T - BBC NI)


Mercoledì 14 aprile 1999
 
 

CORO DI CRITICHE PER LA DICHIARAZIONE DI HILLSBOROUGH

Sono ripresi stamane i negoziati per risolvere la crisi in cui versa il processo di pace. Il destino della Dichiarazione di Hillsborough, presentata dai governi britannico e irlandese lo scorso 1 aprile come una possibile via di uscita dall'impasse, sembra ormai segnato. Dopo Sinn Féin e il PUP, il quale ha criticato il fatto che il documento sembra mettere sullo stesso piano le armi "illegali" con quelle delle forze di sicurezza e ha riaffermato la propria fiducia nell'Accordo di Stormont, oggi altri due partiti hanno fatto sentire la loro voce. La Women's Coalition (Coalizione delle Donne, piccolo partito moderato e 'antisettario') ha respinto la Dichiarazione definendola un "raggiro" e l'Alliance Party ha dichiarato che l'Accordo di Stormont è tuttora il documento da considerare fondamentale.
(RTE T - BBC NI - BT - IN)


Giovedì 15 aprile 1999
 
 

ATTENTATO LEALISTA NEL NORD

Due famiglie cattoliche di Randalstown, nella contea di Antrim, sono state fatte bersaglio di due attentati compiuti con ogni probabilità da un gruppo paramilitare lealista. Intorno alle 2.30 (ora locale) è giunta la prima richiesta di soccorso alle forze di sicurezza, dopo che una persona aveva trovato un tubo di ferro, rivelatosi un ordigno esplosivo rudimentale (pipe bomb), nell'ingresso della propria abitazione. Un'ora dopo, una bomba simile è stata trovata in un'altra abitazione. In entrambi i casi gli ordigni sono stati insriti nella buca delle lettere della porta d'ingresso delle abitazioni.
(RTE T)
 

IL PARLAMENTO EUROPEO CHIEDE UNA INCHIESTA INDIPENDENTE SULL'ASSASSINIO DI ROSEMARY NELSON

Il Parlamento Europeo ha approvato in serata una risoluzione in cui si chiede che venga aperta un'inchiesta internazionale e indipendente sull'assassinio dell'avvocato Rosemary Nelson. La risoluzione è stata presentata dal deputato irlandese Mary Banotti (Fine Gael).
Ieri, una forte presa di posizione a favore di una inchiesta sulle circostanze dell'assassinio dell'avvocato Pat Finucane è giunta dalla Commissione per le Relazioni Internazionali del Congresso degli Stati Uniti, sotto forma di un emendamento a una legge che passerà presto all'esame del parlamento di Washington. L'emendamento, presentato dai deputati Chris Smith e Peter King, mira a tagliare i fondi per il programma di formazione organizzato dal Federal Bureau of Investigation (FBI) per ufficiali della RUC, che spesso vi partecipano insieme ai colleghi della Garda. I promotori dell'iniziativa sostengono che l'emendamento, se approvato, resterà in vigore fino a quando il presidente Clinton riconoscerà che sui casi Finucane e Nelson sono state aperte inchieste "indipendenti, credibili e trasparenti". Essi hanno messo in chiaro, inoltre, che nella loro interpretazione ciò dovrà significare che la RUC non dovrà aver parte in tali inchieste. Un portavoce della RUC ha criticato la mossa dei due deputati USA, dichiarando che ciò non farebbe che cancellare un progetto di collaborazione fra i tre corpi di polizia, ai danni del pubblico.
(IN - IT)


Lunedì 19 aprile 1999
 
 

NESSUN RISULTATO DAI NEGOZIATI DI LONDRA

Al termine di una tornata di negoziati, durata circa cinque ore, fra il Primo Minitro britannico Blair, il Taoiseach Ahern e i leader di SF, SDLP e UUP, non si registra alcun progresso nella soluzione della grave crisi in cui versa il processo di pace. SF, in particolare, ha rilasciato dichiarazioni di tono decisamente pessimistico. Il presidente del partito Gerry Adams ha affermato che l'Accordo di Stormont è ormai "in caduta libera". Il leader unionista David Trimble ha respinto l'idea che il processo di pace sia vicino al fallimento, ribadendo tuttavia recisamente la posizione del suo partito, che non accetta di dare via alla costituzione dell'esecutivo, come previsto dall'Accordo, prima che l'IRA abbia dato inizio alla messa fuori uso delle armi.
(RTE 1 - INN)


