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Ultime notizie LUGLIO 1998

Le notizie sono tratte dal servizio di informazione ‘Teletext’ della televisione di stato irlandese Radio Telefis Eireann (RTE), salvo diversa indicazione.

LEGENDA:

NOME ORGANO 

SIGLA

RTE Teletext RTE T
RTE Radio 1 RTE 1
RTE 2FM RTE 2
IRISH NEWS IN
BBC Teletext BBC T
BBC Northern Ireland News BBC NI
BBC Radio Ulster BBC RU
IRISH TIMES IT
IRISH INDEPENDENT II
FORTNIGHT F
THE TIMES T
BELFAST TELEGRAPH BT
NEWS LETTER NL
SUNDAY TIMES ST
SUNDAY BUSINESS POST SBP
SUNDAY TRIBUNE STR
ELECTRONIC TELEGRAPH ET
AN PHOBLACHT/REPUBLICAN NEWS APRN


 
Mercoledì 1 luglio 1998
 
 

TRIMBLE ELETTO 'FIRST MINISTER'

Il leader del UUP David Trimble è stato eletto 'Primo Ministro' dell'assemblea dell'Irlanda del Nord, secondo le previsioni. Nel ruolo di vice-Primo Ministro è stato eletto Seamus Mallon, numero due del SDLP, dopo che il leader nazionalista moderato John Hume ha anticipato di non candidarsi per la carica a causa del lavoro derivante dalle due cariche di membro del parlamento di Westminster e di deputato del Parlamento Europeo.
Trimble e Mallon sono stati eletti con il 69% dei voti dei membri dell'assemblea. SF si è astenuto.



 
Giovedì 2 luglio 1998
 
 

ATTENTATI NELLA NOTTE CONTRO CHIESE CATTOLICHE

Nove chiese cattoliche sono state danneggiate in diverse zone dell'Irlanda del Nord in una serie di attentati incendiari nella notte fra mercoledì e giovedì. Il primo degli attentati, che sono evidentemente il risultato di una strategia orchestrata, si è verificato poco prima della mezzanotte sulla Upper Newtownards Road, nel settore est di Belfast. Novanta minuti dopo è stata la volta di una chiesa a Tandragee, contea di Armagh, quindi di altre due nella contea di Antrim, rispettivamente a Tandragee e a Kilcorig. All'alba le chiese di Dromore, Laurencetown, Banbridge e Castlewellan, contea di Down, sono state incendiate. L'ultima chiesa è stata colpita a Dungannon, contea di Tyrone.
Gli attentati sono stati duramente condannati dal primate della Chiesa d'Irlanda (protestante) Robin Eames e dal leader del PUP David Ervine, che ha definito il gesto stupido soprattutto in un momento in cui politici unionisti stanno facendo appello agli abitanti nazionalisti di Garvaghy Road a Portadown, nella contea di Armagh, affinché questi contribuiscano ad alleviare la tensione in vista della parata orangista che si terrà domenica prossima in quella città.

 

COMUNICATO DELL'ORDINE DI ORANGE

L'Ordine di Orange ha ribadito la sua posizione sulla parata di domenica prossima a Portadown in una lettera aperta pubblicata oggi in uno spazio affittato sul quotidiano di Belfast News Letter. La Grande Loggia di Orange  d'Irlanda ha scritto che non riconosce la Commissione per le Parate, accusata di "mancanza di riguardo per la democrazia, la giustizia e i diritti umani" e che i suoi membri intendono marciare a qualsiasi costo lungo Garvaghy Road.
Nel pomeriggio il Primo Ministro britannico Tony Blair si è recato personalmente a Belfast con l'intenzione di favorire il raggiungimento di una soluzione riguardo alla parata di Portadown. Blair ha incontrato i leader di SF e di SDLP Gerry Adams e John Hume e i primati delle chiese cattolica, protestante, presbiteriana e metodista. Blair non ha incontrato né i rappresentanti dei cittadini nazionalisti di Garvaghy Road né quelli dell'Ordine di Orange.


Venerdì 3 luglio 1998
 
 

OMICIDIO A BANGOR

Un ex membro dell'UVF, William "Wassy" Paul (41), è stato ucciso da un uomo con il volto coperto da una sciarpa nel quartiere Kilcooley a Bangor, nella contea di Down, intorno alle 7.40 (ora locale). L'ucciso era probabilmente implicato nel traffico degli stupefacenti, che in passato gli era costato l'allontanamento dal quartiere Shankill di Belfast, da cui si era trasferito a Bangor. Paul era vicino e amico di Glen Greer, un altro ex attivista lealista ucciso per ragioni di droga da lealisti a Bangor nell'ottobre 1997. (RTE T - IT - IN) 


Sabato 4 luglio 1998
 
 

FLANAGAN / LA RUC FARÀ RISPETTARE LA LEGGE

Il Capo della RUC Ronnie Flanagan ha detto che non intende usare la sua autorità per rivedere la decisione della Commissione delle Parate, che ha impedito alla marcia orangista di Portadown, nella contea di Armagh, di percorrere la nazionalista Garvaghy Road sulla strada di ritorno dal servizio religioso nella chiesa di Drumcree.
Circa 2.000 uomini, fra soldati britannici e agenti della RUC, presidiano la zona di Drumcree dove hanno eretto barricate, scavando perfino una trincea, per impedire ai marciatori orangisti di procedere verso Garvaghy Road.
 
 

COMUNICATO MINACCIOSO DELL'UVF

L'UVF dell' 'Ulster centrale' ha emesso in serata un comunicato in cui dichiara il pieno appoggio ai marciatori orangisti che vogliono percorrere Garvaghy Road nonostante la decisione contraria della Commissione per le Parate. Nel comunicato si dice inoltre che l'UVF considererà l'eventuale perdita di vite fra gli orangisti per mano delle forze di sicurezza "un atto di guerra". Non si dice tuttavia quali sarebbero le contromisure che l'organizzazione lealista intenderebbe prendere in quel caso. Secondo il giornalista Jim Cusack, esperto delle organizzazioni paramilitari lealiste, l'UVF ha attuato una riorganizzazione delle proprie strutture nella zona del nord della contea di Armagh e nell'est del Tyrone, zona conosciuta come 'Mid Ulster' (Ulster centrale), fino dall'omicidio di Billy Wright, leader locale e guida del gruppo lealista dissidente LVF. (IT)


Domenica 5 luglio 1998
 
 

INIZIATO IL NUOVO 'ASSEDIO' A DRUMCREE

Intorno alle 13 (ora locale) i membri della Loggia del Distretto di Portadown dell'Ordine di Orange, emersi dalla chiesa di Drumcree in cui avevano seguito il servizio religioso, hanno preso la via che porta verso la città attraverso Garvaghy Road. Giunti in prossimità dell'impressionante barricata eretta dalle forze di sicurezza i marciatori si sono fermati e, dopo una breve protesta formale, si sono ritirati nei campi adiacenti la chiesa, dichiarandosi pronti ad attendere 365 giorni per poter marciare su Garvaghy Road.
L'Ordine di Orange ha detto che i membri presenti a Drumcree sono 6.000, mentre le autorità hanno stimato una presenza vicina alle 3.000 persone.
Anche i residenti nazionalisti di Garvaghy Road mantengono il loro presidio della strada iniziato nella serata di ieri con una veglia continuata tutta la notte. I nazionalisti sostengono di non potersi fidare dell'impegno della RUC di far rispettare la decisione della Commissione, dopo che nella stessa occasione, nel luglio 1996, la polizia cedette alla pressione dei marciatori orangisti dopo 4 giorni di resistenza e usò la forza per far marciare la loggia su Garvaghy Road. (RTE T - BBC NI - RTE 1)

Per un panorama storico sull'Ordine di Orange e la tradizione delle parate, si veda il nostro documento "DRUMCREE: IL BANCO DI PROVA" nella sezione "Il processo di pace anglo-irlandese".
 
