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FEBBRAIO 1999 |
Le notizie sono tratte dal servizio di informazione ‘Teletext’ della televisione di stato irlandese Radio Telefis Eireann (RTE), salvo diversa indicazione.
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LEGENDA:
| NOME ORGANO | SIGLA |
| RTE Teletext | RTE T |
| RTE Radio 1 | RTE 1 |
| RTE 2FM | RTE 2 |
| IRISH NEWS | IN |
| BBC Teletext | BBC T |
| BBC Northern Ireland News | BBC NI |
| BBC Radio Ulster | BBC RU |
| IRISH TIMES | IT |
| IRISH INDEPENDENT | II |
| FORTNIGHT | F |
| THE TIMES | T |
| BELFAST TELEGRAPH | BT |
| NEWS LETTER | NL |
| SUNDAY TIMES | ST |
| SUNDAY BUSINESS POST | SBP |
| SUNDAY TRIBUNE | STR |
| ELECTRONIC TELEGRAPH | ET |
| AN PHOBLACHT/REPUBLICAN NEWS | APRN |
Martedì 2 febbraio 1999
DISORDINI A PORTADOWN
Intorno alle 19.30 (ora locale) gruppi di giovani nazionalisti e lealisti si sono scontrati all'estremità di Garvaghy Road, nei pressi di una zona lealista. Dalle ingiurie i giovani, ormai decisamente cresciuti in numero, sono passati alle vie di fatto lanciando sassi e danneggiando diverse auto parcheggiate. La polizia è intervenuta intorno alle 20.20 e ha separato i due gruppi. I disordini sono continuati fino alle 22.00. Nazionalisti e lealisti si sono accusati a vicenda di aver dato inizio alle ostilità, e i rappresentanti locali di entrambe le comunità hanno accusato la RUC di essere intervenuta in ritardo.
Dal luglio scorso, quando il tragitto della marcia orangista di Drumcree fu ridisegnato dalla Commissione per le Parate, un piccolo grupppo di orangisti e loro sostenitori mantiene un presidio presso la chiesa anglicana di Drumcree. Secondo la RUC, da luglio a oggi circa 70 dei propri agenti sono stati feriti nelle frequenti esplosioni di rabbia da parte dei lealisti; un agente, Frank O'Reilly, è morto lo scorso ottobre dopo essere stato colpito da una bomba rudimentale lanciata da manifestanti lealisti. I danni per la popolazione nazionalista e cattolica di Portadown sono altrettanto gravi. La piccola comunità di Garvaghy Road vive di fatto sotto assedio dall'inizio del presidio e il centro di Portadown rappresenta terreno proibito per chiunque possa essere riconosciuto come cattolico o nazionalista.
Un abitante di un quartiere nazionalista di Lisnaskea, contea di Fermanagh, è stato
ferito gravemente allo stomaco da colpi di arma da fuoco sparati da alcuni uomini introdottisi
nella sua abitazione intorno alle 20.30 (ora locale). Secondo la polizia, si sarebbe trattato
di una spedizione punitiva compiuta da membri di un'organizzazione paramilitare. (RTE T - IT - BBC NI)
Mercoledì 3 febbraio 1999
L'UVF SI RIARMA
La 'brigata del nord dell'Ulster' del gruppo paramilitare filobritannico UVF ha annunciato
di aver acquisito nuove armi, fra cui un potente lanciarazzi, e condotto un programma di
addestramento di nuove reclute nel nord della contea di Antrim e nella contea di Derry.
