Torna alla Home Page 
barra di navigazione 
 
Ultime notizie NOVEMBRE 1998
 


Le notizie sono tratte dal servizio di informazione ‘Teletext’ della televisione di stato irlandese Radio Telefis Eireann (RTE), salvo diversa indicazione.

Si raccomanda di usare spesso il pulsante Aggiorna (Reload) per avere una pagina continuamente aggiornata

LEGENDA:
 
NOME ORGANO   SIGLA 
RTE Teletext RTE T
RTE Radio 1 RTE 1
RTE 2FM RTE 2
IRISH NEWS IN
BBC Teletext BBC T
BBC Northern Ireland News BBC NI
BBC Radio Ulster BBC RU
IRISH TIMES IT
IRISH INDEPENDENT II
FORTNIGHT F
THE TIMES T
BELFAST TELEGRAPH BT
NEWS LETTER NL
SUNDAY TIMES ST
SUNDAY BUSINESS POST SBP
SUNDAY TRIBUNE STR
ELECTRONIC TELEGRAPH ET
AN PHOBLACHT/REPUBLICAN NEWS APRN


Domenica 1 novembre 1998
 
 

DOCUMENTO DUP RESPINTO DALLA RUC

Un portavoce della RUC ha definito in serata "non genuino" il documento sul quale Ian Paisley junior, membro del DUP, aveva basato ieri la denuncia secondo la quale la bomba che ferì il poliziotto Frank O'Reilly a Portadown, contea di Armagh, lo scorso 5 settembre sarebbe stata "confezionata da repubblicani". La polizia ha espresso il proprio giudizio dopo aver effettuato un controllo con l'esercito britannico, indicato da Paisley come fonte del documento. Il lancio della granata che causò la morte, più di un mese dopo, dell'agente della RUC O'Reilly è stata rivendicata sabato scorso da un gruppo armato lealista qualificatosi come Red Hand Defenders (RHD, "Difensori della Mano Rossa"). Oltre all'uccisione del "cattolico" O'Reilly, il portavoce del gruppo paramilitare lealista ha rivendicato l'attentato contro il pub Farmers' Inn a Belfast, avvenuto nella serata di venerdì scorso, e l'assassinio del cattolico Brian Service, compiuto poche ore più tardi nel quartiere Ardoyne, sempre a Belfast. (IN - RTE 1)


Lunedì 2 novembre 1998
 
 

I SOLDATI FISHER E WRIGHT REINTEGRATI NELL'ESERCITO BRITANNICO

Il ministero della difesa di Londra ha fatto sapere che i due soldati delle Scots Guards, James Fisher e Mark Wright, scarcerati lo scorso 3 settembre da una prigione del Nord dopo aver scontato 6 anni di una condanna all'ergastolo per omicidio, potranno riprendere servizio nell'esercito britannico. Fisher e Wright furono riconosciuti colpevoli dell'omicidio di Peter McBride (18), colpito a morte nel 1992 dai colpi di arma da fuoco sparati dai soldati mentre si allontanava, disarmato, da un posto di blocco in cui aveva appena subito un controllo. La famiglia di McBride, che nonostante la giovane età era padre di due bambini, si è detta "disgustata" dalla decisione. (RTE 1 - IN)


Domenica 8 novembre 1998
 
 

OTTO ARRESTATI DALLA POLIZIA IRLANDESE AL CONGRESSO DI RSF

La Garda ha arrestato otto persone presenti all'Ard Fheis (il congresso annuale) del Republican Sinn Féin (RSF) a Drogheda, nella contea di Louth. Quattro degli arrestati sono cittadini delle 'sei contee', mentre gli altri quattro sono residenti al Sud. Gli otto sono stati accusati di essere membri del Continuity Army Council (CAC), piccolo gruppo paramilitare repubblicano che non riconosce il processo di pace, ritenuto legato al RSF. (RTE 2 - BBC NI)


Lunedì 9 novembre 1998
 
 

INCONTRO FRA ADAMS E BLAIR

Il presidente di SF ha incontrato oggi il Primo Ministro britannico Blair a Londra per esortarlo a intervenire nell'attuale crisi del processo di pace. Il leader del UUP e Primo Ministro designato David Trimble insiste che SF non potrà entrare a far parte dell'organismo esecutivo previsto dall'accordo di Stormont se prima l'IRA non avrà iniziato il processo di eliminazione del proprio arsenale. La questione del decommissioning, tuttavia, non fu inclusa nell'accordo di Stormont dello scorso aprile, poi ratificato dai referendum popolari nel Nord e nel Sud, e per questo SF accusa Trimble di impedire di fatto la realizzazione dell'accordo. Gli Unionisti, dal canto loro, insistono sulla questione delle armi, citando l'impegno preso personalmente da Blair con il loro leader Trimble, dopo la firma dell'accordo, di fare in modo che la loro progresiva distruzione accompagnasse la nascita dell'esecutivo. L'incontro fra Adams e Blair segue la diffusione, nella giornata di domenica, della notizia di un prossimo gesto di buona volontà dell'IRA nella direzione del decommissioning, diffuso dal Sunday Times e dall'Irish Independent, e smentita nella stessa giornata da fonti repubblicane. (RTE 1 - BBC NI)