 

AGGRESSIONE RAZZISTA A DUBLINO

Noel Makoko, un giovane immigrato originario del Congo che vive a Dublino da due anni, è stato insultato da un gruppo di otto uomini mentre passeggiava nel parco di Fairview, nella capitale, e quindi picchiato. Il caso di Makoko, che ha riportato la frattura del setto nasale e un occhio gonfio dopo essere stato chiamato 'negro' con disprezzo e definito una 'scimmia' dagli assalitori,  non è purtroppo isolato. La Garda dichiara che casi di intimidazione verbale e fisica nei confronti degli immigrati di colore, soprattutto nei quartieri disagiati della città, sono molti e in continuo aumento.
Al fenomeno non è estraneo il vergognoso comportamento dei giornali popolari ispirati dai tabloid britannici, che negli ultimi cinque anni hanno visto crescere le loro vendite, che non smettono di fomentare timori e sospetti nei confronti dell'afflusso di immigrati - tuttora piuttosto limitato in Irlanda - in fuga da condizioni di guerra, persecuzione o povertà nei loro paesi di origine.
L'azione del governo per ora prevede l'istituzione di iniziative di informazione, attraverso incontri e seminari rivolti agli abitanti dei quartieri popolari di Dublino, sulla realtà degli immigrati. (RTE 2 - IT)


Lunedì 6 luglio 1998
 
 

CONTINUA IL CONFRONTO FRA ORANGISTI E FORZE DI SICUREZZA

I marciatori orangisti e i loro sostenitori - circa 1.000 persone -  hanno trascorso la notte nei campi adiacenti le barricate erette dalle forze di sicurezza per far rispettare la decisione della Commissione per le Parate che ha vietato alla marcia di percorrere Garvaghy Road, a Portadown. Sembra che la Loggia di Portadown stia organizzando un sistema di rotazione fra i suoi membri per mantenere una presenza numerosa e costante di manifestanti di fronte alla linea di poliziotti e soldati.
Intorno all'1 (ora locale) il reverendo Ian Paisley ha visitato l'accampamento degli orangisti, condannando il neo eletto Primo Ministro nordirlandese David Trimble per il mancato appoggio ai marciatori.
Nella notte, intanto, si sono registrati sporadici episodi di violenza in altre aree delle 'sei contee', provocati da lealisti in sostegno alla protesta degli orangisti di Portadown. In una via del settore nord di Belfast un'auto è stata data alle fiamme e, durante tafferugli scoppiati a Derry, un agente della RUC è stato ferito alla testa da un sasso e ha riportato la frattura del cranio. (RTE T - BBC NI)
 
 

LA COMMISSIONE FAVOREVOLE ALLA MARCIA DI BELFAST

La Commissione per le Parate ha reso pubblica oggi pomeriggio la propria decisione riguardo ad altre marce orangiste al centro di dispute locali fra marciatori e residenti nazionalisti. Nessuna delle 25 parate all'esame della commissione, previste per il periodo 11 - 13 luglio, hanno visto il proprio percorso modificato.
La decisione più attesa riguardava la parata di commemorazione della ricorrenza della vittoria di Guglielmo di Orange sul re cattolico di Inghilterra Giacomo II nel 1690, in programma per lunedì 13 luglio a Belfast. Il tracciato di questa parata prevede il passaggio lungo Lower Ormeau Road, una strada abitata in grande maggioranza da cittadini nazionalisti. L'opposizione a questa marcia si è intensificata da quando, nel 1992, la strada fu teatro di una strage compiuta da un commando lealista contro abitanti inermi ed estranei al conflitto, che produsse cinque morti fra gli avventori di un'agenzia di scommesse. Durante la parata orangista dell'estate dello stesso anno gli abitanti del quartiere, assediati in casa dalla massiccia operazione di polizia che precede e accompagna la marcia, furono sconvolti dallo spettacolo di un gruppo di marciatori che alzò le cinque dita di una mano a rappresentare la perdita delle cinque vittime, in gesto di scherno.
Annunciando la nuova decisione della Commissione, il suo presidente Alastair Graham ha negato che essa sia stata dettata dalla necessità di concedere qualcosa all'Ordine di Orange nel presente momento di tensione, e ha puntualizzato che la parata dovrà percorrere Lower Ormeau Road entro le ore 8.30 e senza la musica delle bande. (RTE T - BBC T - BBC NI) 


Martedì 7 luglio 1998
 
 

DRUMCREE, SECONDO GIORNO

Nella seconda notte di confronto fra orangisti e forze di sicurezza a Portadown sono proseguiti gli episodi di violenza in altre aree delle 'sei contee' in appoggio alla protesta dei marciatori.
In tre occasioni, nei settori nord e ovest di Belfast, pattuglie di agenti della RUC sono state fatte bersaglio di colpi di arma da fuoco, che non hanno tuttavia provocato feriti. In diversi casi bombe-vernice e bombe molotov sono state lanciate verso poliziotti o caserme della RUC a Belfast. A Carrickfergus, nella contea di Antrim, due ordigni esplosivi sono stati lanciati contro l'abitazione di un poliziotto. La moglie di questi, che si trovava in casa, non ha riportato conseguenze.

Presidio davanti alla residenza di Mowlam

Nella serata di ieri circa 1.000 sostenitori della protesta orangista hanno tenuto una manifestazione pacifica fuori dalla residenza del Ministro britannico per l'Irlanda del Nord Mo Mowlam a Hillsborough, nella contea di Down. Venti persone hanno poi deciso di mantenervi un presidio stabile, che hanno definito "campo permanente per la libertà".

La marcia di Belfast di lunedì 13 luglio

Intanto la Lower Ormeau Concerned Community (LOCC), l'associazione dei "Cittadini preoccupati" che raccoglie l'opposizione dei residenti nazionalisti di Lower Ormeau Road a Belfast, in cui la Commissione per le Parate ha concesso ieri il passaggio alla marcia orangista di lunedì prossimo, ha fatto sapere che intende procedere per vie legali per convincere la Commissione a rivedere la sua decisione. Il portavoce della LOCC Gerard Rice ha aggiunto tuttavia che i cittadini di Lower Ormeau intendono comunque impedire il passaggio degli orangisti con una manifestazione pacifica.

Blair incontrerà gli orangisti

Il Primo Ministro britannico Tony Blair ha accolto l'invito a incontrare i rappresentanti dell'Ordine di Orange a Drumcree per risolvere la disputa. L'incontro sarà organizzato dal reverendo Ian Paisley.
 