Martedì 20 aprile 1999
 
 

IL PARLAMENTO DI WASHINGTON CHIEDE L'APERTURA DELLE INCHIESTE SUI CASI FINUCANE E NELSON

La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d'America ha votato una risoluzione in cui si chiede al governo di Londra l'apertura di un'inchiesta indipendente sull'assassinio dell'avvocato Rosemary Nelson e una sulle circostanze dell'assassinio dell'avvocato Pat Finucane. La risoluzione chiede che venga istituita "una inchiesta totalmente indipendente dalla Royal Ulster Constabulary (RUC) per raccogliere gli elementi probatori, condurre un'indagine sul terreno e pubblicare un rapporto dettagliato sull'assassinio del'avvocato Rosemary Nelson". La risoluzione chiede inoltre al governo britannico di "istituire una inchiesta giudiziaria indipendente che faccia luce sulle denunce relative alla sistematica intimidazione di avvocati nordirlandesi da parte delle forze di sicurezza e di dare corso alle raccomandazioni del Relatore Speciale dell'ONU riguardo a una inchiesta indipendente sulla possibilità che vi sia stata collusione [fra lealisti e forze di sicurezza, n.d.t.] nell'assassinio dell'avvocato Patrick Finucane".
Il voto di Washington segue di pochi giorni l'approvazione di una risoluzione simile da parte del Parlamento Europeo.
(RTE T - IT)


Giovedì 22 aprile 1999
 
 

DAVID TRIMBLE INCONTRA IL PAPA

Il leader del UUP e Primo Ministro incaricato dell'Assemblea di Belfast David Trimble ha incontrato il Papa Giovanni Paolo II in Vaticano. Trimble, in visita a Roma per partecipare a una conferenza organizzata dall'ex presidente dell'URSS Michail Gorbaciov insieme ad altri vincitori del Premio Nobel per la pace, è entrato nella storia come primo leader unionista irlandese ad avere incontrato un Papa. Nel corso dell'incontro, secondo un portavoce del UUP, Trimble ha detto al Papa di augurarsi che quest'anno porterà la pace nell'Irlanda del Nord. Giovanni Paolo II ha ricordato la sua visita in Irlanda, nel 1979, ripetendo le parole pronunciate in quell'occasione contro la violenza in corso nelle 'sei contee'.
L'annuncio della visita di Trimble in Vaticano ha scatenato un vespaio di polemiche in vari ambienti unionisti nel Nord. Il leader del DUP Ian Paisley ha dichiarato che, "incontrando il Papa, Trimble darà automaticamente credito a ciò che il Papa sostiene di essere - cioè il solo rappresentante di Cristo sulla terra". Il portavoce dell'Ordine di Orange di Portadown David Jones ha dichiarato "ironicamente, [Trimble] può andare a incontrare il Papa, ma non può venire nel suo collegio elettorale senza una scorta armata". "La gente di queste parti ritiene che Trimble non possa più rappresentare in alcun modo né loro né l'unionismo in generale".
(RTE T - BBC NI)


Venerdì 23 aprile 1999
 
 

DIRIGENTE DEL PUP FERMATO DALLA POLIZIA

Winston Rea, membro della delegazione ai negoziati di pace del PUP, si trova tuttora in stato di fermo e sotto interrogatorio da parte della RUC nell'ambito delle indagini sull'omicidio del lealista Frankie Curry, avvenuto lo scorso 17 marzo. Rea, ex membro del UVF, si è presentato volontariamente alla polizia, accompagnato dal suo avvocato, lo scorso 21 aprile, il giorno seguente l'arresto da parte della RUC di tre persone residenti nella zona di Shankill Road, sospettate di aver a che fare con la morte di Curry.
Billy Hutchinson del PUP ha definito l'arresto di Rea una mossa politica da parte del governo britannico e della RUC per screditare il suo partito, "per non essere riusciti a convincere l'UVF e il RHC a dare inizio alla consegna delle armi".
(ET)


Sabato 24 aprile 1999
 
 

