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Ultime notizie GENNAIO  1998

Le notizie sono tratte dal servizio di informazione ‘Teletext’ della televisione di stato irlandese Radio Telefis Eireann (RTE), salvo diversa indicazione.

 LEGENDA:
 

NOME ORGANO 

SIGLA

RTE Teletext RTE T
RTE Radio 1 RTE 1
RTE 2FM RTE 2
IRISH NEWS IN
IRISH TIMES IT
IRISH INDEPENDENT II
FORTNIGHT F
THE TIMES T
BELFAST TELEGRAPH BT
NEWS LETTER NL
SUNDAY TIMES ST
SUNDAY BUSINESS POST SBP
SUNDAY TRIBUNE STR
ELECTRONIC TELEGRAPH ET
AN PHOBLACHT/REPUBLICAN NEWS APRN

Venerdì 2 gennaio 1998

 

ANCORA PROVOCAZIONI DAI RANGERS

Nel derby cittadino di Glasgow tenutosi fra le squadre di calcio Rangers e Celtic il portiere dei Rangers Andy Goram ha giocato l’incontro indossando un bracciale nero in segno di lutto, gesto che è stato interpretato come un omaggio al leader lealista Billy Wright, ucciso 5 giorni prima. L’affermazione di Goram che la banda sarebbe stata indossata in memoria della ‘zia Lily’ morta nell’ottobre dell’anno scorso non ha convinto molti. Nella stessa partita l’attaccante dei Rangers e della nazionale inglese Paul ‘Gazza’ Gascoigne ha fatto il gesto di suonare un flauto, mimando il tratto più distintivo di una marcia orangista. Glasgow è una città divisa come Belfast, e la rivalità religiosa e politica si riflette nel sostegno alle due squadre cittadine Rangers (sostenuta generalmente dai protestanti, favorevoli al mantenimento dell’unione fra Irlanda del Nord e Gran Bretagna) e Celtic (i cui tifosi sono in genere cattolici e filo-nazionalisti). In occasione del derby, in cui le opposte tifoserie si scambiano slogan politici che rimandano al conflitto nell’Irlanda del Nord, i giocatori dei Rangers si sono spesso distinti per gesti provocatori nei confronti dei tifosi del Celtic, come suonare un flauto immaginario, specialità di Gascoigne. 4 fan del Celtic sono stati uccisi da tifosi avversari dal 1995 a oggi. (Fonti: RTE T - ST)


Domenica 4 gennaio 1998

 

SCISSIONE NEL WORKERS’ PARTY

L’edizione odierna del Sunday Tribune pubblicato a Dublino reca la notizia di una scissione in seno al Workers’ Party, partito nato dall’IRA Official dopo l’abbandono da parte dell’organizzazione della lotta armata nel 1972. La scissione è maturata con l’espulsione dal Workers’ Party dell’intera sezione di Newry, contea di Down, nel gennaio 1997. I membri espulsi, cui si aggiunsero altri dissidenti, parteciparono ai festeggiamenti per l’anniversario dell’Insurrezione del 1916 di quell’anno con il nome Official Republican Movement, ma sembra che abbiano optato nelle ultime settimane per il nome Republican Left.


Lunedì 5 gennaio 1998

 

ARRESTATO McFARLANE

I Gardai dello Special Branch hanno arrestato in mattinata l’ex leader dei prigionieri repubblicani del carcere Long Kesh (Maze) Brendan ‘Bik’ McFarlane mentre si trovava a bordo della sua auto nel centro di Dundalk, contea di Louth. La polizia irlandese accusa McFarlane dell’omicidio di un soldato e di un poliziotto durante una sparatoria fra l’IRA e le forze dell’ordine che precedette la liberazione del direttore dei Supermercati Quinnsworth Don Tidey. Tidey fu liberato dopo 23 giorni di sequestro da parte dell’IRA nel 1983.


Martedì 6 gennaio 1998

 

UOMO FERITO A BELFAST

 Un uomo di circa 20 anni è stato ferito intorno alle 21 da un colpo di arma da fuoco sparato da uomini mascherati nel pub Meadows Tavern in Boucher Road, una via isolata della zona sud di Belfast. Nonostante la vicinanza del quartiere lealista Village e la provenienza della vittima, un cattolico della zona ovest della città, la RUC ha detto che non crede che l’attentato sia di matrice politica.