 

CRESCE LA TENSIONE A PORTADOWN

Questa mattina una folla di circa 300 di lealisti si è raccolta nei pressi di una chiesa cattolica che si trova all'estremità opposta - rispetto al presidio delle forze di sicurezza - di Garvaghy Road, a Portadown. La polizia, in assetto antisommossa, si è quindi avvicinata per spingere i manifestanti lungo la strada nazionalista in direzione di Drumcree. Nella comunità nazionalista di Garvaghy Road cresce la preoccupazione che un aumento delle iniziative di protesta degli orangisti e dei loro sostenitori possa di fatto isolarli nel quartiere impedendo i movimenti a quanti devono lasciare la zona per recarsi al lavoro o per altre necessità.
Intanto è stata diffusa la notizia che altri 800 soldati britannici saranno introdotti nel Nord entro la fine della settimana.
(RTE T - RTE 2)
 
 

NOMINATO NUOVO VICE CAPO DELLA RUC

L'Authority della Polizia dell'Irlanda del Nord ha nominato oggi Colin Cramhorn (42) Vice Capo della RUC. (IN)


Mercoledì 8 luglio 1998
 
 

DRUMCREE, TERZO GIORNO

L'Irlanda del Nord ha vissuto una terza notte di disordini, secondo la polizia di intensità inferiore rispetto a quelli delle due notti precedenti. Negli ultimi incidenti, una pattuglia della RUC è stata fatta bersaglio del lancio di un ordigno esplosivo nel settore sud di Belfast. Nel nord della città uomini incappucciati e armati di mazze hanno costretto una famiglia a cedere loro l'auto, che è stata data alle fiamme, e nel settore est un ostello in Castlereagh Street è stato bersagliato dal lancio di pietre. Una donna impiegata part-time nella RUC è stata costretta a lasciare la sua abitazione nel Waterside di Derry dopo aver visto la sua automobile distrutta da una bottiglia incendiaria nelle prime ore di martedì.
Si è registrato inoltre un incremento nelle manifestazioni pacifiche non autorizzate che hanno bloccato diverse strade a Belfast e in altre città delle 'sei contee'.

Difficoltà dei nazionalisti di Garvaghy Road

La situazione nel quartiere nazionalista di Portadown, che si raccoglie intorno a Garvaghy Road, è potenzialmente drammatica. Da lunedì molta gente trova difficoltà a recarsi al lavoro e perfino a raggiungere i negozi frequentati abitualmente; il centro della città, tradizionalmente unionista, è praticamente impraticabile per i cittadini nazionalisti. In quello che si profila come un vero e proprio assedio cresce la preoccupazione che presto possa diventare difficile procurarsi perfino il cibo.

Dati relativi agli incidenti

Secondo i dati resi noti dalla RUC, da sabato 4 luglio fino a questa mattina le forze di sicurezza hanno subito 437 attentati di varia intensità, in cui sono stati feriti 44 agenti. Più di 400 bombe incendiarie sono state lanciate e circa 1.000 sono state confiscate; si sono avuti 136 casi di sequestro illecito di autoveicoli e 73 abitazioni, 93 edifici e 279 veicoli sono stati danneggiati. 92 persone sono state finora arrestate. (RTE T - BBC T)
 
 

VENDUTO IL DERRY JOURNAL

Il Derry Journal, periodico nazionalista di Derry che esce due volte alla settimana, è stato venduto al gruppo editoriale Mirror per una somma pari a poco meno di 50 miliardi di lire. (IT)


Giovedì 9 luglio 1998
 
 

DRUMCREE, QUARTO GIORNO

La polizia che presidia le barricate erette dalla forze di sicurezza a Drumcree ha sparato stamane una dozzina di proiettili di plastica per respingere un vero e proprio assalto tentato dai manifestanti orangisti. Dopo aver sparato grossi fuochi d'artificio contro la linea delle forze di sicurezza, i manifestanti hanno abbattuto un albero e hanno usato il tronco per superare le linee di filo spinato, raggiungendo e superando il fossato prospiciente le barricate. A questo punto sono stati respinti dai proiettili di plastica sparati dalla RUC.

Incidenti in tutto il Nord

Gli incidenti più gravi si sono avuti a Belfast e Portadown. Nel capoluogo delle 'sei contee' la polizia è stata attaccata nel quartiere lealista Rathcoole con colpi di arma da fuoco e ordigni esplosivi. A Portadown la stessa sorte è toccata ai soldati britannici. Non ci sono stati feriti. A Carrickfergus, nella contea di Antrim, la polizia ha sparato un proiettile di plastica per disperdere una folla da cui erano stati lanciati due ordigni esplosivi.
Nel settore sud di Belfast un'auto ha forzato un blocco stradale organizzato da manifestanti lealisti e ha ferito un ragazzo di 15 anni, che ha subito la frattura di una gamba.
12 persone sono state arrestate.

Continuano gli attentati contro cattolici

Aumentano intanto gli attentati contro cattolici residenti in zone lealiste. La situazione è particolarmente drammatica nella città a maggioranza unionista di Carrickfergus, nella contea di Antrim. Jim Nairn, sovrintendente della RUC residente nella città costiera, ha dichiarato che la violenza contro famiglie cattoliche e famiglie di agenti di polizia è orchestrata dall'UDA. L'unico Bed & Breakfast di proprietà di cattolici, il Marine Guest House, è stato colpito da bottiglie incendiarie per la seconda notte consecutiva.

Prossimo l'incontro fra Blair e orangisti

Si terrà oggi l'incontro a Downing Street, Londra, fra il Primo Ministro britannico Tony Blair e i rappresentanti dell'Ordine di Orange per cercare di trovare una via di uscita dalla crisi di Drumcree. Per l'Ordine, parteciperanno all'incontro il Gran Maestro della contea di Armagh Denis Watson, George Patton, il reverendo William Bingham e il segretario di contea Stephen McLaughlin. Tony Blair ha detto che ascolterà le ragioni degli orangisti ma non ha intenzione di ritornare sulla decisione della Commissione per le Parate riguardo a Drumcree. (RTE T - IN - ET - BBC T - BBC NI)
 
 

L'ORDINE DI ORANGE MINACCIA UNO SCIOPERO GENERALE

David McNarry, membro del 'comitato strategico' dell'Ordine, ha dichiarato alla radio BBC che gli unionisti potrebbero paralizzare l'Irlanda del Nord nel giro di poche ore se ai marciatori orangisti non sarà consentito di percorrere Garvaghy Road. A McNarry ha fatto eco il leader del DUP Ian Paisley. (BBC T)
Nel 1974 una grande mobilitazione lealista riuscì effettivamente nel paralizzare le 'sei contee' e determinare la fine di un esperimento di governo locale voluto dall'allora governo laburista britannico e concordato fra UUP e SDLP.

Si veda la storia dello sciopero del 1974 nella sezione 'La storia dell'Irlanda'
 
 

SOLDATO DEL RIR A PROCESSO PER I DISORDINI

Un soldato del Royal Irish Regiment (RIR, "Reggimento Regio Irlandese), corpo dell'esercito britannico reclutato nell'Irlanda del Nord, è stato rinviato a giudizio questa mattina da un tribunale di Derry con l'accusa di aver partecipato alle violenze notturne legate alla crisi di Drumcree. William Jackson (28), residente in una caserma di Omagh, sarà giudicato dal tribunale di Limavady, contea di Derry. (IN - BBC RU)
 
 

NESSUNA INTESA DECISIVA FRA BLAIR E GLI ORANGISTI

L'incontro fra Tony Blair e i rappresentanti dell'Ordine di Orange che si è tenuto questa mattina nella residenza londinese del Primo Ministro britannico si è concluso senza che le due parti abbiano modificato le rispettive visioni della crisi in corso a Drumcree. Blair ha ribadito che non intende rivedere la decisione della Commissione per le Parate relativamente al passaggio degli orangisti su Garvaghy Road e i rappresentanti dell'Ordine hanno riaffermato la loro volontà di far procedere la parata lungo la strada 'tradizionale'. (RTE T - BBC T)


Venerdì 10 luglio 1998
 
 