(RTE 1 - BT)
Giovedì 4 febbraio 1999
INCHIESTA DELL'IRA SU ARMI SCOMPARSE
Il settimanale repubblicano An Phoblacht/Republican News pubblica oggi un articolo su un'inchiesta condotta dall'IRA sulla scomparsa di un quantitativo di armi dopo la defezione di alcuni suoi membri di alto rango, poco più di un anno fa. L'articolo rappresenta la prima occasione in cui l'IRA ha reso pubblico il proprio contenzioso con i dissidenti vicini al 32 County Sovereignty Movement (32 CSM), indicato generalmente come l'ala politica del cosiddetto Real IRA (RIRA). Il 32 CSM ha ribattuto all'articolo accusando l'IRA di voler far tacere il dissenso nei suoi confronti e nei confronti dell'Accordo di Stormont con ogni mezzo e ha esortato la 'comunità repubblicana in generale' a impegnarsi per impedire un crescita incontrollabile del conflitto fra l'IRA e i dissidenti.
Il programma Despatches, trasmesso in serata dal canale televisivo britannico Channel 4, ha mostrato alcune immagini amatoriali riprese nel quartiere Bogside di Derry da membri del Continuity IRA (CIRA), in cui uomini dal volto coperto mettevano in mostra diverse armi, fra cui un potente lanciagranate. Il programma ha mostrato inoltre l'intervista a un ex detenuto repubblicano che ha prospettato la possibilità che il CIRA dia inizio a una campagna di attentati in Inghilterra.
La RUC, cui Channel 4 ha consegnato una copia del video del CIRA, ha aperto
un'indagine per individuare le persone presenti nelle immagini. (ET - BBC NI - BT)
Venerdì 5 febbraio 1999
CONDANNATI GLI IMPUTATI DEL CASO McCABE
Quattro membri dell'IRA, accusati di essere gli autori della rapina al furgone portavalori
ad Adare, contea di Limerick, nel 1996, in cui perse la vita il poliziotto Jerry McCabe, sono
stati oggi condannati per omicidio preterintenzionale (manslaughter). Pearse McAuley e
Kevin Walsh sono stati condannati a 14 anni ciascuno, Michael O'Neill a 11 e Jeremiah Sheehy a 12 anni. Un quinto uomo,
John Quinn, è stato condannato a 6 anni per concorso in rapina. Vi sono state reazioni negative alla decisione,
presa ieri dal Tribunale Criminale Speciale, che come i tribunali Diplock delle 'sei contee' non prevede una giuria, di
lasciar cadere l'accusa originale di omicidio, che avrebbe comportato pene decisamente più lunghe. Insieme alle
polemiche relative alla condanna si è immediatamente aperto il dibattito sulla possibilità che i quattro
condannati, in quanto membri dell'IRA, possano o meno beneficiare del programma di scarcerazione anticipata previsto dall'Accordo
di Stormont. Martin McGuinness di SF ha dichiarato che i 4 sono coperti dall'Accordo, mentre il Taoiseach Bertie
Ahern, commentando che ritiene i 4 condannati colpevoli di omicidio, ha espresso opinione contraria. (RTE 1 - BBC NI)
Venerdì 12 febbraio 1999
DIECI ANNI FA L'ASSASSINIO DI PAT FINUCANE
Il 12 febbraio 1989 l'avvocato irlandese Patrick Finucane veniva assassinato con 14 colpi di arma da fuoco nella sua abitazione a Belfast. Sull'omicidio, rivendicato dall'UDA, pesano fortissimi indizi di collusione fra apparati di sicurezza di Londra e i gruppi paramilitari filobritannici. L'inchiesta Stevens, svoltasi negli anni 1989-'90, il processo dell'agente del MI5 e 'ufficiale' dell'UDA Brian Nelson del 1992, e infine due importantissime ricerche, una condotta da Amnesty International nel 1994 e una da un Relatore Speciale della Commissione per i Diritti Umani dell'ONU nel 1998, hanno fornito materiale prezioso a coloro che fino dall'assassinio di Pat Finucane hanno chiesto l'apertura di una inchiesta sulle circostanze del delitto. I diversi governi di Londra, fino a quello laburista di Tony Blair, hanno per ora opposto un sordo rifiuto.
Si veda il documento
di Irlanda Notizie sull'assassinio di Pat Finucane.