Giovedì 8 gennaio 1998

 

INCIDENTE FATALE PER TRE SOLDATI

Tre soldati britannici sono morti nella collisione frontale fra la loro Land Rover e un autoarticolato sulla Armagh Road fra Markethill e Newry, nella contea di Armagh.


Venerdì 9 gennaio 1998

 

MOWLAM A LONG KESH

 Il ministro per l’Irlanda del Nord ‘Mo’ Mowlam ha incontrato i leader dell’UDA nel carcere di Long Kesh (Maze).


Sabato 10 gennaio 1998

 

CATTOLICO UCCISO A BELFAST

Terry Enright è stato ucciso in serata da un commando lealista che ha aperto il fuoco fuori dalla discoteca Space di Talbot Street vicino alla cattedrale di S. Anna a Belfast, in cui Enright lavorava come buttafuori.


Lunedì 12 gennaio 1998

 

NEGOZIATI / PROPOSTA DEI GOVERNI

I governi di Londra e Dublino hanno presentato al tavolo dei negoziati sul Nord un documento comune che vuole rompere l’impasse nella ricerca di una sistemazione politica. Il documento, che sarà discusso attentamente domani, comprende piani di cambiamento costituzionale nel Nord e nella Repubblica. Esso propone un nuovo trattato che sostituisca l’Accordo Anglo-Irlandese del 1985 e che permetta la creazione di un ‘consiglio delle isole’ e una nuova assemblea legislativa nel Nord. Un organismo amministrativo ‘nord-sud’, responsabile di fronte al parlamento di Dublino e all’assemblea di Belfast, dovrebbe coordinare le questioni riguardanti il rapporto fra l’Irlanda del Nord e la Repubblica.

 

DOCUMENTO DEI GOVERNI / ANDREWS

Il Ministro degli Esteri Andrews ha descritto oggi il documento comune presentato dai due governi come ‘una mappa che può indicare la strada verso un accordo’. Il Ministro per l’Irlanda del Nord ‘Mo’ Mowlam ha detto che il documento intende dare una spinta decisiva al processo di pace e fonti interne al UUP hanno detto che alcuni elementi del documento sono inaccettabili per il partito, ma che esso può essere considerato una base per la negoziazione. Il leader del SDLP John Hume ha accolto favorevolmente il documento comune, aggiungendo che esso potrà attirare l’attenzione dei negoziatori sulla questione più importante.


Mercoledì 14 gennaio 1998

 

PROCESSO A LONDRA

Due uomini sono sotto processo al tribunale Old Bailey di Londra, accusati di aver organizzato l’attentato che nel febbraio 1996 devastò la zona dei Docks di Londra e segnò la fine della tregua iniziata dall’IRA nel 1994. Patrick McKinley (34) di Newry e James McArdle (29) di Crossmaglen si sono dichiarati non colpevoli del reato e McArdle ha anche respinto un’accusa di omicidio, relativa alle due persone che perirono nell’attentato. L’accusa sostiene che gli avvertimenti diramati prima dell’esplosione furono inaccurati e del tutto inadeguati.

 

VIOLENZA NEL NORD / AHERN

Il Taoiseach ha lanciato un appello per la fine degli omicidi nel Nord affinché i negoziati per una sistemazione politica possano avere luogo in una atmosfera serena. Ahern ha definito ‘equilibrato’ il documento presentato dai governi britannico e irlandese ieri e ha aggiunto che la proposta istituzione ‘nord-sud’ sarebbe un organismo indipendente avente poteri esecutivi.

 

RAZZISMO

La deputata del partito Democratic Left Liz McManus ha esortato la gente a opporsi alla neonata Immigration Control Platform (Piattaforma per il Controllo dell’Immigrazione). Il gruppo, presentato la notte scorsa nella contea di Clare, dice di voler dare voce a coloro che sono preoccupati dal crescente numero di profughi e intende fare pressione sul governo perché adotti una politica severa sull’immigrazione. La deputata ha detto che l’organizzazione promuove un approccio razzista e intollerante nei confronti di tutti gli immigrati - abusivi e regolari.


Giovedì 15 gennaio 1998

 

PRIGIONIERI

7 prigionieri dell’IRA, alcuni dei quali stavano scontando pene di 35 anni, sono stati trasferiti in Irlanda da prigioni britanniche. Il Ministro della Giustizia John O'Donoghue ha assicurato al Ministro dell’Interno britannico Jack Straw che le loro condanne non saranno ridotte. Liam O'Duibhir, Gerry Hanratty, Donal Gannon, Frankie Rafferty, Eoin Morrow, John Crawley, Peter Sherry sono stati trasferiti nel carcere di Portlaoise nella contea di Laois.