DRUMCREE, QUINTO GIORNO

Nella notte di disordini più violenta dall'inizio della crisi, gli orangisti e i loro sostenitori presenti a Drumcree - che hanno raggiunto secondo varie stime un numero superiore ai 20.000 - hanno attaccato le barricate presidiate dalle forze dell'ordine lanciando ordigni rudimentali e biglie di ferro. Un gruppo di circa 100 manifestanti è riuscito a superare le prime due linee di filo spinato prima di essere respinto dalla polizia, che ha fatto uso di proiettili di plastica. Una delle bombe lanciate - che secondo la RUC sarebbero opera di elementi dell'LVF presenti fra i manifestanti - ha ferito 4 agenti di polizia che sono stati ricoverati con ferite da schegge alle gambe. (RTE T - BBC T - BBC NI - NI)

Ferito un ragazzino a Derry

Intorno alle 19 (ora locale) di ieri manifestanti lealisti residenti nel sobborgo di Newbuildings, sulla riva est del fiume Foyle a Derry, hanno fermato un'auto su cui viaggiavano due uomini, uno dei quali un agente della RUC fuori servizio, e il figlio undicenne di quest'ultimo, e hanno cercato di estrarli con la forza dall'abitacolo. Il ragazzo ha subito la lussazione di una spalla e gli uomini ferite al volto. (BBC NI - IN)
Nella cittadina costiera di Kilkeel, nella contea di Down, un poliziotto fuori servizio e la moglie sono stati aggrediti sulla loro auto. Un commesso di circa 60 anni che stava consegnano il latte in un quartiere nazionalista è stato picchiato e il suo furgone danneggiato e diversi negozi, automobili, un pub e un camion di proprietà di cattolici sono stati dati alle fiamme. (IN - BBC RU)

Allarme bomba al Belfast Telegraph

Gli uffici del Belfast Telegraph, quotidiano unionista moderato di Belfast, sono stati evacuati in seguito a una telefonata in cui si segnalava la presenza di una bomba. Altri allarmi bomba hanno causato disagi nella circolazione stradale nel settore sud del capoluogo. (IN)

La Chiesa d'Irlanda contraria all'assedio

Il primate della Church of Ireland - principale denominazione protestante nell'Irlanda del Nord - l'arcivescovo Robin Eames, ha criticato l'Ordine di Orange per l'uso dell'area circostante la chiesa di Drumcree per scopi non religiosi. Eames ha aggiunto che la Chiesa d'Irlanda non permetterà di essere associata alla violenza scoppiata a causa dell''assedio'. (IN)

Criticato l'uso dei proiettili di plastica

Si calcola che dall'inizio della crisi, le 6 di sabato 4 luglio, fino alle ore 6 di mercoledì 9 luglio, la RUC abbia sparato 156 proiettili di plastica. Martin O’Brien, portavoce del Committee on the Administration of Justice (CAJ, "Comitato per l'Amministrazione della Giustizia") ha dichiarato: "I proiettili di plastica uccidono e storpiano; in molti casi non fanno altro che esacerbare gli animi anziché contribuire a placare la tensione". (IT - IN)
I proiettili di plastica, il cui uso è vietato nel resto del Regno Unito, sono generalmente percepiti come un'arma usata dalle forze di sicurezza soprattutto contro i nazionalisti. In effetti, quando le forze di sicurezza imposero il passaggio della parata orangista su Garvaghy Road nel luglio 1997, nello spazio di 36 ore ben 1.600 proiettili furono sparati contro gli abitanti della strada nazionalista che manifestavano contro la decisione della RUC.
Nel luglio 1996, durante i 5 giorni in cui le forze di sicurezza si trovarono a fronteggiare la violenza degli orangisti e dei loro sostenitori, furono sparati 662 proiettili di plastica. Dopo la decisione della RUC di far procedere la parata su Garvaghy Road, seguirono 4 giorni di scontri con i manifestanti nazionalisti, durante i quali 5.340 proiettili furono sparati. (IT)
 
 

RESPINTO IL RICORSO DEI RESIDENTI DI LOWER ORMEAU ROAD

Il ricorso presentato dai residenti nazionalisti di Lower Ormeau Road, Belfast, contro la decisione della Commissione per le Parate di permettere alla marcia orangista di lunedì 13 luglio di percorrere la strada in cui vivono è stato respinto questa mattina dall'Alta Corte di Belfast. Un ricorso su questa sentenza sarà esaminato più tardi. Gerard Rice, portavoce della Lower Ormeau Concerned Community, il comitato di quartiere nazionalista, ha accolto la sentenza senza eccessiva sorpresa, ribadendo che gli abitanti di Lower Ormeau sono sempre disposti a incontrare i rappresentanti dell'Ordine di Orange per risolvere la questione attraverso il dialogo. Qualsiasi manifestazione organizzata per protestare contro la decisione della Commissione, ha puntualizzato Rice, sarà assolutamente pacifica. (RTE T - BBC T - BBC RU)
 
 

INIZIATIVA DI LONDRA SULL'IMPASSE DI DRUMCREE

Il governo britannico ha proposto un incontro indiretto fra i rappresentanti dell'Ordine di Orange e dei residenti di Garvaghy Road per risolvere la crisi di Drumcree. L'Ordine e il comitato di quartiere di Garvaghy Road invieranno 4 delegati all'incontro, che si terrà domani mattina e si svolgerà in modo indiretto.  Breandan MacCionnaith, portavoce degli abitanti di Garvaghy Road, ha accolto favorevolmente la proposta, pur criticando la forma indiretta dei colloqui previsti. L'Ordine di Orange si prepara all'incontro ribadendo che il loro obiettivo è quello di permettere ai "loro fratelli di prendere la via del ritorno lungo Garvaghy Road".
 
 

OPERAZIONE ANGLO-IRLANDESE CONTRO DISSIDENTI REPUBBLICANI

In un'operazione concordata fra la polizia britannica e la Garda sono stati arrestati 10 sospetti appartenenti a organizzazioni repubblicane opposte al processo di pace. La 'squadra anti-terrorismo' di Londra, informata dai Gardai, ha arrestato 4 uomini e due donne nella capitale inglese, mentre due uomini e una donna sono stati arrestati dalla polizia irlandese a Dublino e a Dundalk, nella contea di Louth. Una decima persona è stata arrestata nella contea di Wexford. Nel corso dell'operazione due rivoltelle e alcuni ordigni incendiari sono stati confiscati.
Le autorità britanniche si sono dette convinte che le persone arrestate a Londra fossero pronte a compiere attentati. (RTE T - BBC T - BBC NI)


Sabato 11 luglio 1998
 
 

DRUMCREE, SESTO GIORNO

Nella tarda serata di ieri un gruppo di orangisti ha tentato ancora un assalto alle linee presidiate dalle forze di sicurezza all'entrata di Garvaghy Road. La polizia ha risposto sparando proiettili di plastica per respingerli. In seguito i manifestanti hanno lanciato bombe molotov contro le forze di sicurezza e a un certo punto due uomini hanno aperto il fuoco con un fucile e una rivoltella. Non ci sono stati feriti.
Si calcola che nel fine-settimana i sostenitori degli orangisti che raggiungeranno Drumcree potrebbero accrescere il numero dei manifestanti fino a 100.000 persone, rendendo le possibilità delle forze di sicurezza di mantenere impermeabili le barricate assai incerte.

Disordini nel resto del Nord

Nel resto delle 'sei contee' si sono registrati ancora posti di blocco illegali sulle strade, violenze e intimidazioni. Nella città di Antrim la polizia, attirata da un'auto in fiamme, è stata attaccata dal lancio di bombe molotov, che hanno ferito un agente a una mano, e ha risposto sparando proiettili di plastica. In un simile caso a Kells, nella contea di Antrim, la polizia ha fermato cinque persone. A Lisburn la RUC ha sequestrato tavole di legno con spuntoni di ferro pronte a essere usate probabilmente per fermare le auto e più tardi ha rinvenuto nella stessa zona componenti per costruire ordigni esplosivi. Una telefonata anonima ha segnalato la presenza di una bomba sulla strada che collega Moy ad Armagh, non distante da Portadown, apparentemente dovuta a dissidenti repubblicani.
 