PROPOSTA DI HUME PER IL PROCESSO DI PACE

Il leader del SDLP John Hume ha reso nota oggi una proposta per risolvere la crisi generata dal rifiuto del UUP di dare il via alla costituzione dell'esecutivo prima dell'inizio della messa fuori uso delle armi da parte dell'IRA. In sostanza, Hume propone che si proceda alla nomina dei membri dell'esecutivo e contemporaneamente i partiti ribadiscano il loro impegno alla rinuncia a qualsiasi forma di violenza, con l'intendimento che una ripresa della violenza da parte di organizzazioni a essi legate li escluderebbe immediatamente dal governo.
La proposta è stata comunicata a Gerry Adams e a David Trimble. Il presidente di Sinn Féin ha dichiarato che la proposta di Hume potrebbe fornire la base per una ripresa del processo politico, ma ha aggiunto di attendere la reazione di David Trimble. Reg Empey del UUP ha commentato la proposta senza esprimere grande entusiasmo, dicendo che essa è allo studio del partito. Empey ha espresso dubbi sul fatto che Sinn Féin sia pronto ad assumere un impegno sul comportamento dell'IRA.
(INN - RTE T - BBC NI)


Domenica 25 aprile 1999
 
 

INDAGINI DELLA GARDA SUGLI ATTENTATI DI DUBLINO E MONAGHAN DEL 1974

La polizia irlandese Garda ha raccolto una dettagliata deposizione resa da un ex sergente della RUC, che l'edizione odierna del Sunday Times identifica in John Weir (si veda la notizia del 7 marzo scorso), in cui sono contenuti elementi che sostengono la tesi della collusione fra RUC, servizio segreto militare britannico e lealisti negli attentati di Dublino e Monaghan del 17 maggio 1974, in cui morirono 33 persone. La Garda ha istituito una squadra incaricata di condurre ulteriori indagini al Nord, con la collaborazione della RUC, per interrogare persone potenzialmente informate dei fatti relativi a quegli attentati.
(II - ST)
 

FRANKIE CURRY INDICATO COME RESPONSABILE DELL'ATTENTATO A ROSEMARY NELSON

Il settimanale irlandese Sunday Business Post riferisce che la RUC avrebbe identificato nel lealista Frankie Curry, avvenuto lo scorso 17 marzo nei pressi di Shankill Road a Belfast, il responsabile dell'assassinio dell'avvocato Rosemary Nelson. Secondo il giornale, Curry sarebbe stato un informatore della polizia nordirlandese e, durante una breve detenzione carceraria per un reato minore, avrebbe organizzato l'attentato contro Rosemary Nelson. La RUC sarebbe inoltre sul punto di accusare due lealisti, complici di Curry, dell'attentato.
Il Sunday Business Post scrive inoltre che l'agente del FBI John Guido, la cui partecipazione all'inchiesta Nelson era stata annunciata dal Capo della RUC Ronnie Flanagan pochi giorni dopo il fatto, ha lasciato definitivamente l'inchiesta.
(SBP)
 

TRE ATTENTATI A BELFAST

Una granata è stata lanciata contro un'abitazione del quartiere Ligoniel, nel settore nord di Belfast. Una donna e suo figlio, che si trovavano nell'abitazione, non hanno riportato conseguenze.
In un altro attentato, due case del quartiere Dunmurry, nel settore sud della città, sono state fatte bersaglio del lancio di bottiglie incendiarie. Anche in questo caso non ci sono stati feriti. La RUC ha dichiarato che in entrambi i casi non è stato ancora stabilito un movente per gli attentati.
L'Irish News di lunedì 26 aprile scrive che nelle prime ore di domenica due cugini cattolici sono stati rapiti da alcuni uomini nei pressi di Falls Road, portati in auto nel quartiere lealista Village e picchiati selvaggiamente. Secondo il loro stesso racconto, i due uomini si sarebbero salvati solo per aver finto di essere morti.
(RTE T - BT - IN)


Martedì 27 aprile 1999
 
 

STABILITA UNA COMMISSIONE PER GLI 'SCOMPARSI'

Il Ministro britannico per l'Irlanda del Nord Mo Mowlam e il Ministro della Giustizia irlandese John O'Donoghue hanno firmato l'accordo che istituisce una commissione indipendente per il recupero dei resti delle vittime dell'IRA, di cui i repubblicani hanno recentemente annunciato di voler indicare il luogo in cui furono sepolti al momento dell'omicidio.
(RTE T)


barra di navigazione
Torna alla Home Page
ultima modifica 27 aprile 1999