Venerdì 16 gennaio 1998

 

CASO WRIGHT: PARLA IL PADRE

Il padre di Billy Wright, il leader lealista ucciso nel carcere Maze lo scorso 27 dicembre, ha detto di essere disgustato dagli omicidi perpetrati per vendicare la morte del figlio. Durante un programma trasmesso in serata dalla televisione UTV David Wright ha rivolto un appello perché gli assassinii finiscano e ha detto di essere contrario a qualsiasi azione che causi perdite di vite umane.

 

CRIMINE / CONDANNATO MULLEN

Il criminale dublinese Tommy Mullen (26) è stato giudicato colpevole di traffico di eroina verso l’Irlanda da un tribunale inglese e condannato a 18 anni di prigione. I suoi beni sono stati congelati in base alle disposizioni contenute nella legge anticrimine varata nell’estate del 1996 dal governo irlandese.

 

CASO GUERIN

Il commissario assistente della Garda Tony Hickey ha parlato ieri, davanti al Tribunale Criminale Speciale di Dublino, del muro di omertà che circonda l’omicidio della giornalista Veronica Guerin, avvenuto nel luglio 1996 nella capitale. Hickey ha detto che un testimone chiave dell’accusa, Charles Bowden, e la sua fidanzata Julie Bacon hanno ricevuto minacce di morte e che una casa abitata da Bowden è stata data alle fiamme.

 

VISITA PRESIDENZIALE

Nella sua prima visita ufficiale in Gran Bretagna come presidente dell’Irlanda Mary McAleese ha parlato oggi delle sue speranze per i negoziati nel Nord. Parlando alla Conferenza sull’Educazione Cattolica all’Università di Ampleforth nello Yorkshire, questa mattina il presidente ha lodato l’operato dei politici impegnati negli incontri e ha detto che si augura che lo slancio attuale sia mantenuto. McAleese ha detto che il bene di tante persone dipende dagli sforzi di questi politici.


Domenica 18 gennaio 1998

 

CATTOLICO UCCISO NELLA CONTEA DI DERRY

Nelle prime ore del giorno Fergal McCusker (28), è stato trascinato ucciso da lealisti a Maghera, nella contea di Derry.


Lunedì 19 gennaio 1998

 

LEALISTA UCCISO A BELFAST

Un comandante dell’UDA, Jim Guiney, è stato ucciso questa mattina nel suo negozio a Dunmurry, nella periferia sud di Belfast, da un commando dell’INLA. I negoziati in corso al castello di Stormont sono stati sospesi per due ore in segno di rispetto. Guiney era amico di alcuni membri della delegazione dell’UDP.
Il Ministro britannico per l’Irlanda del Nord ‘Mo’ Mowlam ha condannato l’omicidio di Jim Guiney aggiungendo che la violenza non otterrà niente. Il Ministro degli Esteri David Andrews ha invitato tutti alla calma e ha chiesto ai responsabili dei recenti fatti di sangue di desistere dal tentativo di distruggere il processo di pace.

 

TASSISTA UCCISO A BELFAST

Un tassista cattolico, Larry Brennan, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco sulla Ormeau Road di Belfast mentre sedeva nella sua auto parcheggiata vicino agli uffici della Enterprise Taxis, una compagnia in cui lavorano sia nazionalisti sia unionisti. L’uomo aveva 52 anni e abitava nella zona di Markets della città. Dopo l’attentato è stato trasportato all’ospedale Royal Victoria e ivi sottoposto a un intervento chirurgico che non ha potuto tuttavia salvargli la vita.

 

CASO McALISKEY

L’avvocato tedesco di Roisin McAliskey Elke Nill ha detto, parlando alla radiotelevisione irlandese Radio Telefis Eireann (RTE), che non vorrebbe ulteriori interferenze della RUC nel caso della sua assistita, poiché non crede all’imparzialità della polizia nordirlandese. Roisin McAliskey si trova ormai da 14 mesi, 7 dei quali passati in carcere, in attesa di essere estradata in Germania per essere interrogata riguardo all’attentato compiuto dall’IRA nel giugno 1996 ai danni di una caserma dell’esercito britannico a Osnabruck. Il Ministro dell’Interno britannico dovrebbe raggiungere in breve una decisione sull’estradizione.