Due feriti gravi da proiettili di plastica

Un uomo di 26 anni versa in gravi condizioni in ospedale dopo essere stato colpito da un proiettile di plastica sparato dalla RUC durante un acceso confronto intorno alle barricate di Drumcree. Sempre a Drumcree un proiettile di plastica ha ferito una donna di 21 anni, che sembra destinata a perdere l'uso della vista di un occhio. (RTE T - BBC T)

Nazionalisti feriti da colpi di arma da fuoco a Belfast

Intorno alle 2.30 (ora locale) un gruppo di circa 30 lealisti si è introdotto nell'isolato quartiere nazionalista dalle parti di Ligoniel Road, nel settore nord di Belfast, e ha ferito tre nazionalisti, fra cui un ragazzo di 15 anni e due uomini di 23 e 40, con un'arma da fuoco.  (RTE T - BBC NI)
 
 

SVOLTOSI L'INCONTRO FRA ORANGISTI E NAZIONALISTI

L'incontro fra rappresentanti dell'Ordine di Orange e degli abitanti di Garvaghy Road organizzato ieri sera dal governo britannico con l'appoggio di Dublino per cercare una soluzione alla crisi di Drumcree si è tenuto nel pomeriggio in una località segreta. I governi si augurano che dall'incontro - che si svolge per generale accordo al riparo dai cronisti - possa emergere una soluzione che allontani lo spettro di un incremento potenzialmente incontrollabile della violenza lealista nel corso del lungo week-end del 12 luglio, in cui si attende una vasta mobilitazione orangista per la commemorazione della battaglia del Boyne.
Le due delegazioni siedono in due stanze separate, fra cui tengono i contatti due 'facilitatori'. Questi ultimi dovrebbero essere il reverendo presbiteriano Roy Magee, vicino agli ambienti lealisti, e Peter Quinn, ex presidente dell'associazione sportiva nazionalista Gaelic Athletic Association (GAA, Associazione Atletica Gaelica). Della delegazione orangista fanno parte il Gran Maestro della Contea di Armagh Denis Watson e il suo vice David Burrows. Fra i nazionalisti spiccano il portavoce degli abitanti di Garvaghy Road Breandan MacCionnaith e Joe Duffy, come MacCionnaith consigliere locale nazionalista indipendente. (RTE T - BBC NI)
 
 

GLI ORANGISTI HANNO INCONTRATO O'CALLAGHAN

Il Gran Maestro della contea di Armagh Denis Watson e il reverendo William Bingham hanno ammesso di aver incontrato l'ex informatore dell'IRA Sean O'Callaghan in un hotel di Portadown all'inizio della settimana. O'Callaghan, di cui abbiamo tratteggiato un profilo nella notizia riportata il 29 aprile 1998, incontrò i rappresentanti dell'Ordine anche nel corso della crisi di Drumcree nel luglio 1996, per offrire la sua assistenza nel contrastare la 'strategia' repubblicana. Quest'incontro con O'Callaghan, reo confesso di omicidio e di altri fatti di lotta armata clandestina, unito alla notizia dei giorni scorsi dei contatti fra i dirigenti orangisti con il reverendo Kenny McClinton, lealista condannato per omicidio negli anni '70, rendono piuttosto pretestuoso l'argomento usato dagli orangisti per non incontrare il portavoce degli abitanti di Garvaghy Road Breandan MacCionnaith perché coinvolto nella lotta armata in passato. (IN)
 
 

SVOLTASI SENZA TENSIONI LA PARATA ORANGISTA NELLA REPUBBLICA

Migliaia di orangisti e loro famigliari hanno sfilato oggi nella cittadina di Rossnowlagh, nella contea di Donegal, senza alcuna contestazione o tensione. Il Gran Maestro dell'Ordine di Orange della Contea ha dichiarato il proprio appoggio ai confratelli di Drumcree, ma ha criticato la violenza scoppiata nelle 'sei contee', portando a esempio la quiete in cui si è potuta svolgere la parata nella cittadina della Repubblica d'Irlanda.


Domenica 12 luglio 1998
 
 

TRE BAMBINI ARSI VIVI NEL ROGO DELLA LORO CASA

Tre fratellini residenti nel quartiere Carnany a  Ballymoney, nella contea di Antrim, sono morti fra le fiamme appiccate alla loro abitazione da lealisti intorno alle 4.30 (ora locale). Richard, Mark e Jason Quinn, di 10, 9 e 7 anni, appartenevano a una famiglia mista (la madre è cattolica e il suo compagno protestante)  residente in un quartiere misto, ma a maggioranza unionista. I genitori dei tre bambini, che si trovavano nell'abitazione insieme a un'amica, sono sfuggiti al rogo. Due donne hanno raccontato di aver sentito la voce del maggiore fra i tre bambini, Richard, che chiedeva aiuto dalla casa in fiamme. (RTE T - RTE 1 - BBC NI - BBC T)
David Jones dell'Ordine di Orange ha respinto qualsiasi responsabilità indiretta dei manifestanti orangisti per la morte dei tre bambini e per la violenza dilagata nelle 'sei contee' in generale, imputantola invece alla Commissione per le Parate e al suo presidente Alistair Graham per la decisione di impedire il passaggio della marcia di domenica 5 luglio su Garvaghy Road. (RTE 1)
Il primate della Chiesa d'Irlanda - la principale denominazione protestante irlandese cui appartiene la chiesa di Drumcree - Robin Eames ha invece usato parole dure per condannare l'accaduto e ha chiesto ai manifestanti orangisti presenti a Drumcree di abbandonare immediatamente l'assedio. (RTE 1)
 
 

NUOVA RICHIESTA ORANGISTA RESPINTA DALLA COMMISSIONE PER LE PARATE

La Commissione per le Parate ha respinto una nuova richiesta presentata ieri dalla Loggia di Portadown dell'Ordine di Orange per il permesso di marciare lungo Garvaghy Road oggi alle 12.30 (ora locale).
 
 

UCCISO DICIOTTENNE PROTESTANTE A BELFAST

Un protestante di 18 anni è stato picchiato a morte in un quartiere lealista del settore nord di Belfast. Il giovane, di nome David Phillips, è stato trovato intorno alle 4.00 (ora locale) con gravi ferite alla testa ed è deceduto più tardi in ospedale. Gli investigatori stanno interrogando quattro persone arrestate a proposito dell'omicidio, che la RUC non ritiene di matrice 'settaria'.
 
 

ALTRE NOTIZIE DAL SETTIMO GIORNO DELLA CRISI DI DRUMCREE

Poco prima di mezzanotte (ora locale) i manifestanti presenti a Drumcree hanno cercato di superare le barricate erette dalle forze dell'ordine, sulle quali si sono avuti scontri corpo a corpo. Due persone sono state arrestate nell'occasione. Novanta minuti più tardi una folla di circa 200 manifestanti ha provato nuovamente a superare le linee di filo spinato ed è stata respinta. Secondo la RUC durante i tentativi di superare le barricate una granata rudimentale e circa 100 bottiglie incendiarie sono state lanciate alle forze di sicurezza, che hanno risposto sparando proiettili di plastica.