Domenica 14 febbraio 1999
CONFUSIONE SU DICHIARAZIONI DEL TAOISEACH
Il Sunday Times pubblica oggi, sulla propria edizione Internet, una lunga intervista
a Bertie Ahern, in cui si sostiene che il Taoiseach considera la partecipazione di SF all'
esecutivo ombra dell'Irlanda del Nord legata all'inizio della distruzione delle armi da parte
dell'IRA. La pubblicazione dell'intervista ha suscitato una immediata richiesta di
spiegazioni da parte del segretario di SF Mitchel McLoughlin. In giornata, Ahern ha dichiarato che,
sebbene ritenga il cosiddetto decommissioning delle armi detenute illegalmente una
necessità per il procedere del processo di pace, non lo considera una precondizione alla
partecipazione dei membri repubblicani eletti all'esecutivo. (RTE 1 - RTE T)
Lunedì 15 febbraio 1999
DIBATTITO SUL FUTURO GOVERNO OMBRA A STORMONT
L'Assemblea di Belfast si è riunita al castello di Stormont per discutere dell'istituzione
di un esecutivo ombra che assuma il governo delle 'sei contee' nelle aree di competenza decise lo scorso
18 dicembre. Il dibattito è stato tuttavia dominato dalla discussione sulla questione del
decommissioning, riportata all'attenzione generale dall'intervista al
Taoiseach Bertie Ahern pubblicata ieri dal Sunday Times. I momenti di maggior
tensione emotiva si sono registrati quando Martin McGuinness di SF ha mostrato all'assemblea una parte
di una granata usata in un recente attentato lealista nel territorio del proprio collegio elettorale.
David Ervine del PUP ha attaccato il DUP e in generale i membri contrari all'Accordo, ricordando come
alcuni di essi lo avessero incontrato, in passato, in veste di rappresentante dell'Ulster Volunteer
Force, durante incontri avvenuti "anche nelle stesse abitazioni di alcuni di loro". Il vice
Primo Ministro incaricato Seamus Mallon ha ricordato a quanti la questione delle armi come precondizione
all'ingresso di SF nell'esecutivo che ritardare la realizzazione delle strutture previste dall'Accordo
allontana l'unica possibilità per il Nord di vedere la distruzione delle armi in possesso dei
gruppi paramilitari clandestini. (RTE 1 - BBC NI)
Martedì 16 febbraio 1999
VOTO POSITIVO SUL FUTURO DELL'ESECUTIVO DI STORMONT
L'Assemblea di Belfast ha approvato il piano di devoluzione presentato lo scorso 18 dicembre
dal Primo Ministro incaricato David Trimble e dal suo vice Seamus Mallon. La votazione, seguita a due
giorni di dibattito, si è conclusa con 77 voti favorevoli e 29 contrari. Peter Weir del UUP ha
votato contro
la linea del partito, mentre Roy Beggs Junior, da cui molti si attendevano una defezione, ha votato
a favore, affermando di essere stato rassicurato sull'impegno del suo partito a non accettare
la partecipazione nell'esecutivo dei membri di SF, prima che l'IRA abbia iniziato a consegnare le armi.
Dichiarandosi soddisfatto del risultato del voto, David Trimble ha insistito ancora una volta
sulla precondizione imposta dal suo partito riguardo al decommissioning, ricordando allo stesso
tempo di aver preso atto della fine, registrata nelle scorse settimane, delle spedizioni punitive
attribuite ai repubblicani.
La prossima scadenza nel programma del processo di devoluzione è pertanto il 10 marzo, data fissata
come termine per la formazione dell'esecutivo ombra, cui il governo britannico dovrebbe secondo i piani
trasferire i poteri. (RTE 1 - BBC NI - IT)
SEQUESTRATE ARMI A BELFAST
La RUC ha sequestrato un quantitativo di armi, definito il più significativo degli ultimi due
anni, nel settore ovest di Belfast. Secondo la polizia un fucile Armalite, alcune
centinaia di cartucce, otto ordigni esplosivi rudimentali e timer rinvenuti ieri apparterrebbero
all'IRA. Un uomo è stato arrestato nel corso dell'operazione. (RTE 1 - ET)
Lunedì 22 febbraio 1999
ARRESTATO FRANCIE MACKEY
Il segretario del 32 County Sovereignty Movement, (32CSM) indicato come l'ala
politica del
cosiddetto Real IRA, e consigliere comunale di Omagh Francie Mackey è stato
arrestato dalla RUC nell'ambito dell'inchiesta sulla strage di Omagh dello scorso 15 agosto.