Martedì 20 gennaio 1998

 

TRIMBLE E SINN FÉIN

Il leader del Partito Unionista dell’Ulster David Trimble ha detto questa sera che Sinn Féin sta isolando se stesso. ‘Si rifiutano di discutere un documento che è stato accettato da tutti come base di negoziato. Parlano ancora di consigli regionali e di una Irlanda unita quando nessun altro ne parla più’, ha detto Trimble.

 

FALSO ALLARME A BANBRIDGE

Artificieri dell’esercito britannico hanno fatto saltare una carica di esplosivo sotto un veicolo sospetto a Banbridge, nella contea di Down, dopo una telefonata anonima che avvertiva della presenza di una bomba nella zona. Il proprietario dell’automobile è stato poi avvertito.


Mercoledì 21 gennaio 1998

 

ATTENTATO MORTALE A BELFAST

Un uomo è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in Utility Street, una traversa di Donegall Road non distante dal centro della città. Inutile la corsa all’ospedale per Ben Hughes (55), sposato con tre figli, un cattolico che lavorava nella zona a maggioranza unionista.
Nella stessa sera un tassista cattolico è stato ferito da lealisti a Belfast nord ma si è salvato. L’uomo, che è riuscito a guidare la sua auto fino all’ospedale, non si trova in gravi condizioni.

 

NEGOZIATI / NUOVO DOCUMENTO DAI GOVERNI

Il Ministro degli Esteri Andrews ha detto che i governi britannico e irlandese stanno preparando un documento comune inerente le istituzioni ‘nord-sud’ che sarà presentato nella sessione dei negoziati di pace che si trasferiranno a Londra per tre giorni per discutere il capitolo 2, quello riguardante i rapporti fra l’Irlanda del Nord e la Repubblica d’Irlanda.

 

PROCESSO IN CRISI / IRA

In un documento pervenuto alla BBC l’IRA ha detto che il processo di pace è in crisi dopo la pubblicazione del documento comune presentato da Londra e Dublino il 12 gennaio, descritto dai repubblicani come un documento unionista. L’IRA sostiene che il governo britannico ha mancato di assumersi le proprie responsabilità nella ricerca di una sistemazione e ha denunciato il perseguimento da parte di Londra di una politica militarista fondata sul controllo dei quartieri nazionalisti e sul rafforzamento delle strutture (basi militari, torri di osservazione, ecc.)

 

BLOODY SUNDAY / TONY BLAIR

Tony Blair ha detto oggi alla Camera dei Comuni che spera di essere presto in grado di fare una dichiarazione sulla ‘domenica di sangue’ del 1972.


Giovedì 22 gennaio 1998

NAZIONALISTA FERITO A BELFAST

Chris McMahon (30) è stato ferito in serata da un uomo che ha aperto il fuoco contro di lui a Newtownabbey, nella periferia nord di Belfast, fuori da una gelateria. L’uomo, che è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Whiteabbey, è sposato con una cugina di Alex Maskey, consigliere comunale e membro della delegazione di Sinn Féin ai dialoghi di pace.

 

FLANAGAN PUNTA IL DITO SULL’UDA

Il capo della RUC Ronnie Flanagan ha affermato di non avere dubbi sul fatto che dietro i recenti assassinii di matrice politica ci sia l’UDA. In particolare Flanagan ha detto che l’UDA sarebbe responsabile della morte di tre cattolici dall’inizio dell’anno a oggi.

 

McALEESE IN VISITA AD ARMAGH

Il presidente irlandese Mary McAleese ha partecipato questa sera a un servizio religioso interconfessionale nella cattedrale di San Patrizio ad Armagh tenuto dal primate della chiesa cattolica in Irlanda, l’Arcivescovo Sean Brady, insieme a rappresentanti di altre chiese irlandesi.

 

ATTENTATO DI BELFAST / ADAMS

Il presidente di Sinn Féin Gerry Adams ha espresso il proprio orrore per l’ultimo assassinio avvenuto a Belfast, descrivendolo come un tentativo di unionisti e lealisti per forzare la mano ai governi di Londra e Dublino e terrorizzare i nazionalisti per far loro accettare una sistemazione interna che preservi lo status quo. Alex Attwood del SDLP ha detto che è necessario, alla luce dei recenti omicidi, che i principali gruppi paramilitari lealisti esprimano chiaramente la loro posizione rispetto alla tregua proclamata il 13 ottobre 1994.