Ancora attentati a Carrickfergus

In un altro attentato anti-cattolico nella città di Carrickfergus, contea di Antrim, una casa è stata bersagliata dal lancio di bottiglie incendiarie intorno all'1 (ora locale). La polizia, intervenuta sul luogo, è stata attaccata a sua volta dal lancio di bottiglie molotov.
Un'ora prima, circa 10 bottiglie incendiarie sono state lanciate contro la Ulidia Integrated School - una scuola mista in cui bambini cattolici e protestanti sono educati insieme - a Whitehead, contea di Antrim. (BBC T)
 
 

SI MOLTIPLICANO GLI APPELLI AGLI ORANGISTI PER LEVARE L'ASSEDIO

Dopo il primate della Chiesa d'Irlanda Robin Eames anche il reverendo William Bingham, cappellano dell'Ordine di Orange della contea di Armagh, ha chiesto ai manifestanti orangisti di ritirarsi da Drumcree. "Una passeggiata di 15 minuti sarebbe una vittoria di Pirro davanti alle bare di tre bambini", ha dichiarato Bingham nel pomeriggio. (RTE 2)
Finalmente, il Primo Ministro ombra David Trimble e il suo vice Seamus Mallon hanno emesso un comunicato congiunto, in cui chiedono agli orangisti di terminare la loro protesta a Drumcree e far ritorno alle loro case. Essi hanno anche incontrato il Gran Maestro dell'Ordine di Orange Robert Saulters, che nel tardo pomeriggio stava discutendo gli appelli con gli altri rappresentanti dell'Ordine.
 
 

L'ASSEDIO ORANGISTA CONTINUA: RESPINTI GLI APPELLI ALLA SMOBILITAZIONE

Gli orangisti presenti a Drumcree hanno votato unanimemente per continuare la protesta - "indefinitamente" - davanti alla linea delle forze di sicurezza all'imbocco di Garvaghy Road. (RTE T - BBC NI) 


Lunedì 13 luglio 1998
 
 

DRUMCREE, OTTAVO GIORNO

Gli orangisti non hanno abbandonato l'assedio davanti alle barricate presidiate dalle forze dell'ordine a Drumcree, sebbene il numero dei manifestanti presenti sia diminuito e la notte non abbia visto incidenti di rilievo.
Intanto, rappresentanti dell'Ordine di Orange hanno dichiarato che non credono che l'attentato di Ballymoney in cui domenica hanno perduto la vita tre fratellini abbia una matrice 'settaria' e sia in alcun modo legato alla protesta degli orangisti a Drumcree. La stessa dichiarazione è stata espressa dal reverendo Ian Paisley, leader del DUP. La RUC ha respinto decisamente questa interpretazione, ribadendo che l'attentato non può essere slegato dalla protesta di Drumcree. (RTE 2)
La polizia sta attualmente interrogando due uomini arrestati a Ballymoney in relazione all'attentato incendiario di domenica.
 
 
 

SVOLTASI SENZA TENSIONI LA PARATA DI LOWER ORMEAU ROAD

La parata orangista prevista per questa mattina a Belfast ha percorso Lower Ormeau Road, strada a maggioranza nazionalista, senza la musica delle bande - accompagnata dal rullo di un singolo tamburo - come prescritto dalla Commissione per le Parate. La partenza è stata ritardata da una telefonata che annunciava la presenza di una bomba lungo il percorso. Gli abitanti, organizzati nel comitato di quartiere Lower Ormeau Concerned Community, hanno mantenuto l'impegno di non cercare di fermare il passaggio degli orangisti in segno di rispetto per le tre piccole vittime di Ballymoney.
Circa 200 orangisti hanno marciato lungo la strada in cui sventolavano bandiere nere, fra due ali di folla formata da alcune centinaia di abitanti della zona. Nel silenzio quasi totale alcuni di questi hanno liberato palloncini neri al passaggio dei marciatori, mentre altri reggevano cartelli in cui si leggeva "Parata della vergogna", o semplicemente "Vergogna". (RTE T - BBC T)
Decine di migliaia di orangisti hanno marciato in vari centri del Nord per celebrare la ricorrenza della battaglia del Boyne del 1690 (un giorno in ritardo rispetto alla data del 12 luglio per rispettare il sabbath domenicale), in cui il condottiero protestante Guglielmo di Orange sconfisse le truppe del re cattolico di Inghilterra Giacomo II. Non si sono registrati incidenti.
 
 

DISINNESCATA UN'AUTOBOMBA A NEWRY

La RUC ha detto che oggi i tecnici dell'esercito britannico hanno disinnescato un ordigno contenuto in un'auto parcheggiata davanti al tribunale di Newry, nella contea di Down. L'operazione è stata possibile in seguito a una telefonata che ha annunciato la presenza dell'autobomba. L'ordigno conteneva circa 220 chili di esplosivo.


Martedì 14 luglio 1998
 
 

DRUMCREE, NONO GIORNO

Nelle prime ore del mattino un gruppo di manifestanti ha cercato nuovamente di superare le barricate delle forze di sicurezza a Drumcree. La polizia ha sparato proiettili di plastica. Il numero di manifestanti si aggirava intorno ai 5.000, un numero inferiore a quello delle sere precedenti e soprattutto a quello previsto per la serata di ieri. Intorno alle 2 il numero era calato a circa 200. Alcune ore prima il reverendo Ian Paisley aveva arringato la folla dicendo ai presenti che gli orangisti non possono permettersi di rinunciare al loro diritto di marciare su Garvaghy Road.

Incendi in tre sedi orangiste

Verso le 6 (ora locale) i vigili del fuoco sono intervenuti per controllare un incendio di matrice dolosa appiccato a una sede dell'Ordine di Orange a Dungannon, nella contea di Tyrone. Altri due attentati incendiari hanno colpito sedi orangiste a Hillsborough e a Moira, entrambe nella contea di Down, che non hanno tuttavia subito danni gravi.


Mercoledì 15 luglio 1998
 
 

DRUMCREE, DECIMO GIORNO
 

In nottata la polizia ha invaso per la prima volta il campo degli orangisti a Drumcree. L'operazione è partita dopo che alcuni fra i circa 300 manifestanti presenti hanno lanciato granate rudimentali e bottiglie molotov contro le barricate presidiate dalle forze di sicurezza. La polizia non ha cercato sgomberare il campo dagli orangisti, ma ha arrestato sei persone e sequestrato un veicolo. (BBC T) 


Giovedì 16 luglio 1998
 
 

DRUMCREE, UNDICESIMO GIORNO

La polizia ha sequestrato tre granate nel campo degli orangisti a Drumcree e ha chiamato la squadra degli esperti dell'esercito britannico per renderle inoffensive. L'esercito ha inoltre rinforzato le barricate.
La Loggia del Distretto di Portadown si è detta contenta per il ritrovamento delle granate ma ha espresso preoccupazione per la possibilità che l'operazione delle forze di sicurezza sia un tentativo di riprendere possesso del campo e porre termine alla protesta. Annunciando una grande manifestazione che si terrà venerdì sera a Portadown, il portavoce degli orangisti locali David Jones ha detto che è necessario spostare l'attenzione dalla chiesa di Drumcree. (RTE T - BBC T)
Intorno alle 21 (ora locale) le forze di sicurezza hanno sequestrato anche due casse di bottiglie incendiarie a Ballyoran Park, nei pressi di Garvaghy Road, nel quartiere nazionalista di Portadown.
 