Mackey è attualmente il nome più noto fra le persone
arrestate nel corso degli ultimi due giorni su entrambi i lati del confine. La polizia
del sud Garda ha arrestato sette persone fra Carrickmacross e Dundalk, nella contea
di Louth, e la RUC ha arrestato alcune persone a Omagh e nel sud della contea di Armagh.
Lo stesso 32CSM ha confermato oggi l'arresto di Mackey, descrivendo gli arresti
come un diversivo escogitato per distrarre l'attenzione del pubblico dall'impasse del processo
di pace
e dai guai in cui si trova il governo di Dublino a causa degli scandali finanziari che lo
riguardano. (RTE T - RTE 1 - BBC NI)
Venerdì 26 febbraio 1999
RITROVATI ESPLOSIVI AL NORD E AL SUD
La RUC ha rinvenuto un grosso quantitativo di esplosivi contenuti in un cassonetto per i rifiuti nascosto nei pressi di Dungiven, nella contea di Derry, vicino alla strada statale che collega Derry a Belfast.
Nella stessa giornata, la Garda ha scoperto tre mortai in una casa disabitata a
Crosskeys, contea di Cavan.
CONCLUSA UN'INCHIESTA SULLA MORTE DI BILLY WRIGHT
Si è conclusa oggi un'inchiesta sulla morte del leader lealista Billy Wright,
ucciso nel carcere Long Kesh (Maze) il 27 dicembre 1997, apertasi al tribunale di Downpatrick,
contea di Down, lunedì scorso. Wright fu ucciso da un detenuto dell'INLA nel cortile
del carcere; per il suo omicidio furono condannati tre membri dell'INLA, fra cui Christopher
McWilliams. Durante l'inchiesta il padre di Wright, David, ha
dichiarato che l'omicidio del figlio, all'epoca leader del Loyalist Volunteer Force
(LVF), fu "organizzato dallo stato, appoggiato dallo stato, sanzionato dallo stato". Il
verdetto della giuria non ha fatto che riaffermare che gli autori dell'omicidio di Wright
furono i detenuti dell'INLA, ma David Wright ha chiesto che sul caso venga aperta una
inchiesta pubblica, ribadendo la propria convinzione che il figlio fu ucciso grazie
alla collusione fra gli esecutori materiali e gli organi dello stato "ai massimi livelli".
(RTE T - RTE 1)
Domenica 28 febbraio 1999
FERMATE ALTRE QUATTRO PERSONE NELL'INCHIESTA SU OMAGH
La polizia irlandese Garda ha fermato 4 persone, fra sabato e domenica, nell'ambito dell'inchiesta in corso su entrambi i lati del confine sull'attentato di Omagh dello scorso 15 agosto. Due uomini, uno di età compresa fra 20 e 30 anni e l'altro di età compresa fra 30 e 40, residenti nella contea di Louth, sono stati fermati nel primo mattino. Secondo l'edizione odierna del Sunday Times, il secondo sarebbe Kevin Murray (45), in attesa di processo per detenzione di esplosivi in una inchiesta indipendente da quella di Omagh. In serata, un uomo di 26 anni è stato fermato a Dundalk. Oggi, una donna è stata fermata a Dublino.
Intanto, tutte le persone fermate la scorsa settimana, fra cui il segretario del
32 County Sovereignty Movement Francie Mackey, sono stati liberati. (RTE T - RTE 1 -
BBC NI - ST)