Venerdì 23 gennaio 1998

 

CATTOLICO UCCISO A BELFAST

Intorno alle 16.45 un operaio cattolico, Liam Conway di 39 anni, è stato colpito alla testa da due proiettili sparati da un lealista mentre guidava una scavatrice a Hesketh Road, in una zona unionista di Belfast. Conway è deceduto più tardi in ospedale. Il vice capo della RUC Bill Stewart ha descritto l’omicidio come un ennesimo assassinio di stampo settario e ha puntato il dito verso i gruppi paramilitari lealisti.

 

ESCLUSIONE DELLO UDP / SINN FÉIN

Alex Maskey, membro della delegazione di Sinn Féin ai negoziati di pace, ha detto che la comunità nazionalista apprezzerebbero l’espulsione del UDP, ma ha aggiunto che Sinn Féin desidera che il processo di pace includa tutte la parti in causa. Maskey ha detto che il UDP ha una grande responsabilità di far si che l’UDA interrompa i propri attentati.
Lo UDP ha respinto l’accusa di Flanagan che indicherebbe il coinvolgimento dell’UDA in alcuni dei recenti omicidi di cattolici sostenendo che non ci sono ‘prove, né arresti, né condanne’ a provarlo.

 

MINACCIA DI USCITA DAI NEGOZIATI / UUP

Il Partito Unionista dell’Ulster ha avvertito di essere pronto a rivedere la propria partecipazione al processo di pace se il governo britannico deciderà di ‘annacquare’ la recente proposta (il documento comune) davanti all’opposizione dell’IRA. Il numero due del partito John Taylor ha detto che il rifiuto del documento espresso ieri dall’IRA è un chiaro tentativo di intimidire i due governi e spingerli a fare marcia indietro dalle loro posizioni. Gerry Adams ha accusato Taylor di ‘irresponsabilità e ipocrisia’ nella sua implicita minaccia di uscire dai colloqui.

 

AMMISSIONE DELL’UFF

I Combattenti per la Libertà dell’Ulster (UFF), nome di copertura usato dall’Associazione per la Difesa dell’Ulster (UDA), hanno emesso un comunicato in cui sostengono di aver interrotto temporaneamente la tregua annunciata nel 1994 per dare una ‘risposta militare calcolata all’aggressione repubblicana’ e che la tregua è stata ora ristabilita. Sinn Féin ha descritto il comunicato degli UFF come un affronto ai parenti delle vittime dei nazionalisti inermi assassinati, ma il Taoiseach Bertie Ahern ha detto che qualsiasi cosa possa essere utile per salvare altre vite deve essere accolta favorevolmente.

 

RITROVAMENTO DI ESPLOSIVI

La RUC ha detto di aver rinvenuto 45 chili di esplosivo Powergel, usato solitamente dai gruppi paramilitari lealisti per fabbricare ordigni esplosivi da applicare sotto le auto, in una casa sfitta nei pressi della Shankill Road a Belfast.


Sabato 24 gennaio 1998

 

NAZIONALISTA UCCISO A BELFAST

John McColgan (33), un tassista cattolico, è stato ucciso intorno alle 21 nella zona ovest di Belfast. McColgan ha caricato i suoi assassini sulla Andersonstown Road intorno alle 21; un’ora e mezza più tardi un passante ha rinvenuto il suo corpo ferito alla testa in Hannastown Hill sulla Upper Glen Road.

 

AUTOBOMBA A ENNISKILLEN

Una potente autobomba è esplosa in serata all’esterno di una famosa discoteca di Enniskillen nella contea di Fermanagh, il River Club. Gli attentatori hanno comunicato la presenza della bomba fornendo indicazioni precise e al momento dell’esplosione, che due ore dopo l’evacuazione della zona ha seriamente danneggiato la discoteca, non ci sono stati feriti.

 

COMUNICATO DELL’UFF

l’UFF ha negato di aver avuto parte nell’uccisione di Liam Conway avvenuta ieri a Belfast, per la quale non è finora giunta nessuna rivendicazione.