 

VOCI SU UNA PROSSIMA INIZIATIVA  DELL'IRA SULLE ARMI

I due quotidiani britannici The Mirror ed Express scrivono oggi che fonti interne al governo di Londra sostengono che l'IRA potrebbe compiere un gesto significativo nelle prossime settimane consegnando o permettendo la distruzione di un primo quantitativo delle proprie armi.
In serata, fonti repubblicane hanno smentito la notizia. (IN)


Venerdì 17 luglio 1998
 
 

MINACCE AI CAPPELLANI ORANGISTI CONTRARI ALL'ASSEDIO

Il reverendo William Bingham, cappellano dell'Ordine di Orange della contea di Armagh che per primo ha chiesto la fine della protesta di Drumcree dopo l'omicidio dei fratellini Quinn a Ballymoney, ha ricevuto una minaccia alla propria vita. Simili minacce sono state indirizzate anche al reverendo Robert Coulter, membro dell'assemblea di Stormont, e al ministro presbiteriano in pensione Warren Porter, che hanno fatto eco a Bingham nel chiedere la fine dell'assedio orangista delle barricate erette dalle forze di sicurezza all'imbocco di Garvaghy Road. Le minacce non sono state accompagnate da alcuna parola in codice che ne potesse provare la provenienza.
 
 

DRUMCREE, ASSEDIO TERMINATO

Il campo occupato per quasi due settimane dai manifestati orangisti intorno alla chiesa di Drumcree si presenta oggi deserto.
In serata la protesta orangista si è spostata nel centro di Portadown, dove circa 2.000 manifestanti hanno ascoltato il comizio del Gran Maestro del distretto cittadino dell'Ordine di Orange Harold Gracey. Gracey ha detto che la lotta degli orangisti continuerà, ma non necessariamente nei campi di Drumcree, e ha auspicato la creazione di un vasto movimento esteso a tutta l'Irlanda del Nord per organizzare manifestazioni di solidarietà con l'Ordine.



 
Sabato 18 luglio 1998
 
 

OMICIDIO A BELFAST
 
Il corpo senza vita di William Thompson (64) è stato trovato nelle prime ore del giorno nella sua abitazione di Upper Glenfarne Street, nel quartiere Shankill a Belfast. L'uomo ha riportato diverse ferite al capo. In giornata due persone sono state fermate dalla polizia che indaga sull'omicidio, che ha escluso un movente politico.
 
 

CONVOCATI NUOVAMENTE I COLLOQUI ORANGISTI-NAZIONALISTI

Oggi sono ripresi i colloqui a distanza fra i rappresentanti dell'Ordine di Orange e quelli degli abitanti nazionalisti di Garvaghy Road, inaugurati sabato 11 luglio e terminati presto senza risultato.

Al tribunale di Craigavon, nella contea di Armagh, è comparsa davanti al giudice la famosa attivista lealista Pauline Gilmore (32) di Belfast, arrestata mercoledì 15 luglio e accusata di detenzione di esplosivi e munizioni. Gilmore, impegnata negli anni scorsi sulla questione del passaggio della parata orangista su Lower Ormeau Road, è membro fondatore del "Gruppo per i Diritti Civili dell'Ulster". (RTE T - IT)


Domenica 19 luglio 1998
 
 

DECEDUTA VITTIMA DI SPEDIZIONE PUNITIVA A BELFAST

Andy Kearney (33) è morto stamane dopo essere stato ferito da colpi di arma da fuoco a entrambe le gambe nel quartiere New Lodge a Belfast. L'uomo si trovava nel proprio appartamento insieme alla compagna e alla figlia di due settimane quando cinque uomini hanno fatto irruzione poco dopo la mezzanotte. L'uomo è stato trascinato fuori dall'appartamento ed è stato quindi gambizzato. Prima di fuggire, gli aggressori hanno strappato i fili del telefono, costringendo la compagna della vittima a raggiungere un condominio vicino per chiamare soccorso. L'uomo è morto dissanguato prima di raggiungere l'ospedale. La madre della vittima ha attribuito l'aggressione a una vendetta  privata, puntando il dito sui repubblicani.  (RTE T - BBC NI)
 
 

TERMINATI SENZA ESITO I COLLOQUI ORANGISTI-NAZIONALISTI

Dopo circa 15 ore di trattative condotte in modo mediato fra le delegazioni dell'Ordine di Orange e degli abitanti nazionalisti della strada di Portadown Garvaghy Road, la sessione si è conclusa senza un vero accordo. Un comunicato emesso da persone coinvolte nel ruolo di intermediari ha espresso tuttavia segnali incoraggianti, sostenendo che si è registrato qualche pur minimo progresso, un punto di vista confermato anche dal portavoce di Garvaghy Road Breandan MacCionnaith. 


Lunedì 20 luglio 1998
 
 

NUOVO ATTENTATO INCENDIARIO NEL NORD

Nelle prime ore del mattino una casa è stata attaccata da ignoti nel Nord. E' accaduto a Carrickfergus, nella contea di Antrim, una città a maggioranza unionista in cui i cattolici hanno subito diversi attentati durante la crisi di Drumcree. Un uomo, suo figlio di 11 anni e l'anziana madre sono sfuggiti al fuoco divampato nella loro abitazione, che la RUC ha definito sicuramente doloso. (RTE T -IN) 


Martedì 21 luglio 1998
 
 

ATTENTATO CONTRO LA RUC A NEWRY

Un proiettile di mortaio è stato sparato intorno alle 17 (ora locale) contro la caserma della polizia di Corry Square nel centro di Newry, nella contea di Down. L'attentato è stato attribuito a dissidenti repubblicani contrari all'accordo di Stormont. (RTE T - BBC NI)
 
 

DIMISSIONI IMPORTANTI NELL'ORDINE DI ORANGE
 
Uno dei dirigenti dell'Ordine di Orange si è dimesso in segno di protesta verso il modo in cui è stata gestita la protesta di Drumcree. Il reverendo Gordon McCracken, vice-Gran Maestro della Gran Loggia Scozzese dell'Ordine ha comunicato la propria decisione in una lettera spedita al Gran Maestro della Loggia.


Giovedì 23 luglio 1998
 
 

DRUMCREE / STIMA DEI DANNI ECONOMICI

Il Northern Ireland Office, il Ministero britannico per l'Irlanda del Nord, ha comunicato che la spesa necessaria a riparare i danni causati durante la crisi di Drumcree ammonta a più di 7 miliardi e mezzo di lire. Il Ministero ha specificato che la somma non contempla gli straordinari pagati alle forze di sicurezza, né il danno subito dall'economia del Nord e dall'industria del turismo.


Sabato 25 luglio 1998
 
 

SEQUESTRATE ARMI NEL DONEGAL
 
La Garda ha rinvenuto un deposito di armi e di munizioni vicino a Bundoran, nella contea di Donegal. Le armi sequestrate comprendono 3 fucili AK 47, 6 caricatori e altre munizioni. 