Domenica 22 novembre 1998
 
 

TAFFERUGLI NEL NORD FRA POLIZIA E CITTADINI NAZIONALISTI

In serata, la RUC ha sparato colpi di arma da fuoco e proiettili di plastica a Crossmaglen e a Lurgan. A Silverbridge, nel sud della contea di Armagh, una pattuglia di agenti di polizia e soldati britannici si è trovata in difficoltà dopo essere stata affrontata da un gruppo di uomini fuori da un pub. Un agente ha sparato alcuni colpi di pistola in aria e la pattuglia ha poi lasciato la zona a bordo di un elicottero. Secondo la RUC, gli avventori del pub avrebbero affrontato e malmenato gli agenti, mentre alcuni presenti hanno raccontato che la reazione sarebbe stata scatenata dall'atteggiamento della polizia. Nel quartiere nazionalista Kilwilkie a Lurgan, nella contea di Armagh, la polizia ha sparato proiettili di plastica contro una cinquantina di manifestanti che avrebbero lanciato bottiglie incendiarie. La RUC era intervenuta dopo aver ricevuto una telefonata che segnalava la presenza di un pacco sospetto, risultata poi falsa. (RTE T - BBC NI)


Giovedì 26 novembre 1998
 
 

BLAIR IN VISITA A DUBLINO

Tony Blair ha concluso una visita di due giorni a Dublino con un discorso al Oireachtas, la sede del parlamento irlandese, dove i rappresentanti della camera bassa (Dáil) e del Senato (Seanad) hanno ascoltato insieme, per la prima volta, il discorso di un Primo Ministro britannico. Come previsto, Blair ha dedicato una buona parte del suo discorso al processo di pace nel Nord, che attraversa una fase di stallo per l'insistenza del UUP di David Trimble sulla questione della distruzione delle armi in possesso dell'IRA e di altri gruppi armati, per la quale l'Accordo firmato a Stormont lo scorso aprile non esprime condizioni precise. Osservando che "Siamo andati troppo avanti per tornare indietro", Blair ha espresso ottimismo sulla prospettiva della prossima istituzione dell'esecutivo e degli organismi transazionali nord-sud, auspicando allo stesso tempo l'inizio del processo di eliminazione delle armi. Ieri, Tony Blair ha fatto visita al Presidente irlandese Mary McAleese ad Ŕras an Uachtarain, la residenza presidenziale. Un presidio di attivisti di RSF all'uscita del parlamento ha espresso la propria opposizione alla visita del Primo Ministro britannico. (RTE 1 - BBC NI)


Domenica 29 novembre 1998
 
 

SEQUESTRATE ARMI A PASTORE FONDAMENTALISTA

Il giornale domenicale britannico Observer dedica oggi un interessante articolo al sequestro di armi effettuato dalla RUC lo scorso venerdì 27 novembre nella zona nord di Belfast. Nel corso della perquisizione dei locali di proprietà del pastore fondamentalista Clifford Peebles, sostenitore accanito della protesta degli orangisti di Portadown, la RUC ha sequestrato sei granate di fabbricazione russa e sei detonatori. Il sequestro è stato messo in relazione con una conferenza stampa segreta tenuta il giorno prima da un'organizzazione paramilitare lealista debuttante, denominata Orange Volunteers ("Volontari Orangisti") documentata da alcune fotografie che mostrano fra le altre armi alcune granate del tipo di quelle sequestrate. L'Observer cita fonti della RUC che sostengono che le armi provengono da arsenali di proprietà di Ulster Resistance, formazione lealista clandestina nata nella seconda metà degli anni '80 in reazione all'Accordo Anglo-Irlandese del 1985, sotto gli auspici del DUP di Ian Paisley e diffusa in particolare nella zona di Portadown. Nel 1987 Ulster Resistance, insieme a UDA e UVF, organizzò e portò a parziale compimento l'importazione di un quantitativo di armi dal Medio Oriente attraverso il Sud Africa, con la collaborazione dell'agente dei servizi segreti britannici Brian Nelson. Secondo il Times di sabato 28 novembre, il gruppo avrebbe attribuito a se stesso alcune azioni armate precedentemente rivendicate dal sedicente Red Hand Defenders (RHD, "Difensori della Mano Rossa"), la cui base è ancora la zona di Portadown. Anche quel gruppo, scrive il mensile irlandese Magill nel numero di novembre, avrebbe legami con il DUP. Anche Magill cita fonti interne alla polizia, secondo le quali i legami fra il gruppo paramilitare e il partito di Paisley sarebbero oggetto di un'inchiesta in corso.


barra di navigazione 
Torna alla Home Page 
ultima modifica 30 novembre 1998