Domenica 25 gennaio 1998

 

LVF RIVENDICA ATTENTATO

Il Corpo Volontario Lealista (LVF) ha rivendicato con una telefonata a un’agenzia di stampa di Belfast l’attentato di questa mattina in cui un nazionalista è stato ferito a Lurgan, nella contea di Armagh, da colpi di arma da fuoco. L’uomo si trovava nella cabina del suo camion, parcheggiato all’esterno della sua abitazione nel quartiere Taghnevan, quando un uomo si è avvicinato e gli ha sparato un colpo di pistola alla spalla prima di darsi alla fuga.

 

FUNERALE DI HUGHES

Centinaia di persone hanno partecipato al funerale di Ben Hughes, ucciso mercoledì 21 gennaio, in una chiesa del quartiere di Andersonstown a Belfast. La messa è stata celebrata dal vescovo della diocesi di Down e Connor Patrick Walsh, che ha ricordato come Hughes avesse da poco deciso di smettere di lavorare nella zona unionista in cui ha trovato la morte.

 

ESPULSIONE DELL’UDP / McGUINNESS

Martin McGuinness di Sinn Féin ha detto che il suo partito non lascerebbe il suo posto ai negoziati anche se allo UDP fosse permesso di mantenere il suo posto. Partecipando al programma della BBC Breakfast With Frost McGuinness ha detto che il Nord sta attraversando una gravissima crisi. Nel corso dello stesso programma il leader del UUP David Trimble ha rifiutato di esprimersi sulla posizione del suo partito nel futuro dei negoziati e ha detto che la posizione dello UDP dipende dalla decisione del Ministro ‘Mo’ Mowlam.

 

DICHIARAZIONE DI MAJOR

Assente da tempo dal dibattito sull’Irlanda del Nord, l’ex premier britannico John Major è intervenuto oggi sulla questione dicendo che i negoziati di Stormont potrebbero fallire se l’UDP fosse espulso.


Lunedì 26 gennaio 1998

 

UDP FUORI DAI NEGOZIATI

Lo UDP ha lasciato il tavolo delle trattative durante il trasferimento di tre giorni dei colloqui alla Lancaster House di Londra in previsione di una sicura espulsione da parte dell’assemblea.


Mercoledì 28 gennaio 1998

 

COMUNICATO DELL’LVF

Il Corpo Volontario Lealista (LVF) ha emesso oggi un comunicato in cui si legge che il gruppo paramilitare cesserà di colpire quelli che vengono definiti ‘comuni’ cattolici a partire dalle 23.55 di questa sera, ma continuerà la propria azione contro i ‘repubblicani conosciuti’ fino a quando la Repubblica d’Irlanda abbandonerà la propria rivendicazione sulle ‘sei contee’ espressa negli articoli 2 e 3 della Costituzione.

 

BLOODY SUNDAY / GOVERNO IRLANDESE

Il documento redatto dal governo di Dublino sostiene che nuove prove di tipo balistico e medico danno corpo alla tesi secondo cui tre delle vittime furono uccise dal fuoco proveniente da cecchini dell’esercito britannico che sparavano dall’alto delle mura di Derry. Le nuove prove dimostrano anche che nessuno sparò contro l’esercito britannico e in base a queste il rapporto respinge enfaticamente l’affermazione di Lord Widgery secondo cui alcune delle vittime avevano armi o bombe con sé. Nelle conclusioni il governo irlandese scrive che il nuovo materiale suggerisce che la conclusione dell’inchiesta Widgery fu influenzata da motivazioni politiche.

 

CASO ESPLOSIVI DI SHANKILL

Un abitante della zona di Shankill Road, Belfast, Hugh Esdale (36), è stato rinviato a giudizio al tribunale di Belfast accusato di detenzione di esplosivi.


Giovedì 29 gennaio 1998

 

BLOODY SUNDAY / BLAIR ORDINA NUOVA INCHIESTA

Oggi pomeriggio, rivolgendosi alla Camera dei Comuni, il Primo Ministro britannico Tony Blair ha annunciato l’apertura di una nuova inchiesta sui fatti di ‘Bloody Sunday’ e ha detto che essa sarà affidata a un giudice britannico assistito da altre due personalità, probabilmente provenienti da paesi del Commonwealth. Blair ha elogiato le forze di sicurezza per la loro azione durante il conflitto degli ultimi 30 anni nell’Irlanda del Nord e ha ricordato tutte le vittime della violenza, specificando che la ‘Domenica di sangue’ occupa un posto speciale nella storia di questo periodo e riconoscendo che l’inchiesta originale condotta da Lord Widgery è ormai insostenibile.