Domenica 26 luglio 1998
 
 

SAULTERS ANNUNCIA LA POSSIBILITÀ DI COLLOQUI DIRETTI

Il Gran Maestro dell'Ordine di Orange Robert Saulters ha risollevato le prospettive di negoziati diretti fra l'Ordine e gli abitanti nazionalisti che si oppongono al passaggio delle parate nei loro quartieri. Nel corso di una manifestazione orangista a Ballymena, nella contea di Armagh, Saulters ha detto di aver cambiato atteggiamento sulla questione a causa del mutamento del panorama politico nel Nord. I rappresentanti di SF potrebbero presto ottenere incarichi ministeriali, ha spiegato Saulters, e gli orangisti dovrebbero allora necessariamente dialogare con loro. (RTE T - IN)
 
 

GLI ABITANTI DI BOGSIDE ANNUNCIANO UNA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA

Gli abitanti del quartiere nazionalista Bogside a Derry hanno presentato una richiesta formale per tenere una manifestazione di protesta in concomitanza con la parata dell'ordine paramassonico Apprentice Boys of Derry lungo le mura cittadine il prossimo 8 agosto. Da anni il comitato di quartiere Bogside Residents' Group si oppone al passaggio delle parate dell'ordine degli Apprentice Boys, nato all'inizio del secolo scorso su ispirazione dell'Ordine di Orange, sul tratto di mura che sovrasta il Bogside, e chiede di poter discutere la questione direttamente con i rappresentanti dei marciatori. Nei giorni scorsi gli Apprentice Boys of Derry hanno annunciato di voler fare dell'annuale parata che si tiene il primo sabato di agosto, per celebrare la fine del lungo assedio della città a opera delle truppe del re d'Inghilterra nel 1689, una specie di festival popolare che risulti gradito a tutti i cittadini di Derry. Per questo Gregory Campbell, membro degli Apprentice Boys e del partito DUP recentemente eletto all'assemblea di Stormont, ha attaccato la decisione del Bogside Residents' Group accusandolo di non aver accolto i gesti di apertura dell'ordine. (RTE T - IN)


Lunedì 27 luglio 1998
 
 

DUE FRATELLI CATTOLICI FERITI DA LEALISTI A DERRY

Due fratelli cattolici residenti in una zona lealista di Derry, Francis (49) e Anthony (53) Creane, sono stati feriti con colpi di arma da fuoco sparati da un commando di 5 o 6 uomini mascherati poco dopo la mezzanotte (ora locale). Nel corso dell'aggressione, avvenuta in una abitazione della zona di Nelson Drive, nel Waterside, Francis Creane è stato ferito alle gambe e all'inguine e versa in gravi condizioni all'ospedale Royal Victoria di Belfast. Il fratello Anthony è stato colpito a sua volta sopra a un ginocchio, è ricoverato all'ospedale Altnagelvin di Derry e le sue condizioni non destano preoccupazione.
Secondo la ricostruzione dei fatti, sembra che l'intenzione degli assalitori fosse di uccidere i due fratelli, che abitano nella zona da 10 e 8 anni rispettivamente. La polizia ha subito attribuito l'attentato a una motivazione politica, accusando le organizzazioni armate lealiste e in particolare la UDA. (RTE T - BBC NI - IN)
 
 

RACCOMANDAZIONI ALLA RUC DALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE SUL NORD

La Commissione per gli Affari dell'Irlanda del Nord della Camera dei Comuni di Westminster ha pubblicato oggi alcune raccomandazioni sulla necessità di rendere la RUC accettabile a tutti i cittadini del Nord. La Commissione, presieduta dall'ex Ministro per l'Irlanda del Nord Peter Brooke, ha chiesto che venga abolita la consuetudine di innalzare l'Union Jack, la bandiera del Regno Unito, sulle caserme della RUC in occasione del 12 luglio, la più importante ricorrenza del calendario orangista e unionista. Un'altra raccomandazione riguarda l'appartenenza degli agenti della RUC a ordini paramassonici come l'Ordine di Orange o come il cattolico Ancient Order of Hibernians. Secondo la Commissione le nuove reclute della polizia del Nord non dovranno appartenere a queste organizzazioni. Il Capo della RUC Ronnie Flanagan ha accolto la prima raccomandazione, dicendo che la pratica di innalzare l'Union Jack sulle caserme sarà riservata d'ora innanzi alle occasioni di celebrazione della famiglia reale britannica, ma ha espresso i suoi dubbi sulla questione dell'appartenenza agli ordini paramassonici, suggerendo che la proposta potrebbe essere illecita. (RTE T - IN)
 
 

DUE SOLDATI BRITANNICI FERITI IN UN INCIDENTE

Due soldati dell'esercito britannico sono stati investiti da un treno presso il ponte Shillington a Portadown, nella contea di Armagh. I soldati erano impegnati in un'operazione di sicurezza per controllare una manifestazione lealista non autorizzata nei pressi della nazionalista Garvaghy Road. Uno dei soldati ha riportato la frattura del bacino, mentre l'altro ha subito ferite non gravi.


Martedì 28 luglio 1998
 
 

OMICIDIO A BELFAST

Il corpo di Sally Diver (47) è stato trovato senza vita in un appartamento di Antrim Road nel settore nord di Belfast. Il corpo di Diver, sposata e madre di sei figlie, è stato trovato intorno alle 5 nella propria abitazione. La RUC ha escluso la matrice politica, imputando l'omicidio a una questione privata.


Mercoledì 29 luglio 1998
 
 

ALLO STUDIO DEI COMUNI IL DISEGNO DI LEGGE SUL RILASCIO DEI DETENUTI POLITICI

Il Ministro britannico per l'Irlanda del Nord Mo Mowlam ha elencato in serata, davanti ai deputati della Camera dei Comuni, le formazioni paramilitari irlandesi i cui detenuti saranno inseriti nel programma di scarcerazione previsto dall'accordo di Stormont. Mowlam ha detto che la Loyalist Volunteer Force (LVF), l'Irish National Liberation Army (INLA), il Continuity IRA (CIRA, formazione nota anche come Continuity Army Council) e il Real IRA (il "Vero IRA", formazione vicina al 32 County Sovereignty Movement) non rispettano una "tregua completa e inequivocabile". I detenuti che fanno capo all'IRA, all'UVF, all'UDA/UFF e ai Read Hand Commandos (RHC), invece, parteciperanno allo schema di rilascio anticipato che dovrà iniziare nel giro di 6 settimane e concludersi nel giro di 2 anni.
 
 

RHONDA PAISLEY VINCE UNA CAUSA DI LAVORO

Rhonda Paisley, figlia del reverendo Ian Paisley, ha vinto una causa intentata contro il Consiglio delle Arti dell'Irlanda del Nord e l'omologo organismo del Sud (An Chomhairle Ealaion) presso la Fair Employment Agency (Agenzia per l'Impiego Equo), l'agenzia statale che vigila sulle questioni di discriminazione religiosa, politica e sessuale nell'impiego. Rhonda Paisley, ex consigliere comunale di Belfast, avanzò la propria candidatura per un posto di dirigente incaricato della gestione di eventi culturali in tutta l'Irlanda offerto dagli enti in questione. Verso la fine del 1997 il posto fu assegnato a un altro candidato e Paisley diede il via alla causa presso il tribunale del lavoro sostenendo che nel corso dell'intervista la commissione esaminatrice aveva adottato nei suoi confronti un atteggiamento chiaramente discriminatorio, da lei attribuito alla propria religione e alla propria attività politica. Paisley ha ottenuto un risarcimento di 24.000 sterline (più di 67 milioni di lire italiane). (RTE T - IN)


Venerdì 31 luglio 1998
 
 

LIBERA SU CAUZIONE LA GIOVANE IRLANDESE ARRESTATA A LONDRA

Il tribunale Old Bailey di Londra ha concesso oggi gli arresti domiciliari su cauzione a Elaine Moore (21), la modella dublinese iscritta al partito Fine Gael arrestata lo scorso 10 luglio nella capitale inglese nel corso di un'operazione di sicurezza concordata fra la polizia britannica e la Garda. Mary Banotti, deputata del parlamento europeo e candidata per Fine Gael alle elezioni presidenziali irlandesi lo scorso autunno, ha preso parte personalmente all'udienza dopo essersi mobilitata a sostegno di Moore. (RTE T - IN)


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ultima modifica 31 luglio 1998