Intanto, il Ministro della Difesa di Londra George Robertson è stato oggi in visita a Belfast, dove ha incontrato i soldati del reggimento paracadutisti, che fu coinvolto nella strage del 1972. Robertson ha detto di aver voluto con la propria visita rassicurare i soldati e riaffermare il pieno sostegno del governo nei loro confronti. Il ministro ha detto inoltre che, a parte qualche segno di apprensione, non ritiene che l’annuncio della nuova inchiesta abbia ingenerato nervosismo fra i militari.


Venerdì 30 gennaio 1998

 

RICORDO DELLA STRAGE A DERRY

Il 26° anniversario della strage passata alla storia come ‘Bloody Sunday’, in cui 14 manifestanti trovarono la morte a Derry sotto il fuoco dei paracadutisti britannici, è stata ricordata oggi nella città con due minuti di silenzio osservati alle 16, l’ora in cui i soldati iniziarono a sparare.

Intorno all’ora di pranzo, inoltre, in diverse zone del Nord la gente è scesa in piazza, rispondendo a un appello lanciato dal Congresso dei Sindacati, per manifestare contro gli omicidi settari. Il Partito Unionista Progressista (PUP) e il Partito Socialdemocratico e Laburista (SDLP) hanno accusato Sinn Féin di essersi ‘impossessato’ della manifestazione innalzando cartelloni contro la RUC e contro i gruppi paramilitari lealisti. Lo stesso Gerry Adams ha avuto un battibecco con Billy Hutchinson del PUP.

 

PRETE CATTOLICO A PROCESSO

Un prete cattolico accusato di otto casi di abuso sessuale nei confronti di minorenni ha ammesso la propria colpevolezza davanti al Tribunale Criminale Distrettuale di Dublino questa mattina. Padre Ivan Payne (54), che ha ammesso di aver commesso gli atti di cui è accusato fra il 1968 e la fine degli anni ‘80, sarà giudicato il prossimo aprile.


Sabato 31 gennaio 1998

 

INCHIESTA ANCHE SULLE ARMI ALL’IRA / TRIMBLE

Il leader dello UUP David Trimble ha avanzato formale richiesta al Taoiseach affinché lo stato irlandese ordini una nuova inchiesta sulla cosiddetta ‘crisi della armi’ scoppiata nella Repubblica nel 1970. La richiesta riguarda uno scandalo che coinvolse alcuni membri dell’allora governo di Jack Lynch, fra cui il famoso Charles Haughey, più tardi Taoiseach e attualmente sotto processo per reati di tipo finanziario, implicati in un contrabbando di armi verso i repubblicani del Nord che avevano costituito l’IRA Provisional. La richiesta di Trimble fa seguito all’annuncio di una nuova inchiesta nei fatti di ‘Bloody Sunday’ da parte del Primo Ministro britannico.

 

DOCUMENTI DELL’ESERCITO ALL’IRA

Il governo britannico ha confermato di aver dato il via a un’indagine sulle circostanze che hanno permesso all’IRA di entrare in possesso di materiale segreto riguardante operazioni dell’esercito nel Nord. Si dice che il materiale comprenda documenti, manuali, diapositive e dischetti per computer; il giornale Ireland on Sunday ha pubblicato la notizia mentre il settimanale del movimento repubblicano An Phoblacht/Republican News ha aggiunto che il materiale sarebbe stato consegnato ai repubblicani da un sergente dell’esercito di stanza nel Nord. Un rapporto di Londra sostiene invece che il materiale sarebbe stato rinvenuto per caso nei rifiuti o rubato da una valigetta.

 

SPEDIZIONE PUNITIVA A BELFAST

Due uomini di età compresa fra i 30 e i 40 anni sono rimasti feriti alla testa e alle braccia nel corso di una spedizione punitiva condotta ieri da cinque persone, alcune armate di rivoltella e altri di manganelli, in una casa della zona di Ballysillan Road nel nord di Belfast.

 

SEQUESTRO DI MARIJUANA

I Gardai hanno fermato tre persone che stavano trasbordando resina di cannabis fra due auto in un bosco presso Cahir, nella contea di Tipperary. Nella stessa operazione, che ha portato al sequestro di Marijuana per un valore commerciale totale di circa 11 miliardi di lire, i Gardai hanno fermato anche un furgone che trasportava altra merce vicino a Fermoy nella contea di Cork.


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ultima modifica 15 marzo 1998